Lasagne molto semplici con accostamenti prevedibili...ma quanto sono buone?! buonissime e perfette, non manca nulla! Queste le dovevo al mio ragazzo dopo avergli propinato queste al pesto di radicchio. Lui le vuole così, nessun ortaggio troppo azzardato, ingredienti saporiti ma semplici, quindi tanto formaggio filante e prosciutto cotto e poi i carciofi che con il resto stanno bene e che so gradire.
Questa volta tanto per cambiare un pò ho seguito la ricetta di mia mamma e ho comprato le lasagne fresche confezionate al posto di quelle secche, sono molto meglio, mi sa che quelle secche non le compro più! Non serve lessare, rimangono belle morbide ma compatte, mi sono piaciute proprio. Ecco perchè le lasagne ai carciofi che fa mia mamma sono così buone, è la pasta che mi piace di più.
Io arrivo inesorabilmente la mio bel sabato lavorativo, a tutti voi buon finesettimana!
Ingredienti:
250 g. di lasagne fresche confezionate
800 g. di cuori di carciofo a fettine surgelati
2 o 3 scalogni (dipende se sono piccoli o grandi)
150 g. di caciotta a fette sottili
150 g. di prosciutto cotto
60 g. di formaggio grattuggiato o poco più
450 ml di latte
45 g. di burro
40 g. di farina
sale, pepe e olio evo qb
per 4 persone
Tritare lo scalogno e soffriggerlo in un filo d'olio, dopo pochi isatntiu unire i carciofi surgelati, coprire e far stufare per una ventina di minuti (io li ho fatti diventare belli morbidi). Aggiungere poco brodo vegetale o acqua se necessario.
Preparare la besciamella: sciogliere il burro a fuoco basso, mescolare vigorosamente con la farina lontano dal fuoco, aggiungere il latte caldo e riportare sul fuoco. Mescolare fino a quando raggiunge il bollore, salare e pepare, spegnere.
Sporcare la pirofina con un velo di besciamella e iniziare a comprre gli strati: lasagne, 1/3 dei carciofi, qualche fetta di prosciutto e caciotta, 1/4 della besciamella e una bella manciata di grana. Dovrebbe venire tre strati, ma dipende dalle dimensioni della pirofila. Finire con lasagne, besciamella e grana abbondanti, qualche folgia di carciofo per decorazione.
Infornare coperto cona lluminio a 180° per 30 minuti, più 10 minuti scoperto per far dorare la superficie. Lasciare intiepidire prima di tagliare.
Visualizzazione post con etichetta Lasagne. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Lasagne. Mostra tutti i post
sabato 26 gennaio 2013
giovedì 17 gennaio 2013
Lasagne con ricotta e pesto di radicchio e noci
Siamo a Giovedì e la settimana finirà in un baleno, siamo a giovedì e la settimana è praticamente finita, giovedì, giovedì...devo ripetermelo come un mantra perchè questa settimana e la scorsa sono state pesanti. Devo fare qualcosa, tipo meditazione, è la pazienza che mi manca, per il mio lavoro me ne servirebbe molta di più! Almeno la stessa che metto in cucina...
Oggi vi posto la proposta per il finesettimana e poi mi sa che fino a Lunedì mi prendo una pausa.
Ho sperimentato il pesto al radicchio, ho aggiunto noci abbondanti e qualche alicetta per dare un pò di personalità. Per avere un pesto buono e non eccessivamente amarognolo è importante togliere tutte le parti bianche dalla foglia di radicchio, mentre facevo questa operazione il mio ragazzo che odia tutte le verdure ma in particolare certe insalate amaragnole, mi ha tirato di quelle occhiataccie...ma poi ha gradito parecchio, si sente che il pesto è di radicchio, ma la pasta, la besciamella, la ricotta addolciscono molto il suo sapore. Sarebbe importante anche prendere una ricotta fresca al banco che abbia un aspetto molto cremoso, ma qualsiasi ricotta vi capiti si può lavorare con un pò di latte caldo e ottenere la cremosità richiesta. Il pesto, non essendo molto sugoso (altrimenti sarebbe un bagno d'olio) tende ad asciugare la lasagna.
