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lunedì 11 marzo 2013

Digestive al cioccolato e mousse di ricotta e marronata

Dolcetto di inizio settimana. Sto abbracciando la dieta vegetariana e non vegana, quindi un piccolo consumo di uova e formaggi me lo concedo ancora. Mentre ho scelto di provare a eliminare dalla mia dieta la carne e il latte di origine animale. Solo queste due semplici eliminazioni (si, io le trovo semplici, se la mente è pronta tutto diviene semplice) richiedono un pò di studio e programmazione consapevole della dieta per far si che a lungo andare non risulti eccessivamente carente di nutrienti fondamentali quali il calcio, alcune vitamine, il ferro, ecc.. Quindi procediamo a piccoli passi, per ora le uova e i formaggi li uso, ma con una maggiore consapevolezza sul non eccedere perchè anche per produrre questi è necessaria una buona dose di vera crudeltà, è innegabile.
Ho fatto questo dolcetto al cucchiaio di imporvvisazione: la ricotta aperta da un pò, la marronata in frigor da parecchi giorni...la mousse è davvero buona ma sono i Digestive sbriciolati la vera bontà!


Ingredienti:
1 uovo grande
150 g. di ricotta vaccina cremosa
2 cucchiai di zucchero semolato
1 cucchiaino di vino marsala
2 cucchiai di marronata home made, ricetta qui
per due bicchieri

Montare il tuorlo con lo zucchero a lungo fino ad ottenere un composto chiaro e gonfio, fare questo passaggio a bagno maria se si vuole dare una leggere cottura all'uovo. Mescolare la ricotta con la marronata (in alternativa marmellata di castagne) e il vino, ottenere una crema fluida e unire alle uova delicatamente. Per ultimo incorporare l'albume montato a neve ben ferma con pizzico di sale.
Riempire i bicchieri o le coppette scelte e sbriciolare grossolanamente i biscotti la centro.

Con questa ricetta partecipo al contes di Morena: Un dolce la mese, la ricotta


mercoledì 13 febbraio 2013

Cuori al marzapane e frollini al cocco

Ehm...il terzo dolce in quattro giorni, ma penso saprete trovare il modo di perdonarmi, queste due ricettine ha senso postarle oggi visto che domani è San Valentino. Lo dico solo perchè ho scelto la forma di cuore.
San valentino è una di quelle classiche feste dettate dal consumismo sfrenato il cui senso di esistere sarrebbe più che altro quello di non esistere: comprare prodotti costosi solo perchè ci hanno stampato sopra un cuore...Non ha proprio senso come festa, perchè in un rapporto di affetto i gesti di amore si fanno spesso e quando l'altro ne ha più bisogno, nelle ricorrenze che hanno un senso nella storia della coppia e così via. Io sono una contraddizione ambulante, ho sempre affermato che san valentino è una festa stupida e sdolcinata che non avrei mai festeggiato.
Ma poi, qualche anno fa, ho instaurato l'abitudine di fare un dolcetto con le cose in casa. Senza uscire a fare acquisti, vedo cosa offre la cucina è improvviso, così la sera li faccio trovare a lui in una scatola di latta con bigliettino. Non è una cosa comprata, è un gesto piccolo, semplice, fatto con le mie manine...perchè ogni scusa per fare un dolcetto carino è buona! E comunque anche ogni occasione per ricordare all'altro che gli vogliamo bene è buona per farlo!
Quindi diciamo che non lo festeggio, ma che il 14 febbraio è un ottimo pretesto! La forma di cuore per i dolci non mi dispiace, sono così carini.
I biscotti sono semplici frollini al cocco, la pasta frolla al cocco è buonissima e mi sembra adatta anche per qualche bella crostata al cioccolato o alla marmellata.
Ora concentrate la vostra attenzione sul cuore rosa, è una tortina formidabile, a base di marzapane (ne avevo un panetto in frgor da Natale e ho deciso che ero arcistufa di vederlo lì), viene una tortina morbida che sa di amaretto, quegli amaretti morbidi confezionati singolarmente, che buoni...io adoro gli amaretti morbidi.
Buon mercoledì :)



Cuori al marzapane:
180 g. di marzapane pronto
2 uova grandi
50 g. di farina 00
30 g. di zucchero semolato
1 fiala di aroma alla mandorla
1/2 bustina di lievito vanigliato
pizzico di sale
colorante in gel rosso, facoltativo
zucchero al velo di copertura
stampini di alluminio a forma di cuore (altrimenti stampi per muffin)
per 5 cuori, 6 mufffin

Togliare il mazapane dal frigo con anticipo in modo che sia morbido. Lavorare il mazapane con le uova, prima con la forchetta e poi con la frusta elettrica per ottenere una crema. Aggiungere i restanti ingredienti e sbattere di nuovo fino ad averli completamente amalgamati. Versare negli stampini imburrati e infornare a 180° per 25 minuti.




Frollini al cocco:
50 g. di farina di cocco
220 g. di farina 00
110 g. di burro
90 g. di zucchero semolato
1 uovo grande
pizzico di sale
1/2 cucchiaino di lievito
1 bustina di vanillina

Con il robot da cucina frullare la farina di cocco per renderla più fine, aggiungere farina e zucchero e frullare nuovamente. Aggiungere il burro freddo a pezzettini e azionare, fino ad ottenere un composto sbricioloso. Aggiungere allora le uova, il pizzico di sale, il lievito e la vanillina e azionare fino ad otetnere un panetto impastato. Spostare in una ciotola, coprire con pellicola e far riposare qualche ora in frigor.
Fromare i biscotti stendendo la pasta al mattarello, infornare poggiandoli su carta forno a 160° per 12 minuti al massimo, appena iniziano a dorare sono pronti.



