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Visualizzazione post con etichetta Arancia. Mostra tutti i post
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martedì 16 aprile 2013

Crostata integrale all'arancia e zenzero

Finalmente mi è riuscita una frolla vegan ottima, sbriciolosa e dolce al punto giusto, non sapete come ne ero soddisfatta dato che si tratta della terza prova. La farina integrale è quella che mi ha dato più soddisfazione, mentre con la farina bianca trovo che il gusto sia un pò 'piatto', anche perchè io cerco di limitare molto lo zucchero. Volevo seguire le dosi della ricetta di Montersino (ovvero 250 g. di farina bianca di farro) io invece ho usato l'integrale di grano tenero e ho pensato che un pò di fecola per aiutare a legare il composto non ci stesse male, poi ho scoperto che la farina integrale (almeno quella che stavo usando io) non assorbiva adeguatamente la dose di liquidi prevista e quindi pesandola a poco a poco ho aggiunto un pò di farina bianca. Ho riportato gli ingredienti con precisione, la mancanza di latticini e uova non è un errore! Finalmente una frolla buonissima che non mi fa mancare quella che abbiamo sempre fatto in casa con burro e uova, si questa è un pò meno grassa e zuccherina ma lo trovo un valore aggiunto che esalta la farcitura, che sia marmellata o altro.
Questa torta la dedico la giornale 'Scelte di gusto', dato che sono tra gli 'cher eletti' in gara per l'ultima sfida. Cosa rappresenta una scelta di gusto meglio di una decisione etica e responsabile di eliminare qualsiasi ingrediente di origine animale senza rinunciare a tanto gusto e senza rinunciare alla bellezza che di una fetta di torta.


Ingredienti:
200 g. di farina integrale grano tenero bio
45 g. di farina tipo 0 bio
40 g. di fecola di patate
125 g. di zucchero integrale di canna
60 ml di acqua calda
70 ml di olio di oliva delicato o olio di semi
1/2 bustina scarsa di lievito per dolci
pizzico di sale
pezzettino di zenzero gratuggiato
(altrimenti della scorza di agrumi bio)
marmallata di arancia qb
tortiera da 24 cm di diametro

Scaldare l'acqua e versarla sullo zucchero che, se è davvero integrale di canna, sarà molto irregolare e granuloso (la prima volta non l'ho sciolto a parte con acqua calda e si vedevano i cristallini di zucchero nella frolla). Unire l'olio e lo zenzero tritato.
A parte mescolare le farine, il sale e il lievito. Versare i liquidi sulla farina e impastare quanto basta per ottenere un morbido panetto omogeneo da far riposare in frigor.
Dopo almeno un oretta prendere la pasta, immargarinare o rivestire di carta forno la tortiera (io carta forno) usare poco più di metà pasta per stendere il cerchio della base, farcire con marmellata a piacere e procedere con le decorazioni e il bordo.
Infornare a 180° per 35-40 minuti.

Con questa ricetta partecipo alla sfida finale del contest di Pecorella di Marzapane con Scelte di gusto


domenica 10 febbraio 2013

Castagnole con impasto alla ricotta

Visto che siamo in clima carnevalesco e vi regalo tante belle frittelline!
Prima di questo carnevale non mi sono mai fatta le frittelle da sola, di nessun tipo. Generalmente non compro nemmeno quelle confezionate, perchè sono sempre stata viziata dalle buonissime frittelle di mamma, zia o nonna.
Quest'anno ho deciso che almeno le mie preferite dovevo provarle, le castagnole, e sono stata anche così brava da ricordarmi questo link, scovato precisamente un anno fa, un posticino in cui avevo notato per la prima volta le castagnole con la ricotta nell'impasto. Io ho variato un pò la ricetta e vi lascio la mia, con limoncello, miele e la mia amata ricotta nell'impasto. Sofficissime, si sciolgono in bocca, profumate...che buone!!!
L'unico problemino è come smettere di mangiarle...