Il verdetto finale è stato: buonissime; così, visto che credo nella ricetta, ve la lascio anche se la foto mi fa veramente schifo! e con la nebbia che c'era qua in val padana e la mia digitale da quattro soldi è già un miracolo, nemmeno un raggio di luce quella domenica.
Questo finesettimana sono costretta, sotto giuramento, a fare delle lasagne senza radicchio ma con tanto prosciutto e formaggio (ma un ortaggio ce lo metto comunque io).
Ingredienti:
Per il pesto
1 cespo di radicchio rosso di dimensioni medie
80 g. di noci
50 g. di grana padano
1 spicchio d'aglio piccolo, o mezzo spicchio
2-3 alicette sott'olio
olio evo qb, abbondante
Poi...
15 fogli di lasagne secche circa
500 g. di ricotta vaccina cremosa
500 ml di latte
50 g. di burro
45 g. di farina 00
20 g. di grana solo per l'ultimo strato
sale e pepe
Per il pesto, lavare e spezzare le foglie di radicchio (eliminare tutte le parti bianche), riporre in un contenitore alto e capiente. Aggoingere il resto, noci spezzetate, aglio a fettine, alicette, grana. Io ho frullato con il minpimer (pur sapendo che un pesto va pestato, ma dato che il risultato finale è comunque ottimo voto per la praticità e per il non acquisto del mortaio). Aggiungere l'olio a filo, quanto basta per tritare gli ingredienti e ottenere una crema rustica (non troppo liscia) e omogenea.
Passare alla besciamella: sciogliere il burro in un pentolino, sopstare dal fuoco e mescolare velocemente con la farina, aggiungere il latte caldo e riportare sul fuoco. Spegnere appena sfiora il bollore così da lasciare un pò di liquidità, salare e pepare.
Sbattere la rioctta con 4 cucchiai di latte caldo e un pizzico di sale e pepe.
Passare a comporre la lasagna, sporcare la prirofila o teglia con un pò di besciamella, appoggiare i fogli di pasta, proseguire con qualche cucchiaio di ricotta (circa 1/5 di quella a disposizione, dipende dalle dimensioni della teglia scelta, a me sono venuti 5 strati in una teglia di circa 25x20 cm), poi qualche cucchiaino di pestoe infine abbondante besciamella (sempre 1/5). Priseguire così per tutti gli strati e terminare con poco pesto e ricotta, besciamella abbondante e una spolverata di grana.
Infornare a 180° per 35 minuti, coperto con stagnola così che il primo strato non scecchi, aggiungere 5 minuti di grill per la doratura.
Io non ho prelessato le lasgane, ma mi sono pentita perchè ho trovato che la lasagna fosse troppe asciuttina per i miei gusto, quindi consiglio di lessare 5 minuti le lasagne in acqua bollente prima di comporre gli strati.
Oggi vi posto la proposta per il finesettimana e poi mi sa che fino a Lunedì mi prendo una pausa.
Ho sperimentato il pesto al radicchio, ho aggiunto noci abbondanti e qualche alicetta per dare un pò di personalità. Per avere un pesto buono e non eccessivamente amarognolo è importante togliere tutte le parti bianche dalla foglia di radicchio, mentre facevo questa operazione il mio ragazzo che odia tutte le verdure ma in particolare certe insalate amaragnole, mi ha tirato di quelle occhiataccie...ma poi ha gradito parecchio, si sente che il pesto è di radicchio, ma la pasta, la besciamella, la ricotta addolciscono molto il suo sapore. Sarebbe importante anche prendere una ricotta fresca al banco che abbia un aspetto molto cremoso, ma qualsiasi ricotta vi capiti si può lavorare con un pò di latte caldo e ottenere la cremosità richiesta. Il pesto, non essendo molto sugoso (altrimenti sarebbe un bagno d'olio) tende ad asciugare la lasagna.