Con questa ricetta partecipo al contest della Molina Chiavazza


PS: AGGIORNAMENTO PASTA MADRE
ieri ho fatto il quarto rinfresco e durante la notte, precisamente meno di otto ore, ha triplicato il suo volume riempiendo il vaso. Il colore è sempre più chiaro e l'odore sempre meno intenso, gli alveoli sempre più abbondanti e ampi...direi proprio che sono sulla strada giusta.
Sarò paziente e rinfrescherò ancora un pò di volte prima della prima panificazione e ...incrocio le dita per quel giorno!
Baci!

domenica 6 gennaio 2013

Biscotti con la maionese

Fare i biscotti con... la maionese!
Si tratta davvero di una piacevolissima scoperta, friabilissimi, si sciolgono in bocca, non stancano minimamente e uno tira l'altro (ha dovuto intervenire qualcuno per togliermeli di mano!). Non ci sono aromi particolari: niente scorza di limone, niente vaniglia, nulla; ma comunque hanno una fragranza tutta particolare per via della maionese davvero molto invitante. E scommetto che nessuno a cui li farete assaggiare saprà indovinare l'ingrediente segreto, quindi se pensate che il vosto amico/a storcerebbe il naso, voi non gli dite quello che c'è dentro e lui/lei dirà solo "buonissimi".
La loro fama li precede da almeno un paio d'anni, quelle ricette che mi metto in testa di fare e poi anche se passa il tempo non mi dimentico e nel momento di ispirazione mi butto. La ricetta è quella dell'Araba felice, questi biscottini li ho trovati in molti blog ma la ricetta utilizzata è sempre quella dell'araba, la ricetta con la R maiuscola. Una delle tante volte in cui non anticipo minimamente i tempi, ma questa ricettina merita di essere diffusa!
Nella scatola di latta si dovrebbero conservare friabili come appena fatti per una settimana, ma i miei non sopravviveranno abbastanza per scorpirlo.
Volevo pubblicarli domani, per il mio lunedì dolce, ma non resisto! provateli, mi raccomando!


Ingredienti:
100 g di burro freddo
90 g di maionese fredda comprata o fatta in casa (io industriale della calvè)
40 g di zucchero semolato
270-280 g di farina circa
altro zucchero semolato, per la copertura

Tagliare il burro ben freddo in pezzi piccoli, montarlo quindi con le fruste elettriche insieme allo zucchero semolato fino ad ottenere una crema soffice e chiara.
Unire la maionese, girando con un cucchiaio e non piu' con le fruste, amalgamando bene.
Piano piano, cominciare ad unire la farina, lavorando inizialmente con un cucchiaio e poi a mano, via via che l'impasto prende consistenza, fino ad ottenere un panetto morbido ma non appiccicoso, come una pasta frolla molto morbida (a seconda della maionese usata, piu' o meno consistente, può cambiare leggermente il quantitativo di farina necessaria, nel mio caso sono bastati 275 g.).
Avvolgere l'impasto nella pellicola e farlo riposare in frigo. Io l'ho lasciato almeno un oretta per farlo indurire a sufficienza.
Con le mani formare delle palline da passare nell zucchero semolato e appiattire con le mani ed incidere con una forchetta (potete mettere le teglie 5 minuti in freezer in modo che durante la cottura i biscotti tengano la forma, io ho saltato questo passaggio ma li ho posizionati nella parte alta del forno).
Cuocere a 190° per 13 minuti, togliere dal forno e non toccare o spostare dalla teglia prima che siano freddi.

domenica 23 dicembre 2012

Biscotti di natale

Biscottini natalizi terminati con largo anticipo (pensavo di finirli domenica sera e invece ho fatto tutto il pomeriggio precedente), regali pronti impacchettati da sabato, spesa per il pranzo fatta...così riesco a concedermi un altro post prima delle feste.
Quelli che vedete sono i biscotti che ho fatto e impacchettato in vista di alcuni regalini. Pasta frolla alle mandorle e glassa all'arancia. Per le decorazioni ho optato per cose davvero sbrigative, una semplice glassa e qualche codetta colorata e i biscottini sono già vestiti a festa!
Ma per natale non mi sono accontentata di questi biscottini, nel frattempo mi sono occupata dello stollen, anche quello già fatto sfornato assaggiato fotografato, seguirà a breve post su queste pagine. Domani sera, scambio regali e taglio di vari dolci dopo cena come da tradizione instaurata da me, compresi ossicini impacchettati per i pelosetti che meritano di essere convolti nello spirito natalizio e che sicuramente sapranno apprezzare.
Per chi avesse perso il post precedente...
BUON NATALE!!!


Ingredienti:
Frolla alla mandorla
70 g. di mandorle intere
230 g. di farina 00
120 g. di burro
100 g. di zucchero semolato
1 uovo medio
pizzico di sale
mezzo cucchiaino di lievito vanigliato
scorza di una arancia
Per la glassa 
120 g. di zucchero la velo
3-4 cucchiai di succo di arancia
qualche goccia di colorante alimentare a scelta (facoltativo)
codette


Lavorare la frolla con il robot da cucina iniziando tritando le mandorle molto finemente e aggiungendo burro a pezzetti e zucchero, ottenere una crema.
Aggiungere l'uovo intero, il pizzico di sale e la scorza di arancia.
Successivamente aggiungere la farina e il lievito, azionare fino ad ottenere una palla di impasto, terminare di impastare in una ciotola, coprire con la pellicola e far riposare al fresco per qualche ora.
Stendere la pasta e tagliare i biscotti, infornare a 180° per 8 minuti.
Una volta freddi passare alla glassa. Mescolare lo zucchero al velo con il succo di arancia spremuta, quanto basta per sciogliere lo zucchero e ottenere un composto omogeneo.
Decorare i biscotti colando  e spalmando la glassa con un cucchiaino, aggiungere subito le codette