Ingredienti:
240 g. di farina 00
200 g. di ricotta
25 g. di miele millefiori
25 g. di zucchero semolato
4 cucchiai di limoncello
1 uovo grande
1/2 bustina di leivito vanigliato per dolci
scorza di 1 limone e 1 arancia
pizzico di sale
olio di semi per friggere
zucchero al velo per la copertura

Setacciare la farina con il lievito, aggiungere la ricotta e il resto degli ingredienti, impastare quanto basta per ottenere un panetto e far riposare nella ciotola leggermente infarinata una mezz'ora.
Prenderne un pò per volta e formare dei salsiccioti come per i gnocchi da cui ricavare i cubetti da arrotondare, tagliare ogni 2 cm circa.
Mettere tutte le palline su un tagliere leggermente infarinato e far riposare mentre scaldate l'olio. L'olio devìessere sufficiente perchè le castagnole appena buttate risultino immerse completamente.
Appena uno stecchino di legno immerso nell'olio si riempie di bollicine la temperatura è adeguata per firggere. Buttare nell'olio le castagnole, circa un terzo di quelle ottenute, appena solo dorate scolare bene e poggiare su carta assorbente, ripetere l'operazione per le palline rimanenti.
Quando sono ancora calde coprire di zucchero al velo.

venerdì 1 febbraio 2013

Cupcake mix di agrumi e cioccolato

Oggi ho deciso di giocare 'sporco', invece di lasciarvi una nuova ricetta ne ripubblico una dell'anno scorso, penso il dolce più buono del 2012. Lo faccio appositamente per partecipare ad un contest dedicato agli agrumi, perchè la base di questa cupcake è la torta all'arancia più buona che abbia mai mangiato, il segreto è la polpa di arancia frullata nell'impasto, non il succo, ma proprio gli spicchi di arancia spellata a vivo, frullati e ridotti in polpa.
Allora, due parole di presentazione. Le tortine sono all'arancia e limone, con polpa di arancia frullata, succo di limone e scorza di entrambi. Ho aggiunto all'impasto anche il cioccolato fondente a pezzettini per non farmi mancare niente! La decorazione è un classico frosting con burro e zucchero al velo, però l'ho mescolato con cioccolato fondente fuso, scorze di agrumi, succo di arancia e cioccolato tritato per decorare.
Diciamo che sembra quasi di mangiare gli spicchi di arancia ricoperti di cioccolato!
Non ho seguito una ricetta precisa, ho improvvisato dopo aver pensato e ripensato alla veste che volevo dare alla seconda cupcake della mia vita e il risultato mi ha riempito di soddisfazione!
Quando le guardo mi ricordo che dopo queste volevo fare altre mille cupcake e invece non ne ho fatte altre...quaso quasi per San Valentino...è un dolce così bello, da fare, da guardare e da mangiare!



 

Ingredienti:
110 g. di burro
220 g. di zucchero di canna
scorza di 1 arancia -
polpa di 1 arancia e mezzo
scorza di 1 limone
succo di mezzo limone
2 uova grandi
340 g. di farina 00
100 g. di cioccolato fondente tritato
1 bustina di lievito vanigliato
pizzico di sale
nb: dosi sufficienti 12 cupcake e una tortina di 18 cm di diamentro

Per il frosting (dosi per decorare 6 cupcake)
50 g. di burro
130 g. di zucchero al velo
scorze miste
2 cucchiai di succo di arancia
40 g. di cioccolato fondente
1 cucchiaio di succo di limone
qualche fettina di arancia e poco fondente tritato per decorare

Per le tortine. Sbattere bene il burro ammorbidito con pizzico di sale abbondante, scorza di agrumi e zucchero fino da ottenere una crema. Aggiungere le uova, una alla volta, mescolando bene e vigorosamente.
Frullare la polpa di un arancia e mezzo (due se sono molto piccole) pelate a vivo (senza la parte bianca che sta sotto alla buccia e che porta l'amaro), frullare insieme al succo di limone.
Aggiungere al composto di burro e zucchero, la farina e gli agrumi frullati, intervallando gli ingredienti e mescolando con cura (a seconda del peso della polpa flullata può darsi che siano sufficienti due cucchiai in meno di farina).
A questo punto aggiungere il lievito, mescolare, aggiungere il fondente tritato grossolanamente con il coltello. Riempire i pirottini e infornare a 180° per 25 minuti.