Il verdetto finale è stato: buonissime; così, visto che credo nella ricetta, ve la lascio anche se la foto mi fa veramente schifo! e con la nebbia che c'era qua in val padana e la mia digitale da quattro soldi è già un miracolo, nemmeno un raggio di luce quella domenica.
Questo finesettimana sono costretta, sotto giuramento, a fare delle lasagne senza radicchio ma con tanto prosciutto e formaggio (ma un ortaggio ce lo metto comunque io).
Ingredienti:
Per il pesto
1 cespo di radicchio rosso di dimensioni medie
80 g. di noci
50 g. di grana padano
1 spicchio d'aglio piccolo, o mezzo spicchio
2-3 alicette sott'olio
olio evo qb, abbondante
Poi...
15 fogli di lasagne secche circa
500 g. di ricotta vaccina cremosa
500 ml di latte
50 g. di burro
45 g. di farina 00
20 g. di grana solo per l'ultimo strato
sale e pepe
Per il pesto, lavare e spezzare le foglie di radicchio (eliminare tutte le parti bianche), riporre in un contenitore alto e capiente. Aggoingere il resto, noci spezzetate, aglio a fettine, alicette, grana. Io ho frullato con il minpimer (pur sapendo che un pesto va pestato, ma dato che il risultato finale è comunque ottimo voto per la praticità e per il non acquisto del mortaio). Aggiungere l'olio a filo, quanto basta per tritare gli ingredienti e ottenere una crema rustica (non troppo liscia) e omogenea.
Passare alla besciamella: sciogliere il burro in un pentolino, sopstare dal fuoco e mescolare velocemente con la farina, aggiungere il latte caldo e riportare sul fuoco. Spegnere appena sfiora il bollore così da lasciare un pò di liquidità, salare e pepare.
Sbattere la rioctta con 4 cucchiai di latte caldo e un pizzico di sale e pepe.
Passare a comporre la lasagna, sporcare la prirofila o teglia con un pò di besciamella, appoggiare i fogli di pasta, proseguire con qualche cucchiaio di ricotta (circa 1/5 di quella a disposizione, dipende dalle dimensioni della teglia scelta, a me sono venuti 5 strati in una teglia di circa 25x20 cm), poi qualche cucchiaino di pestoe infine abbondante besciamella (sempre 1/5). Priseguire così per tutti gli strati e terminare con poco pesto e ricotta, besciamella abbondante e una spolverata di grana.
Infornare a 180° per 35 minuti, coperto con stagnola così che il primo strato non scecchi, aggiungere 5 minuti di grill per la doratura.
Io non ho prelessato le lasgane, ma mi sono pentita perchè ho trovato che la lasagna fosse troppe asciuttina per i miei gusto, quindi consiglio di lessare 5 minuti le lasagne in acqua bollente prima di comporre gli strati.
giovedì 3 gennaio 2013
Lasagne alla zucca, la più cliccata 2012
Le avete già viste? è vero, le avevo già postate qui! ma non sto cercando di farvele passare per una nuova proposta, le sto solo ripostando per partecipare ad una raccolta molto carina a cui sono stata invitata da Milla del blog 'Il Mondo di Milla'.
Si tratta di svelare la propria ricetta più cliccata studiandosi le statistiche, lo scopo è cerare una raccolta delle migliori ricette del 2012 creando un pdf perfetto per i menu speciali.
La mia più cliccata è questa, le lasagne alla zucca, l'ho pubblicata il 10 ottobre ed è stata cliccata e visualizzata ben 2759 volte, che per il mio blog è tantissimo! si distanzia nettamente da qualsiasi mio altro post! MA GRAZIE!
Bè, per precisione dovrei dire che se la contende con queste polpette light di riso e piselli, ma vincono le lasagne (anche perchè le polpette sono sul blog dal primo mese della sua nascita, le lasagne solo da due mesi).