lunedì 10 dicembre 2012

Spitzbuben o biscotti tirolesi delle feste

Una volta visti da Stefania di 'Formine e mattarello' ho dovuto farli per forza, perchè mi hanno definitivamente conquistata, prima li avevo già visti su altri blog, ma dopo li dovevo proprio fare.
Quando scopro un dolce nuovo mi piace girare per siti e documentarmi un pò, su un blog tedesco ho visto una versione con farina di nocciole, che con la marmellata di mirtilli rossi che avevo in casa ci stavano benissimo, da qui la sola piccola modifica che ho apportato alla ricetta di Stefania (il blog tedesco non riesco più a ritrovarlo!). Solo per accostare il gusto delle nocciole a quello della marmellata, ma è facoltativo, la ricetta è perfetta anche nella versione senza nocciole.
In sostanza si tratta di quelli che noi chiamiamo "occhi di bue", due biscotti di pasta frolla farciti di marmellata. In ogni caso io non ho mai fatto in casa nemmeno quelli, in compenso li ho mangiati diverse volte adorandoli. Quindi era proprio l'occasione giusta, anche perchè nella tradizione tedesca è un dolce natalizio. Sono dei biscotti simpatici, spitzbuben in tedesco significa ragazzi monelli: il nome dei biscotti ricorda il gesto dei bambini che li rubano alle mamme.


 Ingredienti:
200 g. di farina 00
50 g. di farina di nocciole, o nocciole finemente tritate senza pellicina
120 g. di burro
100 g. di zucchero al velo, più quello per copertura
buccia grattuggiata di arancia e/o limone
1 uovo medio
mezza bustina di vanillina
pizzico di sale
marmellata di mirtilli rossi qb per farcire

Ho usato il robot da cucina ma non è necessario, si possono fare anche a mano ma per esperienza con il robot da cucina i biscotti vengono più fini e friabili, inoltre divevo frullare lo zucchero (quello a velo era troppo poco) e tritare le nocciole.
Iniziare lavorando burro a pezzettini e zucchero, aggiungere poi l'uovo, azionare e unire infine scorza di arancia, farina, lievito, sale, azionare quanto basta per ottenere un composto omogeneo. Spostare in una ciotola, finire di impastare qualche istante e riporre a riposare in frigor per qualche ora, meglio la sera per la mattina successiva.
Stendere la pasta all'altezza di 3 mm circa e tagliare: con un bicchiere o un tagliabiscotti del diametro tra 6 e 8 cm, con lo strumento per eliminare il torsolo alla mela si possono fare i fori interni, ecc.
Riporre i biscotti sulla carta forno e cuocere a 180° per 8 minuti al massimo, oltre questo tempo si scuriscono troppo.
Una volta freddi spalmare i biscotti interi con la marmellate e spolverizzare i biscotti forati con lo zucchero al velo, unire le due metà. Lavoro fatto!




domenica 9 dicembre 2012

Ciambelline al vino e cannella

Oggi mi sgranocchio la mia nuova piccola scoperta, le ciambelline al vino. Nella loro rusticità sono davvero gradevoli. Al tatto potrebbero sembrare fatte di cemento ma invece sono friabili, con queste dosi riescono perfettamente. Ho letto in giro per il web che si tratta di un tipo di biscotto molto rustico, spesso duro come una mattonella e tipicamente da inzuppo nel vino. A me sono venute leggere e friabili, niente mattonella, secchine ma gradevoli e effettivamente ben si prestano all'inzuppo.
In genere in questo tipo di biscotto si usano i semi di anice, io ho preferito molta cannella. Ho usato il marsala ma ho viste ricette con vari vini bianchi o rossi, va bene qualunque vino vi rimanga aperto dopo le feste insomma!
Le dosi potete farle anche da occhio, contate i bicchieri di vino, aggiungente tanti quanti bicchieri di olio un pò scarsi e poi farina o occhio finchè "tira". Così è facile che venga tipo mattonella. Il mio impasto era molto morbido ma facile da lavorare.
Buona Domenica e un abbraccio a tutti voi che mi leggete e mi lasciate sempre commenti gentili, simpatici, di tutti i tipi. Stavo pensando a come rendete vitale questo piccolo angolo che poteva benissimo rimanere solitario. Baci!


Ingredienti:
250 g. di farina 00
60 ml di olio d'oliva
70 ml di vino marsala
70 g. di zucchero più poco per la copertura
1 bastoncino di cannella
mezzo cucchiaino di lievito vanigliato
1/3 cucchiaino di cannella in polvere
pizzico di sale
circa 25 ciambelline

Mettere in ammollo nel vino il bastoncino di cannella, più tempo sta meglio è, almeno un ora. Accendere il forno a 180°.
Impastare la farina e tutto il resto, compreso il vino (eliminare la cannella intera), impastare energicamente fino ad ottenere un composto omogeneo.
Con una piccola noce di impasto formare dei bastoncini (come si fa per fare i gnocchi) e unire le die estremità formando la ciambellina, passare nello zucchero il lato superiore e appoggiare sulla carta forno dalla parte senza zucchero.
Cuocere per 15 minuti al massimo.




lunedì 26 novembre 2012

Girelle biscotto al caffè

Dolcetto del Lunedì, eccoci! Per affrontare la settimana con grinta...
Non è la prima volta che faccio questi biscottini, tanto mi piacciono, ma prima non esisteva il blog. Fortuna che la ricetta si trova in un libro: "Dolci e biscotti" della Mondadori.
Perchè se fosse stata scritta su un foglietto o un quadernetto a questo punto sarebbe persa o introvabile (uno dei motivi principali che mi ha portato a fare un blog è stato di tipo prettamente pratico, molto più facile che tenere tutto scritto sul cartaceo).
Si tratta di biscotti friabili, senza uova, aromatizzati da una spirale al gusto di caffè. Belli da vedere, ma tutto sommato molto facili da fare. Bouniiii soprattutto.
La volta precedente li avevo fatti in occasione di Santa Lucia, per questa festa ci sono sempre stati in casa biscotti decorati (molti più decorati di una semplice girella, con le glasse, il cioccolato,gli zucherini...a forma di faccette, alberi di natale...erano i biscotti della nonna). Io i biscotti li faccio nel periodo delle feste, inizio a infornarli il primo novembre e proseguo tra dicembre e gennaio, con il culmine nella fase natalizia!