Per il frosting. Sbattere il burro morbido insieme al cioccolato fuso a bagno maria e al succo di agrumi, ottenere una crema liscia. Aggiungere lo zucchero la velo, poco alla volta, sbattendo con decisione.
Il frosting è pronto per la sac a poche! Decorare a piacere quando le tortine sono fredde.


Ed eccoci al contest...con questa ricetta partecipo la contest del blog 'Una Fetta di paradiso', i dolci agrumati!


domenica 27 gennaio 2013

Ciambella integrale al succo d'arancia

Avevo in casa solo la farina integrale, ma volevo un dolce soffice e morbido per la colazione. Ho deciso di seguire la ricetta del ciambellone all'acqua, che a quanto ho letto nel web troverebbe la maternità nella figura di Anna Moroni, ma ho fatto delle varianti negli ingredienti ( solo farina integrale, il succo d'arancia al posto dell'acqua e aroma all'arancia) e la lievitazione non è esplosa come nelle aspettative. Una ciambella non molto alta, non un ciambellone, ma un ottima torta all'arancia, soffice, leggera, morbida, con tanto aroma.
L'intera ciambella è svanita nel giro di due giorni! In genere il dolce ve lo lascio il Lunedì, ma era così buona che non mi va di aspettare un altro giorno, eccola! Tra parentesi vi ho lasciato le indicazioni di partenza, era così soffice che la rifarò sicuramente seguendo la ricetta originale.



Ingredienti:
250 g. di farina integrale
3 uova grandi
180 g. di zucchero (ricetta originale 250)
130 ml di olio d'oliva (originale, olio di semi)
150 ml di succo d'arancia rossa (originale, 130 ml di acqua)
scorza di arancia
1 fialetta di aroma all'arancia
1 bustina di lievito per dolci
pizzico di sale
zucchero al velo, farina e burro qb


Montare le uova con lo zucchero e il pizzico di sale per almeno una decina di minuti.
Unire olio e succo, scorza e aroma, mescolare delicatamente.
Unire poi la farina insieme al lievito, incorporare delicatamente.
Versare nello stampo imburrato e infarinato (quello da ciambella da 24 cm o uno stampo da torta da 22-24 cm) e infornare, forno già caldo a 180° per 40 minuti.

 Buona domenica!!

ps: con questa ricetta partecipo la contest del blog 'Una Fetta di paradiso', i dolci agrumati!

 

martedì 1 gennaio 2013

Curd di mandarino, mandarin curd

Questo post è il primissimo dell'anno che più primo non si può. Questo curd lo stavo mescolando alle ore 7.30 di stamattina, anche a capodanno non mi smentisco: sveglia presto per i cani e poi, posso riuscire a tornare a letto o rilassarmi sul divano? (in assenza di libri da leggere è impossibile) e quindi mi sono spostata in cucina dove tanti mandarini stavano per passare a miglior vita.
In genere i primi esperimenti falliscono e sapete che io sono molto umile nell'ammetterlo, invece ho trovato il curd di facilissima esecuzione e la riuscita mi ha soddisfatto. La crema è vellutata e densa, nessun grumetto, sapore molto agrumato e per nulla dolciastro o stucchevole. Avevo letto ricette che prevedevano molto più burro e molto più zucchero, altre più uova o l'aggiunta di soli tuorli. Vi posso dire che con queste dosi viene una crema niente male, non ho grandi termini di paragone non l'avendolo mai fatto o mangiato prima.
Ditemi però, è previsto che il curd abbia un sapore molto vicino a quello della crema pasticcera agli agrumi? Qualcuno mi sa dire qualcosa a riguardo? Ditemi, ditemi...
In realtà ho seguito la ricetta del lemon curd, usando però il succo di mandarino al posto del limone, riducendo molto la dose di zucchero perchè i mandarini sono più dolci, e usando la scorza di arancia perchè non sapevo se quella di mandarino fosse l'ideale. Il lemon curd è una crema di origine inglese  a base di limoni (succo e scorza), uova, burro e zucchero; subisce una lenta cottura a bagnomaria e può essere conservata nei barattoli sterili come la marmellata (non vi indico precisi tempi di conservazione perchè non li so, io ne ho fatto una ciotola abbondante ed è stata finita in un solo pasto spalmata su pandoro e panettone al posto del mascarpone), si usa spalmata su quello che si vuole la mattina a colazione, o in pasticceria per tartellete, crostate, cheesecake.