Bando alle ciancie, passiamo alla ricetta.
Ingredienti:
200 g. di zucca già pulita
200 g. di salsiccia
100 g. di stracchino fresco e morbido
1 grosso porro
100 g. circa di lasagne secche
25 g. di burro
20 g. di amido di mais
250 ml di latte
20 g. di grana padano grattuggiato
sale, pepe, noce moscata e olio evo qb
per due, un pò abbondanti
Ridurre la zucca in piccoli cubetti, davvero molto piccoli.
Pulire il porro, tagliarlo a metà e poi a fettine sottili. Soffriggere il porro con un filo d'olio, appena è morbido aggiungere la salsiccia sbriciolandola bene con il cucchiaio di legno, dopo 5 minuti aggiungere i cubetti di zucca, coprire e lasciar cuocere una decina di minuti (il grasso della salsiccia permette che il tutto rimanga umido e non dovrebbe essere necessario aggiungere acqua).
Ho preferito lessare le lasagne in acqua leggermente salata per 4 minuti per poi stenderle su un canovaccio, invece che usarle da secche.
Per la besciamella quasta volta ho provato ad usare la maizena al posto della farina ed è molto meglio, la salsa si addensa più velocemente, è più vellutata e il sapore più "pulito".
Sciogliere il burro, mescolarlo con la maizena, lontano dal fuoco. Aggiungere il latte caldo (io lo passo in micronde), riportare sul fuoco e mescolare con cura fino ad abollizione e addensamento, aggiungere sale, pepe e noce moscata. Lasciare la besciamella liquida, solo appena addensata.
Ungere lievemente la pirofila, stendere un velo di besciamella sul fondo e iniziare con gli strati: lasagne, poco meno di metà composto di zucca e salsiccia, poco meno della metà dello stracchino a disposizione a fiocchetti ben distribuiti, qualche cucchiaio di besciamella. Così anche il secondo strato. Terminare con ultimo strato di lasagne, poca zucca e salsiccia, poco stracchino, quello che rimane, abbondante besciamella e una spolverata di grana.
Infornate a 190°, 15 minuti coperto con alluminio e altri 15 scoperto in modo che dori bene la superficie.
Si tratta di svelare la propria ricetta più cliccata studiandosi le statistiche, lo scopo è cerare una raccolta delle migliori ricette del 2012 creando un pdf perfetto per i menu speciali.
La mia più cliccata è questa, le lasagne alla zucca, l'ho pubblicata il 10 ottobre ed è stata cliccata e visualizzata ben 2759 volte, che per il mio blog è tantissimo! si distanzia nettamente da qualsiasi mio altro post! MA GRAZIE!
Bè, per precisione dovrei dire che se la contende con queste polpette light di riso e piselli, ma vincono le lasagne (anche perchè le polpette sono sul blog dal primo mese della sua nascita, le lasagne solo da due mesi).
Bando alle ciancie, passiamo alla ricetta.
200 g. di zucca già pulita
200 g. di salsiccia
100 g. di stracchino fresco e morbido
1 grosso porro
100 g. circa di lasagne secche
25 g. di burro
20 g. di amido di mais
250 ml di latte
20 g. di grana padano grattuggiato
sale, pepe, noce moscata e olio evo qb
per due, un pò abbondanti
Ridurre la zucca in piccoli cubetti, davvero molto piccoli.
Pulire il porro, tagliarlo a metà e poi a fettine sottili. Soffriggere il porro con un filo d'olio, appena è morbido aggiungere la salsiccia sbriciolandola bene con il cucchiaio di legno, dopo 5 minuti aggiungere i cubetti di zucca, coprire e lasciar cuocere una decina di minuti (il grasso della salsiccia permette che il tutto rimanga umido e non dovrebbe essere necessario aggiungere acqua).
Ho preferito lessare le lasagne in acqua leggermente salata per 4 minuti per poi stenderle su un canovaccio, invece che usarle da secche.