 Ingredienti:
250 g. di farina 00
110 g. di burro
1 cucchiaino di lievito in polvere
70 g. di zucchero semolato
2 cucchiaini di caffè solubile, più poco per decorazione
4 cucchiai di latte
pizzico di sale

Lavorare burro e zucchero per otenere una crema. Incorporare la farina, il lievito e il sale, avrà una consistenza sbriciolosa.
Dividere l'impasto in due ciotole, in una ciotola aggiunere 2 cucchiai di latte, nella seconda ciotola il cafè solubile sciolto nel restante latte. Impastare così da ottenere due palle di impasto di colori differenti.
Stendere la pasta bianca, porre sotto della pellicola o della carta forno. Sopra la pasta bianca stendere quella al caffè in modo da ottenere un bel rettangolo, distribuire quelche pizzico di caffè solubile per ottenere i puntini all'interno, rifilare i lati irregolari.
Arrotolare e ripore in congelatore per 15 minuti.
Scaldare il forno a 190°.
Tagliare il rotolo di pasta in dischetti altri 1,5 cm circa. Dispore sulla placca da forno e infornare per 10-12 minuti non di più.


Con la pasta rifilata dai bordi ho rimpastato e fatto le graziose stelline marmorizzate che vedete nell'ultima foto.

martedì 20 novembre 2012

Torta pan di stelle

Mi scuso umilmente, vi posto ancora un dolce! Qualche giorno fa ho scoperto per caso l'esistenza di questa torta pan di stelle, ho voluto provare. Dato che non avevo il tempo di mettermi a fare cose più complicate mi sembrava l'ideale, un dolce che sicuramente sarebbe stato gradito dal mio compagno che ha gusti molto semplici e poco tempo per realizzarlo. Ho aggiunto solo un pò di cacao amaro e liquore per darle una veste un pò più "adulta"
Dovrebbe essere un agglomerato di "schifezze", i biscotti frollini industriali, la nutella, la panna che è grassa soprattutto se aggiunta a tutto resto che ho elencato...ma io l'ho trovata irresistibile, ci sono dei sapori che sono dolci e irresistibili e chi dice il contrario solo non lo vuole ammettere!!!
Queste cose mi ricordano quei dolci che, in passato, le mie compagne di scuola mi raccontavano di farsi nel pomerggio con quello che c'era in casa: gelato, panna, nutella e biscotti. Me ne hanno raccontate tante versioni negli anni, ma io intanto tutti quegli ingredienti insieme non li avevo mai in casa perchè la mamma era attenta alla sana alimentazione, se ne avevo solo uno di quelli citati era già un'eccezione. Ecco, uno dei pregi di vivere da sola (senza i genitori, ma con un compagno e due cani) e che posso farmi tutte le schifezze che voglio senza rendere conto a nessuno, e il peccato lo condivido comunque con qualcuno che spesso si "sacrifica" più di me.
E stata così buona che ho deciso di proporla a mamma, papà, fratello e parenti nel periodo natalizio. Io sto già pensando al natale, in genere la sera prima ci troviamo per un dolce, non vedo l'ora dei regali, delle deocorazioni, dei film e tutto il resto :)

 


Ingredienti:
1 confenzione di biscotti pan di stelle
500 ml di panna fresca da montare
1 barattolo piccolo di nutella
100 ml di latteo poco più
2 cucchiai di baileys (o altro liquore, facoltativo)
zucchero al velo 50 g.
cacao amaro qb

Per quanto riguarda lo stampo ho dovuto fare delle prove con i biscotti per scegliere quello in cui ci stessero meglio senza spezzarli, vi consiglio di fare le stesse prove!
Gli ingredienti indicati potrebbero non servirvi tutti: vi avanzeranno dei biscotti, magari un pò di panna e sicuramente parte della nutella. Ho protetto lo stampo con della pellicola, rivestendo fondo e bordi per poterlo poi sformare, si può anche tagliare direttamente nello stampo come un tiramisù.
Montare bene la panna con lo zucchero al velo e un cucchiaio di cacao (il cacao facoltativo). Passare la nutella per qualche istante in misconde per renderla liquida.
Mescolare il latte con il liquore, inzuppare brevemente i biscotti.
Comporre la torta con uno strato di biscotti, un pò di nutella il più possibile distribuita sulla superficie, uno strato di panna. Di nuovo per il secondo strato. Terminare con qualche biscotto e una spolverata di cacao.

 

Con questa ricetta desidero partecipare al contest di Nidalea e il giardino dei limoni