Ingredienti:
8 mandarini
2 uova intere grandi
45 g. di burro
50 g. di zucchero
scorza di arancia
1 cucchiaio di legno di farina (io farina antigrumi per pasticceria, un'alternativa sono la fecola o la maizena, va benissimo anche la farina normale setacciata con un colino)

Spremere i mandarini e sciogliere nel succo il cucchiaio di farina o amido. L'uso dell'amido è facoltativo, la crema si può addensare anche allungando i tempi di cottura, ma visto che già così i tempi sono lunghi e il succo dei mandarini è molto rispetto alle uova e allo zucchero, il cucchiaio di farina ci sta proprio).
Mettere una padella con tre dita d'acqua sul fuoco, all'interno posizionare il pentolino con il burro.
Mentre il burro si fonde sbattere le uova con lo zucchero. Aggiungere le uova al burro, mescolare, unire la scorza e il succo, continuare a mescolare.
Tenere il fuoco basso, l'acqua nella padella deve fumare, fremere ma non raggiungere il bollore. Continuare a mescolare fino da addensamento della crema, ci vorrà mooolta pazienza.
Versare in vasetto sterile o altro contenitore e far raffreddare completamente, si conserva in frigor.


venerdì 28 dicembre 2012

Muffin delle feste, canditi noci e cioccolato

Ho ancora due o tre dolci da postare, cose che hanno preceduto o accompagnato le feste, un dolcetto a settimana non mancherà mai nel mio blog, ma ora bisogna pensare alle ricette della salute.
Ci sono delle bozze con priorità però, sono quelle che associo al natale appena passato e che poi non posterei mai più!
Dovete sapere che a natale io ho la casa piena di tutto (anche se cerco di acquistare poco di ongni cosa) frutta secca tanta, cioccolato non manca, quest'anno avevo anche i buonissimi canditi avanzati dalla preparazione dello stollen (post qui, non l'avete letto in molti ma è un dolce che merita)...
ma non vi viene voglia di mettere tutto in dei muffin un pò più burrosini del solito?! a me si!
La cannella l'ho spolevarat sulla superficie del dolcetto prima di infornare, il profumo e l'aroma sono fortissimi, ma l'impasto mantiene un sapore meno speziato e si gustano senza interferenze tutti gli ingredienti.
Non fatevi spaventare dalla lunga lista di ingredienti, il muffin che ne esce è favoloso e sa di natale.



Ingredienti:
110 g. di farina 00
80 g. di farina integrale
1 yogurt bianco cremoso da 125 g.
1 uovo medio
40 ml di latte
60 g. di burro fuso
60 g. di zucchero semolato
mezza bustina di lievito per dolci
mezzo cucchiaino di bicarbonato
pizzico di sale
50 g. di cioccolato a pezzetti
70 g. tra arancia e limone canditi
5 noci grossolanamente tritate
40 g. di uva passa
2 cucchiai di rum 
1 fialetta di aroma al rum
cannella qb per spolverare la superficie
per 12 muffin

Dividere ingiedienti secchi e umidi. In una ciotola mescolare farine, zucchero, sale, lievito, bicarbonato. In una seconda ciotola sbattere quanto basta per amalgamare, latte, uova, burro fuso, yogurt, fialeta di aroma.
Unire i secchi agli umidi, dopo che avete buttato metà della farina aggiungere i restanti ingredienti : noci, uvette precedentemente ammollate nel rum, canditi a cubetti, cioccolato grossolanamente tritato. Terminare di versare la farona e mescolare il tutto quanto basta per amalgamare.
Dividere l'impasto nei 12 pirottini, o stampini imburrati e infarinati e infornare: 190° per 25 minuti. Volendo spolverare prima con qualche pizzico di cannella ogni muffin.