Per la besciamella quasta volta ho provato ad usare la maizena al posto della farina ed è molto meglio, la salsa si addensa più velocemente, è più vellutata e il sapore più "pulito".
Sciogliere il burro, mescolarlo con la maizena, lontano dal fuoco. Aggiungere il latte caldo (io lo passo in micronde), riportare sul fuoco e mescolare con cura fino ad abollizione e addensamento, aggiungere sale, pepe e noce moscata. Lasciare la besciamella liquida, solo appena addensata.
Ungere lievemente la pirofila, stendere un velo di besciamella sul fondo e iniziare con gli strati: lasagne, poco meno di metà composto di zucca e salsiccia, poco meno della metà dello stracchino a disposizione a fiocchetti ben distribuiti, qualche cucchiaio di besciamella. Così anche il secondo strato. Terminare con ultimo strato di lasagne, poca zucca e salsiccia, poco stracchino, quello che rimane, abbondante besciamella e una spolverata di grana.
Infornate a 190°, 15 minuti coperto con alluminio e altri 15 scoperto in modo che dori bene la superficie.
Con questa ricetta partecipo alla raccolta, la eat parade di Milla...
domenica 28 ottobre 2012
Lasagne con zucca e salsiccia
L'ho messa nella torta, nello sformato, nella pasta e nel risotto...la zucca nella lasagna ancora mi mancava, quando ho visto su "Cucina moderna" la ricetta delle lasagne con zucca e salsiccia ho pensato che doveva essere mia!
Alla fine non ho seguito la ricetta alla lettera: ho evitato l'aglio che non mi sembrava un valore aggiunto, ho sostituito l'emmental con un formaggio mordido che nelle lasagne è molto più indicato.
Cosa c'è di più appropriato la domenica di un bella pirofila che trabocca di lasagne, e queste sono favolose, sia perchè ne amo i colori, sia perchè il gusto è eccezionale.
Comunque io, alle classiche lasagne con il ragù di carne, preferisco tutte le altre: con i carciofi, con le verdure miste e la crescenza, con il radicchio e i formaggi. Le lasagne classiche mi piacciono, se me ne capita davanti un piatto non le rifiuto (anche perchè io non sono schizzinosa e non rifiuto il cibo in generale), ma le ho sempre trovate un pò pesanti.
Io ho usato delle normalissime lasagne secche, che però preferisco sempre prelessare cinque minuti in acqua leggermente salata. Lo trovo un passaggio utile, sia per non far piegare e seccare i bordi della lasagna in forno (altro accorgimento è fare i primi minuti di cottuta coprendo il tutto con un foglio di alluminio), sià perchè si possono lasciare le lasagne in forno qualche minuto in meno così dorano bene ma non eccessivamente. Si vede dalla foto, no?!
Con questa ricetta sarebbe stata ideale la pasta all'uovo che avevo fatto per questi favolosi ravioli, avrebbe dato una bella nota di colore.
Passo senza troppi preamboli alla ricetta e vi auguro buona domenica!
Ingredienti:
200 g. di zucca già pulita
200 g. di salsiccia
100 g. di stracchino fresco e morbido
1 grosso porro
100 g. circa di lasagne secche
25 g. di burro
20 g. di amido di mais
250 ml di latte
20 g. di grana padano grattuggiato
sale, pepe, noce moscata e olio evo qb
per due, un pò abbondanti
Ridurre la zucca in piccoli cubetti, davvero molto piccoli.
Pulire il porro, tagliarlo a metà e poi a fettine sottili. Soffriggere il porro con un filo d'olio, appena è morbido aggiungere la salsiccia sbriciolandola bene con il cucchiaio di legno, dopo 5 minuti aggiungere i cubetti di zucca, coprire e lasciar cuocere una decina di minuti (il grasso della salsiccia permette che il tutto rimanga umido e non dovrebbe essere necessario aggiungere acqua).
Ho preferito lessare le lasagne in acqua leggermente salata per 4 minuti per poi stenderle su un canovaccio, invece che usarle da secche.
