E finalmente mi sembrava così vitale da azzardare una pagnotta di quelle rustiche, con qualche seme e qualche farina speciale, con la crosta da record ma comunque croccante sotto i denti, con la mollica eccezionale che solo la pasta madre può...eccola! E non potete capire la soddisfazione la primo assaggio di un pane tutto frutto della mia passione e del mio impegno, buono come i migliori che mi sia capitato di prendere dal panettiere ed a un costo irrisorio. E che dire del fatto che i 15-20 minuti di impasto mi hanno permesso di fare catarsi di tutte le tensioni della settimana e rilassare i muscoli, la magia dell'impastare il pane...
Ci sono quelle cose che mi spingono ad una determinazione e una forza di volontà, una dedizione, da ammirare e per cui prima o poi la mia testardaggine mi porta ad ottenere esattamente i risultati desiderati...e poi altre cose, magari razionalmente più importanti, che non mi smuovono la minima motivazione...dovrò farmi curare prima o poi!
In questa fantastica pagnotta ho messo un seme che ho scoperto grazie alla mia svolta alimentare, i semi di lino. Questi semini all'apparenza decorativi hanno invece importanti proprietà: fonte di omega 3 vegetale, minerali e proteine, sono antiossidanti e sembra che con le loro qualità prevengano svariati tipi di tumore. Un cucchiaino al giorno sarebbe indicato in ogni dieta. In questo pane li ho messi per sfizio perchè il consumo ideale è a crudo in modo che non perdano le loro qualità!
Ingredienti:
120 g. di farina 0
100 g. di farina manitoba
50 g. di farina di castagne
50 g. di semi di lino
150 ml di acqua
4g. di malto o miele
5g. di sale
100 g. di pasta madre rinfrescata da tre-quattro ore
100 g. di pasta madre rinfrescata da tre-quattro ore
Mettere a bagno i semi in acqua fredda, 50 ml presi dal totale della ricetta.
Sciogliere la pasta madre nella restante acqua, tiepida, con aggiunta del miele (o malto). Quando è completamente sciolta aggiungere tutto il resto ad esclusione dei semi e del sale ed inziare ad impastare fino ad ottenere un panetto omogeneo. A questo punto aggiungere sale e semi, con tutta l'acuqa che li accompagna e riprendere ad impastare.
Inzialmente l'impasto si bagna e appiccica molto ma con pazienza e tanto impasto (15-20 minuti) ritornerò una palla liscia, omogenea, per nulla appiccicosa. Continuare a stendere, piegare e stirare nuovamente l'impasto su un piano leggermente infarinato con un pò di energia (olio di gomito in questa fase!).
Mettere la palla di impasto in ciotola infarinata, coperta con canovaccio umido, in forno spento. Dopo 4-5 ore riprendere l'impasto (che dovrebbe essere quasi raddoppiato) procedere alle pieghe di rinforzo: stendere la pasta a forma di rettangono e portare i lati verso il centro. Ridare la forma di palla/pagnotta. Riporre in ciotola delle dimensione della futura pagnotta, all'interno di un tovagliolo infarinato di cui fisserete le estremità con un elastico in modo da dare forma alla lievitazione.
Quando la pagnotta è raddoppiata, incidere una croce e passare su leccarda con carta forno.
far riposare un'oretta (in modo che si apra l'incisione) e infornare a 250°, con vapore (teglia con acqua nella parte bassa del forno) per 40 minuti.a
Quando sfornate e far raffreddare sulla griglia del forno in modo che l'aria possa passare sotto alla pagnotta.