 



martedì 25 dicembre 2012

Lo stollen o christstollen di natale

Questo dolce rappresenta per i tedeschi quello che per noi è il panettone, un dolce caratteristico del natale. Nato a Dresda intorno al 1400 è attualmente una tradizione tipica di tutta la Germania. Si tratta di un dolce di pasta lievitata con molto burro e frutta secca (limone e arancia canditi, mandorle e uva passa) con tutte le varianti locali che non mancano mai nei dolci tradizionali.
Gli scorsi anni l'ho sempre comprato in un noto discount tedesco, devo dire che come dolce mi piace molto di più del nostro panettone (che non mi fa impazzire).
Io in generale preferisco il pandoro che mi attira per la sua semplicità piena di sofficità e aroma vanigliato, mi piacciono le uvette e i canditi ma preferisco metterli in altri dolci: nei muffin, nei biscotti per esempio.
Quest'anno non ho trovato lo stollen al supermercato e così mi sono chiesta come mai in tutti questi anni non mi sia mai venuto in mente di provare a farlo in casa, quindi sono partita con la ricerca di ricette e informazioni e in men che non si dica eccolo qua, ottimamente riuscito!
Io ho usato gli ingredienti più diffusi tra le ricette che ho visionato, adeguando un pò i pesi ai gusti personali: più canditi e meno uvette per esempio. Si può aggiungere o meno il marzapane come ripieno centrale, io non me lo sono fatta mancare perchè è il particolare che fa la differenza e mi fa maggiormente apprezzare questo dolce.
Aggiungo una piccola annotazione, quasi tutte le ricette riportavano la dose di lievito che vedete nella lista degli ingredienti, forse si può ridurre ma io non ho provato perchè ho considerato che gli ingredienti aggiunti pesano molto.




Ingredienti:
300 g. di farina 00
200 g. di farina manitoba
42 g. di lievito di birra fresco
150 ml di latte
150 g. di burro più 80 g. per la copertura
1 uovo big
50 g. di zucchero più 2 cucchiai
110 g. di arancia e limone canditi
70 g. di uvette
80 g. di mandorle grossolanamente tritate
4 cucchiai di rum
200 g. di marzapane per il ripieno
zucchero al velo abbondante
dosi per due stollen

Mescolare il latte tiepido con il lievito spezzettato e i due cucchiai di zucchero fino a sciogliere bene il tutto, versare al centro della farina (un recipiente molto ampio) e mescolare brevemente per incorporare parte della farina e ottenere il lievitino, ne deve rimanere molta ai lati della ciotola. Coprire con un canovaccio e aspettare che il lievitino raddoppi di volume.
Nel frattempo ammollare le uvette con il rum.
A questo punto unire l'uovo sbattutto, il burro ammrobidito, il resto dello zucchero e impastare con il cucchiaio di legno per incorporare gli ingredienti. Aggiungere canditi, uvette e frutta secca e terminare di impastare, ottenere una palla di impasto omogeneo. Coprire nuovamente e far lievitare al riparo dall'aria per un paio d'ore.
Ripremdere la pasta e dividerla a metà. Stendere in due rettangoli di circa 20 cm per 25, aiutarsi infarinando leggermente il piano di lavoro.
Prendere metà del marpane, lavorarlo con le mani per ottenere un salsicciotto lungo come il lato maggiore del rettangolo, posizionare il marpane al centro del rettangolo di pasta. Per chiudere lo stollen portare uno dei lati lunghi verso il centro sopra al ripieno, e il secondo lato sopra al primo.
Ripetere per il secondo stollen con il marpane rimasto.
Lasciar lievitare i due stollen per una trentina di minuti e infornare: 170° i primi 15 minuti e poi altri 10-15 minuti a 150°, devono rimanere molto chiari e solo leggermente dorati.
Appena sfornati spennellare con il burro fuso, passare di zucchero al velo, spennellare di nuovo di burro e ancora zucchero al velo, potete ripetere il procedimento molte volte fino ad utilizzare 150 g. di burro fuso. Io mi sono limitata a tre spennellature con 80 g. circa di burro.