Per la besciamella quasta volta ho provato ad usare la maizena al posto della farina ed è molto meglio, la salsa si addensa più velocemente, è più vellutata e il sapore più "pulito".
Sciogliere il burro, mescolarlo con la maizena, lontano dal fuoco. Aggiungere il latte caldo (io lo passo in micronde), riportare sul fuoco e mescolare con cura fino ad abollizione e addensamento, aggiungere sale, pepe e noce moscata. Lasciare la besciamella liquida, solo appena addensata.
Ungere lievemente la pirofila, stendere un velo di besciamella sul fondo e iniziare con gli strati: lasagne, poco meno di metà composto di zucca e salsiccia, poco meno della metà dello stracchino a disposizione a fiocchetti ben distribuiti, qualche cucchiaio di besciamella. Così anche il secondo strato. Terminare con ultimo strato di lasagne, poca zucca e salsiccia, poco stracchino, quello che rimane, abbondante besciamella e una spolverata di grana.
Infornate a 190°, 15 minuti coperto con alluminio e altri 15 scoperto in modo che dori bene la superficie.
Alla fine non ho seguito la ricetta alla lettera: ho evitato l'aglio che non mi sembrava un valore aggiunto, ho sostituito l'emmental con un formaggio mordido che nelle lasagne è molto più indicato.
Cosa c'è di più appropriato la domenica di un bella pirofila che trabocca di lasagne, e queste sono favolose, sia perchè ne amo i colori, sia perchè il gusto è eccezionale.
Comunque io, alle classiche lasagne con il ragù di carne, preferisco tutte le altre: con i carciofi, con le verdure miste e la crescenza, con il radicchio e i formaggi. Le lasagne classiche mi piacciono, se me ne capita davanti un piatto non le rifiuto (anche perchè io non sono schizzinosa e non rifiuto il cibo in generale), ma le ho sempre trovate un pò pesanti.
Io ho usato delle normalissime lasagne secche, che però preferisco sempre prelessare cinque minuti in acqua leggermente salata. Lo trovo un passaggio utile, sia per non far piegare e seccare i bordi della lasagna in forno (altro accorgimento è fare i primi minuti di cottuta coprendo il tutto con un foglio di alluminio), sià perchè si possono lasciare le lasagne in forno qualche minuto in meno così dorano bene ma non eccessivamente. Si vede dalla foto, no?!
Con questa ricetta sarebbe stata ideale la pasta all'uovo che avevo fatto per questi favolosi ravioli, avrebbe dato una bella nota di colore.
Passo senza troppi preamboli alla ricetta e vi auguro buona domenica!
Ingredienti:
200 g. di zucca già pulita
200 g. di salsiccia
100 g. di stracchino fresco e morbido
1 grosso porro
100 g. circa di lasagne secche
25 g. di burro
20 g. di amido di mais
250 ml di latte
20 g. di grana padano grattuggiato
sale, pepe, noce moscata e olio evo qb
per due, un pò abbondanti
Ridurre la zucca in piccoli cubetti, davvero molto piccoli.
Pulire il porro, tagliarlo a metà e poi a fettine sottili. Soffriggere il porro con un filo d'olio, appena è morbido aggiungere la salsiccia sbriciolandola bene con il cucchiaio di legno, dopo 5 minuti aggiungere i cubetti di zucca, coprire e lasciar cuocere una decina di minuti (il grasso della salsiccia permette che il tutto rimanga umido e non dovrebbe essere necessario aggiungere acqua).
Ho preferito lessare le lasagne in acqua leggermente salata per 4 minuti per poi stenderle su un canovaccio, invece che usarle da secche.
Per la besciamella quasta volta ho provato ad usare la maizena al posto della farina ed è molto meglio, la salsa si addensa più velocemente, è più vellutata e il sapore più "pulito".