giovedì 18 ottobre 2012

I Meini

Questa è una delle prime ricette che ho fatto in assoluto, credo la seconda dopo la pasta frolla, o la terza dopo la frolla e la torta di mele...insomma non so se ho fatto prima i meini o la torta di mele, ma di sicuro appena dopo le scuole medie.
Questo biscotto un pò rustico è tipico della lombardia e nei ricettari si trova con varianzioni nella preparazione a seconda che il ricettario sia milanese, piacentino, lodigiano e così via. La ricetta che riporto era su un vecchio libro di cucina piacentina, è la ricetta che ho sempre fatto i primi di novembre, ogni anno.Infatti qui è usanza preparare i meini per la festa di ognissanti.
Ci sono due possibili sotrie per questo biscotto.
La prima riporta al periodo della signoria viscontea e narra che il capitano Visconti sconfise i briganti che infestavano le campagne milanesi e così i braccianti festeggiarono con i prodotti al momento a disposizione: dei pani fatti con la farina di miglio, la più coltivata al tempo, e panna dal latte. L'aggiunta dello zucchero, del lievito e l'aspetto di biscotto dolce arriva in seguito, nel corso del tempo nelle epoche successive.
La seconda storia associa i meini alla celebrazione del 23 aprile giorno di San Giorgio, protettore degli eserciti e dei lattai, a Milano il 23 aprile concideva nel passato con il giorno di rinnovo dei contratti dei lattai, ed era usanza che questi offrissero una tazza di panna alla popolazione e nacque così la tradizione di preparare dei dolci per accompagnarla.
Prima della ricetta vi aggiorno sulla cagnolina: da quando ha inziato a piangere un pò quando esco o vado a letto la amo un pò di più, inizia a salutarmi allegramente e mostrarmi il suo attaccamento e adesso sono più felice, poi il fatto che sia sicura e autonoma è un vantaggio perchè piange e si lamenta davvero pochissimo. C'è ancora un pò di freddezza, diciamo che lei ama il mio ragazzo e il mio cane e io pure!! Ma almeno questo mi rende più facile concentrarmi sull'educazione che gli voglio inculcare, sono un pò un generale, ma ragazze qui tutto fila liscio! Ciao!




Ingredienti:
140 g. di fairna 00
160 g. di farina di mais fioretto
1 uovo e 1 tuorlo
100 g. di burro fuso
100 g. di zucchero semolato
pizzico di sale
mezza bustina di lievito vanigliato
due dita di latte tiepido

Sbattere le uova con lo zucchero e il pizzico di sale, con frusta a mano, fino ad ottenere un composto chiaro. Aggiungere il burro fuso e sbattere ulteriormente.
Aggiungere le due farine e mescolare con cura. Per ultimo aggiungere il lievito sciolto nel latte, che si gonfia e fa schiuma.
L'impasto sarà molliccio e poco lavorabile, così deve essere! Metterlo a cucchiaiate molto distanziare sulla carta forno. Io ne metto 6 per infirnata e non di più, loro si appiattiscono moltissimo e poi iniziano a gonfiarsi per via del lievito e la cucchiaiata di impasto si trasforma in un biscottone.
180° per 12 minuti e sfornare, appena i bordi dei biscotti dorano.
Servire con abbondante zuchero al velo come da tradizione!
é usanza anche accompagnarli con della panna semimontata, io me li sono preparati per la colazione insieme al latte. Molti usano spolverare di zucchero el velo prima di infornare, può essere una buona variante per addolcirne maggiormente la superficie.



Con questa ricetta partecipo al contest della Molino Chiavazza, i biscotti della tradizione

venerdì 12 ottobre 2012

Biscottini con cioccolato al latte e mais

Una giornata che è inziata tremendamente male, in una settimana che non brillava di certo! Come ho regito? Ho comprato l'occorrente per sfornare almeno cinque dolci diversi e sono all'opera, la mia prima consolazione della lista sono stati i semplici biscottini che posto ora. Adoro la farina di mais e ho già confessato diverse volte che i cioccolati "dolci" mi piacciono più del fondente, così quando ho visto la ricetta di frollini al mais con cioccolato la latte ho fatto due più due...
Devo dire che quando il mio umore non è al top, in cucina tendo maggiormente a fare errori sciocchi che in genere non faccio. La ricetta non specificava l'altezza dei biscotti e dava 15 minuti di cottura, io ho cercato di tenerli un pò altini e ridurre i minuti di cottura, ma la prima sfornata era  spiacevolmente scurita. Nell'umore del momento avrei anche potuto buttare giù tutto dalla finestra e  abbandonare l'idea, invece la seconda infonata è stata in forno 10 minuti ed è venuta bene, così ho iniziato a tirarmi un pò su.
L'apice di questa fantastica setimana è stata la sterilizzazione del mio cane, che fa certi musi da cane sofferente e tradito che mi fanno sentire totalmente inadeguata, non so come devo trattarlo...adesso è un giorno intero che si rifiuta di scendere per i bisogni, da prima dell'operazione di ieri mattina e quando oggi ho cercato di sforzarlo, alzandomi alle 5 di mattina apposta per lui, mi ha morso...
Sta male, deve scendere, ma si rifiuta.


Ingredienti:
1 tuorlo
60 g. di burro
55g. di farina di mais fioretto
70 g. di farina 00
60 g. di zucchero semolato
1 pizzico di bicarbonato
1 bustina di vanillina
40 g. di cioccolato al latte

Lavorare burro e zucchero come una crema, aggiungere il tuorlo e mescolare bene. A questo punto aggiungere le farine, il bicarbonato e la vanillina. Impastare ottenendo un panetto, far riposare in frigor con pellicola per un oretta.
Tagliare il cioccolato, se non è già in gocce, in piccoli pezzettini. Stendere l'impasto, altezza di un centimetro, aggiungere le gocce e ripiegarle in mezzo alla pasta, ritirare la mattarello, tenere sempre l'altezza di circa un centimentro, poco meno.
Tagliare i biscotti e infornare a 160° per 10 minuti. Appena dorano tirare fuori, lasciare un minuto sulla leccarda e poi spostare. 