 

domenica 23 dicembre 2012

Biscotti di natale

Biscottini natalizi terminati con largo anticipo (pensavo di finirli domenica sera e invece ho fatto tutto il pomeriggio precedente), regali pronti impacchettati da sabato, spesa per il pranzo fatta...così riesco a concedermi un altro post prima delle feste.
Quelli che vedete sono i biscotti che ho fatto e impacchettato in vista di alcuni regalini. Pasta frolla alle mandorle e glassa all'arancia. Per le decorazioni ho optato per cose davvero sbrigative, una semplice glassa e qualche codetta colorata e i biscottini sono già vestiti a festa!
Ma per natale non mi sono accontentata di questi biscottini, nel frattempo mi sono occupata dello stollen, anche quello già fatto sfornato assaggiato fotografato, seguirà a breve post su queste pagine. Domani sera, scambio regali e taglio di vari dolci dopo cena come da tradizione instaurata da me, compresi ossicini impacchettati per i pelosetti che meritano di essere convolti nello spirito natalizio e che sicuramente sapranno apprezzare.
Per chi avesse perso il post precedente...
BUON NATALE!!!


Ingredienti:
Frolla alla mandorla
70 g. di mandorle intere
230 g. di farina 00
120 g. di burro
100 g. di zucchero semolato
1 uovo medio
pizzico di sale
mezzo cucchiaino di lievito vanigliato
scorza di una arancia
Per la glassa 
120 g. di zucchero la velo
3-4 cucchiai di succo di arancia
qualche goccia di colorante alimentare a scelta (facoltativo)
codette


Lavorare la frolla con il robot da cucina iniziando tritando le mandorle molto finemente e aggiungendo burro a pezzetti e zucchero, ottenere una crema.
Aggiungere l'uovo intero, il pizzico di sale e la scorza di arancia.
Successivamente aggiungere la farina e il lievito, azionare fino ad ottenere una palla di impasto, terminare di impastare in una ciotola, coprire con la pellicola e far riposare al fresco per qualche ora.
Stendere la pasta e tagliare i biscotti, infornare a 180° per 8 minuti.
Una volta freddi passare alla glassa. Mescolare lo zucchero al velo con il succo di arancia spremuta, quanto basta per sciogliere lo zucchero e ottenere un composto omogeneo.
Decorare i biscotti colando  e spalmando la glassa con un cucchiaino, aggiungere subito le codette




lunedì 17 dicembre 2012

Rotolo al cacao e marmellata di mirtilli

Lunedì, arriva sempre inesorabilmente e io come sempre vi lascio un dolcetto per ammorbidire il risveglio.
Non avevo mai postato un rotolo di pasta biscotto eppure lo cucino spesso, mi piace tantissimo...quello semplice con la nutella...ripieno di panna e crema di marroni...ricoperto di cioccolato...
Ieri ne ho fatto uno con la pasta biscotto al cacao, prima volta che ci provo e vi dirò, continuo a preferire la pasta biscotto chiara per una questione cromatica, ma il dolce è venuto benissimo, la pasta come al solito e il ripieno di marmellata ai mirtilli rossi ci stava benissimo.
La ricetta, che uso da anni, è collaudatissima (non mi ricordo da dove arrivi). La particolarità della procedura sta nel fatto di montare le uova intere per quasi venti minuti e i primi dieci a bagno maria: così ricevono una prima cottura, non si smontano e non si rischia di sentire odore di uovo in un dolce che è fatto principalmente di uova ed ha una cottura velocissima. Inoltre la pasta va arrotolata da calda in un canovaccio e fatta rafferddare da arrotolata, se la fate raffreddare da stesa poi non si arrotolerebbe bene e si creperebbe.
Stranamente questo dolce viene meglio con la farina manitoba, non ne serve molta per assorbire i liquidi delle uova e da all'impasto una particolare elasticita, è molto diverso da un pan di spagna. 