Sciogliere il burro, mescolarlo con la maizena, lontano dal fuoco. Aggiungere il latte caldo (io lo passo in micronde), riportare sul fuoco e mescolare con cura fino ad abollizione e addensamento, aggiungere sale, pepe e noce moscata. Lasciare la besciamella liquida, solo appena addensata.
Ungere lievemente la pirofila, stendere un velo di besciamella sul fondo e iniziare con gli strati: lasagne, poco meno di metà composto di zucca e salsiccia, poco meno della metà dello stracchino a disposizione a fiocchetti ben distribuiti, qualche cucchiaio di besciamella. Così anche il secondo strato. Terminare con ultimo strato di lasagne, poca zucca e salsiccia, poco stracchino, quello che rimane, abbondante besciamella e una spolverata di grana.
Infornate a 190°, 15 minuti coperto con alluminio e altri 15 scoperto in modo che dori bene la superficie.
martedì 25 settembre 2012
"Lasagne" di peperoni con prosciutto e formaggio
Settimana strana, una cosa che odio di me è che ci sono quelle settimane che sono super attiva, iper organizzata, dinamica, determinata agli obiettivi, serena nella mia energia ritrovata...e poi le settimane che arranco, mi sembra che gli obiettivi non siano quelli giusti, la pigrizia prende possesso di me e combattere i pensieri negativi è una fatica! La bussola per capire quanto la cosa è grave è la cucina, se riesco comunque a cucinare cose buone e a scrivere significa che la situazione è ancora recuperabile, se non riesco a cucinare bene significa che devo arrendermi e aspettare che la cosa passi! Non preoccupatevi, non è un vero disturbo perchè io sono psicologa e quindo so bene di non rientrare in criteri diagnostici per nulla di grave! Si tratta solo del mio caratteraccio di m... , non scriviamo brutte parole, e anche del mio segno zodiacale di m... (il cancro, niente di più vero della frase "segno sensibile, lunatico..." e cose del genere).
Scusate lo sfogo ma è tutta settimana che mi sveglio tra le sei e le sette del mattino (anche se inizio a lavorare nel pomeriggio) assalita da mille paranoie. Per me è una settimana particolare, quindi sono giustificata, dal primo ottobre farò i conti con un cambiamento rilevante (non incuriositevi troppo sto pensando alla sfera lavorativa e il cambiamento non è nemmeno dei migliori, fino a quando non concretizzo qualcosa).
Comunque direi che la cucina non ha risentito di nulla, ho fornato muffin salati, sformati e ieri questi peperoni favolosi, perchè mi piacciono le ricette formaggiose e filanti e perchè adoro i peperoni sia cotti che crudi e non mi sono mai risultati pesanti.
Spesso nei miei post devo ringraziare qualche "collega" per le belle ricette, penso che anche senza riviste noi foodbloggers potremmo essere un sistema autosufficiente, bastano i nostro blog per scambiarci ricette, idee, spunti di ceratività e non rimanere mai senza una ricetta nuova da provare! Io sono contenta quando provo, fotografo e posto la ricetta di un altra (con fonte e link, ovvio!) perchè mi sembra uno scambio significativo che da senso all'esistenza di mille blog che si leggono e si seguono a vicenda, e spero sempre che all'altra faccia piacere che io dia visibilità e mostri aprezzamento per una ricetta che lei ha ideato e apprezzato a sua volta.
Senza contare che per anni, prima di aprire un mio blog, ho "usato" i blog altrui per trovare ricette e imparare in cucina.
Questi magnifici peperoni li ho trovati sul blog di Scamorze ai fornelli, guardate che belli, non si poteva resistere (blog stupendo, se non lo conoscete fateci un giretto!)
Ingredienti:
3 peperoni
100 g. di scamorza (io caciotta, comunque un formaggio che fonda) in fette sottili
100 g. di prosciutto cotto a fette
1 bicchiere di passata di pomodoro (la ricetta prevedeva il doppio, 500 g. vedete voi quanto lo volete sugoso)
aglio, sale, pepe, origano
grana padano (facoltativo)
Mettere i peperoni in forno: tagliare in falde, posizionare sulla carta forno e coprire di stagnola, infornare a 200° per 40 minuti (per ottenere dei peperoni belli moribidi ho dovuto aspettare il tempo indicato, la ricetta dava 20 minuti, controllateli e valutate).