domenica 22 aprile 2012

Peanut butter cookies

Superdolcetto della domenica! Un pò tardi volendo farli per oggi, dico della domenica nel senso che in genere faccio un dolce ogni fine settimana e scrivo il post per la domenica, a seconda dei turni di lavoro lo preparo il venerdì o il sabato e cerco di non fare nessun'altro dolce in settimana. Poi spesso ne scappa un secondo perchè la settimana è lunga, soprattutto in quelle settimane che sembrano lunghissime ed inteminabili, eppure sono sempre fatte dallo stesso numero di giorni, mistero...
Vi lascio la ricetta per dei biscottini, secondo me, fantastici. Mentre scrivo mi rendo conto che sono finiti e mi viene già voglia di rifarli. I tre giorni successivi a quello in cui vengono sfornati il sapore migliora, diventa più deciso e si sentono di più le arachidi, mi sa che nella scatola di latta si possono conservare davvero molto a lungo. Io non sono stata in grado di sperimentarlo, sono troppo golosa ... poi in questo periodo non viene mai nessuno a trovarmi a cui offrire qualcosa, quindi per chi li tengo da parte?! alla fine uno qua, uno là, sono spariti in tre giorni ... adesso basta dolci per un pò! un pochino ...
Ovviamente bisogna avere un pò di passione per il burro d'arachidi, un alimento non so quanto consigliabile dal punto di vista della slaute! Io mi impongo di acquistarlo solo una volta all'anno, giuro che mi segno mentalmente il mese e l'anno successivo lo prendo poco prima o poco dopo quel mese lì. Lo stesso cerco di fare con la nutella, l'ho comprata durante le vacanze natalizie (confesso, due volte e non una) ho fatto rotolo, brownies, muffin e l'ho mangiata a colazione. Adesso mi sono imposta basta fino a novembre o dicembre prossimi. Bisogna darsi dei limiti per lasciare spazio a cose più sane ...

 














































 


Ingredienti:
100 g. di burro - 130 g. di burro d'arachidi - 200 g. zucchero di canna
1 uovo - 160 g. di farina - mezzo cucchiaino di bicarbonato
mezzi cucchiaino di lievito per dolci - pizzico di sale
75 g. di arachidi salate tostate

Mettiamoci all'opera:
Ttritare le arachidi nel mixer. Io ho preso le arachidi normali e le ho tostate in un padellino con due pizzichi di sale, altrimenti comprate quelle già salate.
Lavorare insieme il burro ammorbidito e il burro d'arachidi, mescolare con lo zucchero e aggiungere anche le arachidi.  Unire poi l'uovo.
Separatamente mescolare farina, lievito, bicarbonato e pizzico di sale. Incorporare al resto dell'impasto.
Riporre in frigor per almeno un'ora, anche un paio così è più facile da maneggiare.
Formare con l'impasto delle palline (3 cm circa) appoggiare sulla carta forno ben distanziate e infornare a 175° per 10 minuti. Far raffreddare completamente prima di spostare dalla carta forno.

La ricetta non l'ho sognata di notte per illuminazione culinaria, l'ho presa dal libro "Buon appettito america" di Laurel Evans, non ho ancora finito di provare tuttte le ricette ma non mi farò scappare nemmeno una pagina! tutte le ricette che ho provato fino ad ora sono perfette, favolose, precise ...

Nelle puntate precedenti avevo postato delle ricette che mi sembravani tutte da provare subito, nessuna mi ha deluso:
- dei fantastici brownies
- un buonissimo banana bread
- i suoi chocolate chips cookies
- e i classici della colazione, blueberry muffins


domenica 8 aprile 2012

GHORIBA … ai pistacchi e alle mandorle


Io auguro a tutti BUONA PASQUA, con una ricetta che di pasquale non credo abbia molto (non sono ancora riuscita a sincronizzarmi bene: il blog con le feste)...avrei potuto occuparmi di colombe, pastiere e compagnia, ma il tempo è stato tiranno.
Ho scoperto questi biscottini di origine marocchina grazie a Fiordirosmarino, ringrazio vivamente, anche perché ho imparato qualcosa di nuovo: la cucina marocchina mi sembrava fatta solo di cous cous e dolci con frutta secca e miele ( e magari cous cous anche nei dolci!). Adesso le mie associazioni con la cucina marocchina si sono piacevolmente ampliate.
È bello imparare le cose così, un tassello alla volta, sperimentandole.
Sono dei biscottini appena croccanti fuori e morbidi all’interno, la consistenza dovrebbe ricordare vagamente i macarons. La varietà più popolare in Marocco è quella alle mandorle, chiamati anche “chewy almond moroccan macaroon”, poi si possono trovare in tante varianti: con semi di sesamo, aromatizzati alla cannella o ai fiori d’arancio, anche alle arachidi o al cioccolato! 
Quelli al cioccolato sono davvero identici ai chocolate crinckles americani, tanto che mi si è disegnata in testa la teoria che questi biscotti, come tanti cibi di tradizione USA, siano stati importati dai migranti tanti secoli fa. Se qualcuno è in possesso di informazioni a suffragio della mia teoria mi lasci un commento!!!
Ho seguito alla lettera la ricetta presentata  sul blog citato, semplicemente mentre ero a fare spese non ho resistito al richiamo delle mandorle e dei pistacchi, la prossima volta li proverò di certo con la farina di cocco.






































































Ingredienti:

Per i ghoriba la pistacchio.
50 g. di pistacchi sgusciati – 100 g. farina di semola di grano duro
60 g. di zucchero di canna – 1 uovo – 50 ml d’olio d’arachidi
1 cucchiaino di lievito - zucchero al velo abbondante

Per i ghoriba alle mandorle.
60 g. di mandorle – 90 g. farina di semola di grano duro
60 g. di zucchero di canna – 1 uovo – 50 ml d’olio d’arachidi
1 cucchiaino di lievito – 2 cucchiaini aroma ai fiori d’arancio
zucchero al velo abbondante

Dosi per circa 30 biscotti in tutto.