Ingredienti:
4 uova intere
90 g. di zucchero (80 g. se non mettete il cacao)
70 g. di farina manitoba (80g. se non mettete il cacao)
15 g. di cacao amaro
scorza di arancia e limone (in alternativa vanillina)
pizzico di sale
marmellata a scelta, mezzo vasetto
per decorare, facoltativo
50 g. di cioccolato fondente sciolto
zucchero al velo

Le uova vanno montate per dieci minuti a bagnomaria, aprire le uova in una ciotola molto capiente (aumenteranno molto di volume), aggiungere lo zucchero, il pizzico di sale e la scorza di agrumi, posizionare sul vapore (fuoco spento). Montare le uova per dieci minuti e poi togliere dal vapore, continuare a montare per 8-10 minuti lontano dal calore.
Incorporare delicatamente la farina mischiata con il cacao e versare nella teglia imburrata e rivestita di carta forno. Misure: la mia 32 per 25, basta che sia un teglia rettangolare e che l'impasto una volta versato sia di circa 1 cm di altezza.
Infornare a 220° per 8 minuti, non di più.
Rovesciare il rettangolo di pasta su un canovaccio inumidito, eliminare la carta forno e arrotolare bene. Far rafferdadre il rotolo prima di srotolare a farcire.



venerdì 14 dicembre 2012

Alberelli di torta al cocco carote e arancia

Ieri era Santa Lucia, questo è stato il mio dolcetto per la colazione, ci deve essere sempre un qualche dolce a Santa Lucia si tratta di una colazione importante che riporta alla mente il momento speciale in cui da piccola trovavo il tavolo con i regali e i dolci. Una colazione con i biscotti o le merendine confezionate proprio non si può vedere la mattina del 13 dicembre.
La mia personale tradizione vorrebbe i primi biscotti dacorati delle feste, ma in mancanza di tempo (ormai vi parlo solo del tempo che mi manca per barricarmi in cucina quanto vorrei) ecco la tortina veloce, non avevo nemmeno lo zucchero al velo da passarci sopra!
Ma almeno, la forma è proprio interessante, un bellissimo alberello di natale. Stampo nuovo fiammeggiante dritto dritto dalle bancarelle di Santa Lucia, portato a casa insieme ad un mezzo quintale di canditi per i prossimi dolci!
Ho visto la torta cocco carote su un libro, poi su alcuni blog e non vedevo l'ora di provare anch'io l'abbinamento. Alla fine mi sono affidata alla mia solita ricetta della torta alle carote sostituendo le mandorle e una piccola parte della farina con farina di cocco, e aggiungendo succo di arancia e arancia candita. Buonissima, il cocco si potrebbe ridimensionare di un 15 o 20 g. per non rendere irriconoscibili le carote, ma comunque la ricetta è ottima (io ho riportato fedelmente le dosi che ho usato).

 

Ingredienti:
2 uova big
120 g. di zucchero semolato
60 g. di burro fuso
180 g. di carote grattuggiate
180 g. di farina 00
70 g. di farina di cocco
1 bustina di lievito vanigliato
pizzico di sale
scorza e succo di mezza arancia
arancia candida 50 g.
risultano 8 alberelli e 2 muffin, le dosi sono quelle di 12 muffin o uno stampo unico di 22 cm di diametro

Sbattere le uova con lo zucchero fino ad ottenere un composto chiaro e gonfio.  Aggiungere il burro fuso e la scorza di arancia.
Grattuggiare finemente le carote. Spremere mezza arancia e tagliare l'arancia candita in piccoli cubetti.
Mescolare farina, cocco, sale, lievito.
Aggiungere alle uova qualche cucchiaio di carote e qualche cucchiaio di farina, mescolare a aggiungerne di nuovi alternandoli, fino ad amalgamare il tutto. Aggiungere il succo di arancia e i canditi, mescolare.
Dividere l'impasto negli stampini e infornare a 180° per 25 minuti.