Soffriggere l'aglio tritate con un filo d'olio (tenetelo intero se poi preferite eliminare), unire la passata e far insaporire per una decina di minuti. Aggiungere sale, pepe e origano.
Nella pirofila (o teglia) comporre gli strati: sporcare il fondo di passata, aggiungere uno strato di peperoni che schiacciati, aggiungere alta passata, le fette di formaggio e prosciutto; Continuare con un secondo strato e terminare con i peperoni. Spolverare con garna e origano e infornare a 200° per una ventina di minuti: il formaggio deve essere ben sciolto e i peperoni lievemente abbrustoliti.
Scusate lo sfogo ma è tutta settimana che mi sveglio tra le sei e le sette del mattino (anche se inizio a lavorare nel pomeriggio) assalita da mille paranoie. Per me è una settimana particolare, quindi sono giustificata, dal primo ottobre farò i conti con un cambiamento rilevante (non incuriositevi troppo sto pensando alla sfera lavorativa e il cambiamento non è nemmeno dei migliori, fino a quando non concretizzo qualcosa).
Comunque direi che la cucina non ha risentito di nulla, ho fornato muffin salati, sformati e ieri questi peperoni favolosi, perchè mi piacciono le ricette formaggiose e filanti e perchè adoro i peperoni sia cotti che crudi e non mi sono mai risultati pesanti.
Spesso nei miei post devo ringraziare qualche "collega" per le belle ricette, penso che anche senza riviste noi foodbloggers potremmo essere un sistema autosufficiente, bastano i nostro blog per scambiarci ricette, idee, spunti di ceratività e non rimanere mai senza una ricetta nuova da provare! Io sono contenta quando provo, fotografo e posto la ricetta di un altra (con fonte e link, ovvio!) perchè mi sembra uno scambio significativo che da senso all'esistenza di mille blog che si leggono e si seguono a vicenda, e spero sempre che all'altra faccia piacere che io dia visibilità e mostri aprezzamento per una ricetta che lei ha ideato e apprezzato a sua volta.
Senza contare che per anni, prima di aprire un mio blog, ho "usato" i blog altrui per trovare ricette e imparare in cucina.
Questi magnifici peperoni li ho trovati sul blog di Scamorze ai fornelli, guardate che belli, non si poteva resistere (blog stupendo, se non lo conoscete fateci un giretto!)
Ingredienti:
3 peperoni
100 g. di scamorza (io caciotta, comunque un formaggio che fonda) in fette sottili
100 g. di prosciutto cotto a fette
1 bicchiere di passata di pomodoro (la ricetta prevedeva il doppio, 500 g. vedete voi quanto lo volete sugoso)
aglio, sale, pepe, origano
grana padano (facoltativo)
Mettere i peperoni in forno: tagliare in falde, posizionare sulla carta forno e coprire di stagnola, infornare a 200° per 40 minuti (per ottenere dei peperoni belli moribidi ho dovuto aspettare il tempo indicato, la ricetta dava 20 minuti, controllateli e valutate).
Soffriggere l'aglio tritate con un filo d'olio (tenetelo intero se poi preferite eliminare), unire la passata e far insaporire per una decina di minuti. Aggiungere sale, pepe e origano.
Nella pirofila (o teglia) comporre gli strati: sporcare il fondo di passata, aggiungere uno strato di peperoni che schiacciati, aggiungere alta passata, le fette di formaggio e prosciutto; Continuare con un secondo strato e terminare con i peperoni. Spolverare con garna e origano e infornare a 200° per una ventina di minuti: il formaggio deve essere ben sciolto e i peperoni lievemente abbrustoliti.
Iscriviti a:
Post (Atom)