Mettiamoci all'opera:
Il procedimento è ovviamente identico per entrambi gli impasti. Sbattere le uova con lo zucchero, aggiungere l'olio, gli aromi, e sbattere. 
Tritare finemente al tritatutto i pistacchi e le mandorle separatamente (in alternativa farina di mandorle), quasi fino ad ottenere una farina.
Unire alle uova anche la farina di semola mischiata con lievito, farina di pistacchi o mandorle, mescolare bene.
L'impasto rimane "molliccio", e qui faccio un inciso: 
i biscotti alle mandorle li ho infornati subito dopo aver fatto l'impasto e sono rimasti un pò "spetasciati", un pò brutti ma buonissimi! l'impasto ai pistacchi invece è rimasto qualche ora in frigor perchè sono dovuta scappare fuori, e la forma è molto più precisa (in nessuno dei casi ho eguagliato la precisione di Donatella!)
Tornando a noi: fare delle palline di impasto e buttarle nello zucchero al velo, in cui si devono rotolare completamente, dare la forma aiutandosi con lo zucchero (altrimenti si appiccicano alle mani).
Infornare a 170° per 15 minuti massimo.

domenica 4 marzo 2012

Chocolate crinkles cookies

Oggi mi sono data di nuovo ai cookies americani, è la volta dei chocolate crinkles! Sono dei biscotti molto classici, io non li avevo mai fatti prima ed ero molto curiosa del procedimento. 
L'impasto è praticamente a base di cioccolato fondente ed è consigliabile usarlo quindi di buona qualità, al 50% di cacao (cioè il semisweet o bittersweet chocolate), non troppo amaro...poi, come spesso accade, è questione di gusti e di filosofie. 
La particolarità di questi biscotti è che l'impasto è poco sodo, sembra l'impasto di una torta, va messo al freddo a rassodarsi così da essere maneggiabile. Le palline poi devono essere completamente ricoperte di zucchero la velo prima della cottura.
Ne risulta un biscotto soffice, molto morbido al centro (fudge-like) appena croccante all'esterno e molto cioccolatoso. 
Il nome fa riferimento alle "crepe" che si formano in cottura e conferiscono al biscotto il suo aspetto particolare.
La ricetta l'ho presa da uno dei miei siti preferiti: joyofbaking.com




































Ingredienti:
55 g. di burro - 230 g. di cioccolato fondente - 100 g. zucchero
2 uova grandi - 2 cucchiaini estratto di vaniglia
195 g. di farina 0 - ¼ cucchiaino di sale - ½ cucchiaino lievito
110 g. zucchero al velo

Mettiamoci all'opera:
Sciogliere cioccolato e burro insieme  a bagnomaria, spostare dal fuoco e lasciar raffreddare un po’.
Con le fruste elettriche sbattere uova e zucchero per 5 minuti circa, deve diventare un composto chiaro e spumoso.
Aggiungere l’estratto di vaniglia e il cioccolato fuso con il burro, mescolare finché il tutto è ben amalgamato.
In un altro recipiente setacciare la farina con sale e il lievito. 
Aggiungere gli ingredienti secchi al composto precedente, mescolare energicamente giusto finché  il tutto non è ben incorporato.
Coprire l’impasto con la pellicola e riporre in frigorifero per diverse ore (o per una notte), in modo che si indurisca e si possa maneggiare per formare delle palline.
Scaldare il forno a 165° e posizionare la grata al centro. Rivestire una grande teglia di carta forno (con questo impasto ci vorranno due o tre infornate, nelle pause rimettere l’impasto in frigorifero).
Versare lo zucchero al velo in un recipiente. Formare delle palline di impasto, del diametro di circa 2,5 cm.  Passarle nello zucchero al velo in modo da ricoprirle completamente.
Posizionare sulla teglia distanziandole di 4 cm circa.
Cuocere per 9 minuti, l’esterno deve essere croccante ma l’interno ancora soffice.

venerdì 2 marzo 2012

Biscottini speziati ai corn flakes e uva passa


Svelo l’identità di questi biscottini, sono una trovata di riciclo. Quando ho dei cereali aperti da un po’ (che ho preso per far finta di stare a dieta) e che poi mi stufo di vedere,  qualche biscotto secco che ha subito la stessa sorte, o degli amaretti che mi sono avanzati da un'altra una ricetta (come in questo caso) trito tutto, aggiungo della frutta secca  e le cose cambiano aspetto …


































Ingredienti:
100 g. di farina – 140 g. di corn flakes – 60 g. di amaretti secchi  
105 g. di burro – 100 g. di zucchero – 60 g. di uva passa –
1 uovo leggermente sbattuto – pizzico di sale – ½ cucchiaino di lievito per dolci  
½ cucchiaino di bicarbonato – 2 cucchiai di rum scuro
1 cucchiaino di cannella – 1 cucchiaino di noce moscata  

Mettiamoci all’opera:
Con il robot da cucina tritare finemente i cereali e gli amaretti. 
Aggiungere  farina, zucchero, burro, sale, lievito e spezie; azionare di nuovo ottenendo un composto granuloso.
Spostare in una ciotola e aggiungere l’uovo leggermente sbattuto, il rum e l’uvetta, impastare brevemente fino ad ottenere una palla di impasto abbastanza omogeneo. Riporre in frigorifero  per almeno un’oretta.
Formare delle palline di impasto del diametro di circa 2 cm, appoggiare sulla carta forno distanziando di almeno 4 cm. Infornare a 180° per 10 minuti.
Aspettare che si siano raffreddati un po’ prima di spostarli.

lunedì 27 febbraio 2012

Frollini integrali al caramello salato


Continuano le mie sperimentazioni in tema farina integrale e dolci. Dopo i muffin integrali (post qui e qui) ho deciso di passare al campo dei biscotti. Posto dei semplici frollini integrali, già buoni così, con una goccia di caramello salato al centro per dare una nota in più. Anche il caramello è qualcosa che non ho mai fatto e che ero curiosa di sperimentare. Il caramello con questa nota salata è particolare, appena messo in bocca dolcissimo ma alla fine arriva questa punta di salato ed è l’ultima cosa che rimane in bocca. 



































Ingredienti:
120 g. di farina integrale - 70 g. di burro freddo - 1 cucchiaio di panna
60 g. di zucchero - ½ cucchiaino di cacao amaro - pizzico di sale
Per il caramello: 120 g. di zucchero - 80 ml di panna - 2 g. di sale
Per 20 biscotti circa.