Con questa ricetta partecipo al contest di Morena: un dolce al mese...


e al contest di Kiara: Sweet birthday



lunedì 21 maggio 2012

Cupcake al mix di agrumi e cioccolato fondente

Prima di tutto mi scuso per la latitanza degli ultimi due giorni, giorni di lavoro intenso, ma nel frattempo spero di aver programmato per voi un rientro super!
Oggi è il mio giorno libero ... mi sono svegliata in comunità, ho preparato i ragazzi per la scuola, ho spedito tutti al pulmino piena di allegria e sono corsa a casa e a fare spese, alimentari certo!
Giorno libero vuol dire: cenetta speciale con dolce insieme alla mia metà e serata sul divano davanti ad un bel film, con il nostro peloso che ogni tanto ruba le ciabatte ed importuna. Per me sono serate perfette e non mi cerco mai attività diverse, in genere la sera mi faccio "trascinare fuori di casa da chi ha pensato al programma"... Giorno libero vuol dire anche passeggiate belle lunghe con il mio cane, lancia-palline e riporto ... ma il tempo è davvero malefico oggi!!!
Comunque, il mio post mi riempe di allegria, bastano queste tortine anche in assenza del mio amato sole (sole traditore che quando ho foto importanti non ci sei mai!).
Allora, due parole di presentazione. Le tortine sono all'arancia e limone, con polpa di arancia frullata, succo di limone e scorza di entrambi con aggiunta di cioccolato fondente a pezzettini. La decorazione è un classico frosting con burro e zucchero al velo, con aggiunta di scorze di agrumi, succo di arancia e cioccolato fondente.
Non ho seguito una ricetta precisa, ho improvvisato dopo aver pensato e ripensato alla veste che volevo dare alla seconda cupcake della mia vita e il risultato mi ha riempito di soddisfazione!


Ingredienti:
Per le cupcake
110 g. di burro - 220 g. di zucchero di canna
scorza di 1 arancia - polpa di 1 arancia e mezzo
scorza di 1 limone - succo di mezzo limone
2 uova - 340 g. di farina 00
100 g. di cioccolato fondente tritato
1 bustina di lievito vanigliato - pizzico di sale
nb: dosi sufficienti 12 cupcake e una tortina di 18 cm di diamentro

Per il frosting (dosi per decorare 6 cupcake)
50 g. di burro - 130 g. di zucchero al velo - scorze miste
2 cucchiai di succo di arancia - 40 g. di cioccolato fondente
1 cucchiaio di succo di limone

qualche fettina di arancia e poco fondente tritato per decorare

Mettiamoci all'opera:
Per le tortine.
Sbattere bene il burro ammorbidito con pizzico di sale abbondante, scorza di agrumi e zucchero fino da ottenere una crema.
Aggiungere le uova, una alla volta, mescolando bene e vigorosamente.
Frullare la polpa di un arancia e mezzo (due se sono molto piccole) pelate a vivo (senza la parte bianca che sta sotto alla buccia e che porta l'amaro; con succo di limone.
aggiungere al composto la farina e gli agrumi frullati intervallando gli ingredienti e mescolando con cura (a seconda del peso della polpa flullata può darsi che siano sufficienti due cucchiai in meno di farina, o che serva tutta).
A questo punto aggiungere il lievito, mescolare, aggiungere il fondente tritato grossolanamente con il coltello.
Riempire i pirottini e infornare a 180° per 25 minuti.

Per il frosting, in un secondo tempo quando le tortine non sono più calde.
Sbattere il burro morbido insieme al cioccolato fuso a bagno maria e al succo di agrumi, otetnere una crema liscia. Aggiungere lo zucchero la velo, poco alla volta, sbattendo con decisione.
Il frosting è pronto per la sac a poche! Decorare a piacere: scelta della punta ecc...



 Con questa ricetta partecipo al contest di "Miei dolci da sogno"




Con questa ricetta, visti gli agrumi che riportano al sud italia e il cioccolato che fa pensare al nord del nostro paese, desidero partecipare al contest della Molino Chiavazza sweet cupcake

e data la presenza di "arance, uova e sale" negli ingredienti, desidero partecipare anche al contest di  Pecorella di marzapane, in collaborazione con il giornale Scelte di gusto