Mettiamoci all'opera:
Mescolare burro, farina e zucchero fino ad ottenere un composto granuloso. Aggiungere la panna e impastare, non molto a lungo ma quanto basta per ottenere una palla omogenea. Riporre in frigor a riposare per un oretta. Scaldare il forno a 160°.
Dividere l’impasto in 20 palline, schiacciarle e formare una piccola depressione al centro (abbastanza per contenere il caramello che colerete poi). Infornare per 15 minuti.
Mettere lo zucchero in un pentolino antiaderente su fuoco bassissimo, quando inizia a sciogliersi mescolare di tanto in tanto. Quando tutto lo zucchero è perfettamente sciolto aggiungere il sale e la panna calda, deve essere calda ma non bollire. Versare a filo e mescolare velocemente. Quando si indurisce basta riscaldarlo appena. Colare nel centro dei biscotti, aspettare che siano tiepidi, non appena tolti dal forno.

mercoledì 22 febbraio 2012

Chocolate chips cookies


Giornata dedicata ai biscotti speciali! I chocolate chips cookies sono forse i biscotti più buoni in assoluto! Americanissimi, fanno pensare (almeno alla sottoscritta) ai film di Natale in cui i bimbi la sera della vigilia lasciano a Babbo Natale biscotti e latte.
Inventati per caso da una certa Ruth Wakefield, proprietaria di un albergo nel Massachussets, la quale, avendo finito il cioccolato da sciogliere nei dolci, ha improvvisato spezzettandoci una barretta di cioccolato Nestlè. I pezzetti di cioccolato invece che sciogliersi nell’impasto sono rimasti separati e visibili, così sono nati questi biscotti. Poi la Nestlè ha comprato la ricetta e ha messo in commercio le gocce di cioccolato apposite per i chocolate chips cookies.
Ho già tentato diverse ricette, quella che segue è la migliore che ho provato finora: sono burrosi ma non si appiattiscono troppo in forno, sono croccanti ma il cioccolato è abbondante e conferisce al biscotto una certa moribidezza…






























Ingredienti:
100 g. di zucchero - 120 g. di zucchero di canna - 105 g. di burro - 1 uovo  
1 cucchiaino di aroma di vaniglia - ½ cucchiaino di bicarbonato di sodio
190 g. di farina tipo 0 - ¼ cucchiaino di sale
200 g. cioccolato fondente - 100 g di noci o nocciole

Mettiamoci all'opera:
Scaldare il forno a 150° e sistemare la griglia nella parte superiore, proprio in alto.
Sbattere il burro, a pezzettini e ammorbidito, con i due tipi di zucchero fino a ottenere un composto cremoso (precisazione: al posto dello zucchero di canna ci vorrebbe il brown sugar, non è la stessa cosa, si tratta di zucchero bianco mescolato con melassa, che io non sono riuscita a procurarmi!). 
Unire al composto sale e farina, mescolare, poi unire cioccolato spezzettato e noci (io ho tagliato entrambi grossolanamente servendomi di un coltello grande).
Formare delle palline d’impasto, grandezza di una noce, ben distanziate: 8 cm circa. Infornare per 15-20 min a seconda della dimensione, comunque finche sono dorati.
Sono buoni anche tiepidi e si conservano per qualche giorno chiusi  in una scatola di latta.

Consiglio:
Utilizzare 100 g di cioccolato fondente e 100 g di cioccolato al latte per un risultato ancora più dolce.

Baci di dama


I baci di dama sono tra i miei biscotti preferiti, in genere li faccio a natale insieme a dei biscotti più propriamente natalizi. Quest’anno non ho avuto occasione di prepararli nel periodo delle feste e così ho sentito il bisogno impellente di farli prima che finisca l’inverno. Ormai  ne ho provate moltissime varianti, quella che posto oggi è modestamente la ricetta perfetta, almeno secondo i miei gusti. Nel corso delle varie sperimentazioni  ho provato a: usare le mandorle, aggiungere un tuorlo all’impasto, variare le dosi degli ingredienti, farli al gusto di cacao, ma ormai faccio solo la ricetta che sto postando, non penso che ne proverò altre in futuro!  Si sa, quando una ricetta diventa così familiare da essere “la tua ricetta dei…” e alla fine non ti va più di cambiarla perché le altre ti portano solo a fare un confronto con quella che fai sempre tu!


Ingredienti :
80g nocciole - 80 gr farina 00 - 80 g di burro freddo a cubetti - 80 gr di zucchero  
¼  cucchiaino di cacao amaro - pizzico di sale - 1 tavoletta di cioccolato fondente
Per 22 baci più o meno.

Mettiamoci all’opera:
Iniziare tritando le nocciole, in alternativa va benissimo la farina di nocciole già pronta. Io preferisco prendere le nocciole intere con la loro sottile pellicina marrone e tritarle così nel robot da cucina. Aggiungere nel mixer lo zucchero, la farina, il sale e il cacao e azionare. Aggiungere il burro a pezzettini, azionare di nuovo. Quando assume l’aspetto di un composto granuloso lo trasferisco in una ciotola e impasto a mano brevemente. Avvolgo nella pellicola e ripongo in frigor per almeno mezz’ora (spesso preparo l’impasto la sera precedente per il giorno dopo).
Accendere il forno a 160°. Coprire la leccarda di carta forno. Formare delle palline di impasto del diametro di circa 1,5 cm, appoggiare sulla carta forno senza schiacciarle e distanziandole tra loro di 3 cm circa. Infornare per 15 minuti. Lasciarle raffreddare completamente prima di maneggiare.
Fondere il cioccolato a bagnomaria per unire i due biscottini tra loro. Far cadere una goccia abbondante di cioccolato su una metà e far aderire la seconda. Aspettare qualche secondo, appoggiare sul piatto in posizione verticale e così di seguito.
Conservare in una scatola di latta, se possibile. I giorni seguenti sono ancora più buoni!