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giovedì 24 luglio 2014

Vegan fluffy pancake (senza zucchero)

Da onnivora ho fatto decine di volte i pancake, ho provato tantissime ricette di tutti i gusti. Stamattina ho provato per la prima volta i pancake seguendo una ricetta senza uova, in cui ho sostituito anche lo zucchero con due cucchiaini di sciroppo d'acero nell'impasto e...sorpresa, i pancake migliori di sempre, i più fluffosi di sempre (infatti il mio compagno ha detto che 'sembrava non li avessi fatti io', sarà stato un complimento?!).
La ricetta l'avrei presa originariamente da qui, ma poi ho cambiato un paio di cose, perché usando la stessa proporzione di latte e farina l'impasto mi veniva troppo denso, così ho aumentato un po' il latte (magari è dipeso dalla scelta della farina 0).
Era da un anno e mezzo che non mi facevo un pancake, esattamente da quando sono vegana (e perché in genere faccio colazione con la frutta da sola, un'abitudine fantastica che consiglio a tutti), ma 'purtroppo', sapendo di potermi fare in 10 minuti dei pancake del genere temo proprio che passerà molto poco, pochissimo, prima della prossima volta (con qualche mirtillo dentro magari).



Ingredienti per 5/6 pancakes:
100 g. di farina 0
125 ml di latte di soia
1/3 cucchiaino di bicarbonato
pizzico di sale
2 cucchiai rasi di sciroppo d'acero
2 cucchiaini rasi di lievito per dolci
2 cucchiaini d'olio di semi di mais
(sciroppo d'acero, frutta fresca o altro per servire)
 
Ho mischiato gli ingredienti secchi, ho aggiunto dolcificante, latte e olio. Ho amalgamato bene il tutto ottenendo un composto abbastanza liquido.
Dato che con il padellino piatto o con la padella da crepes ho sempre abbrustolito troppo, o attaccato, qualcuno dei pancakes, ho deciso di provare ad usare il wok e mi sono trovata benissimo (è più antiaderente degli altri padellini che ho, il fondo è più alto e distribuisce meglio il calore e i bordi alti aiutano nella cottura). Fuoco medio, non alto.

Buttate al centro della padella, unta con un filo d'olio di semi, 2 o 3 cucchiate di pastella che si allargherà da sola. Dopo meno di due minuti si formeranno tante bollicine sulla superficie, girare e cuocere per un paio di minuti anche dall'altro lato.
Io ho servito con rondelle di banana matura e sciroppo di agave, ma mi piacciono molto anche spalmati di marmellata.

domenica 24 febbraio 2013

Pancakes alle mele e latticello

Che bel sospiro di sollievo, dopo sei giorni di lavoro arriva la domenica libera, e la domenica me la godo senza orari e senza fretta. Se desidero metterci più di un'ora per la colazione, evviva, si può fare...così mi sono fatta i pancakes.
Ogni tanto li faccio soprattutto perchè è diventata una delle colazioni preferite di lui.
Questa volta ci ho messo la mela grattuggiata e un composto praticamente identico al latticello. Si mescolano due parti di yogurt e una di latte e si aggiunge un cucchiaio di limone per acidificare, si lascia riposare un pò, circa 15 minuti a temperatura ambiente e si usa al posto del latticello vero (questo trucco l'ho letto nel libro della Laurel Evans). Il sapore del dolce una volta pronto è proprio particolare.
Me li sono pappati con miele e qulche gheriglio di noce. Ovviamente ho in previsione un pranzo leggero.
Oggi sono in buona con la mia pasta madre, ho raccolto due nuovi consigli: usare della Manitoba e ravvicinare i rinfreschi. Ho rinfrescato per due giorni di seguito usando metà farina 0 e metà farina Manitoba, entrame bio (non vi dico dello scontrino per 2 kg di farina) e devo dire che i risultati si vedono. Parlo sempre dei risultati in vitro, cioè lì nel vaso dove sta. Raddoppia in 3 ore e le alveolature sono diventate giganti come quelle delle pagnotte. Proprio bella da vedere. Tra qualche giorno riprovo a panificare qualcosina, una pagnottina magari.
Ho trovato una persona gentilissima che mi avrebbe inviato un pezzettino di pasta madre eccezionale, ma no, io all'ultimo mi tiro indietro perchè non rieco proprio ad arrendermi con la mia.
Inoltre ho letto in questo bel post di Terry (partecipante al mio contest) che anche la pazienza di mesi viene poi ripagata alla grande, non deve funzionare subito e quindi alla mia pasta madre do ancora qualche possibilità!



Ingredienti:
130 g. di farina 00
150 g. di yogurt bianco
75 ml di latte
1 cucchiaio di succo di limone
25 ml di olio di semi o burro fuso
1 uovo grande
25 g. di zucchero di canna
pizzico di sale
2 pizzichi di cannella
1 cucchiaino di lievito
miele e gherigli di noce a piacere

In una ciotola mescolare yogurt, latte e limone, far riposare il composto per 15 minuti a temperatura ambiente. Così otterrete un simil latticello (che io al super non trovo davvero mai).
Mescolare la farina con sale, cannella, lievito. 
In una ciotola a parte montare l'uovo con lo zucchero a lungo (7-8 minuti) per ottenere un composto bello gonfio (se volete i pancake belli alti l'ideale è montare gli albumi a parte e incorporarli alla fine, io non l'ho fatto per pigrizia, il risultato è comunque ottimo se si montano ben a lungo le uova). Aggiungere il simil latticello e l'olio, incorporare. Aggiungere infine la farina con tutto il resto, incorporando sempre delicatamente.
Grattuggiare la mela in una ciotola raccogliendo anche il liquido che si produce e agiungere il tutto alla pastella. Lasciar riposare il composto mentre si scalda il padellino.
Per la cottura, buttare un paio di cucchiaiate al centro del pesellino leggermente unto. La pastella si allarga da sola, appena si vedono delle bolle salire sulla superficie della pastella, rigirare e cuocere per un minuti scarso anche nel lato sottostante.




sabato 9 giugno 2012

Black cherry banana pancakes

Voglia di dolce! Ve lo posto in tempo per la colazione di domani!
Ieri mattina li volevo, dovevo assolutamente avere gli ingredienti, non potevo farene a meno.
Quando capita quella mattina in cui, nonostante i turni di lavoro, mi sveglio in vena di preparare la colazione per Lui, non devo lasciar correre e i pancake (strano tipo di colazione che la prima volta ha guardato con sospetto e scetticismo malcelati) ora è una delle cose che ama di più.
Apprezza anche plumcake, torte lievitate, panini dolci ... ma solo con i pancake mostra un entusiasmo tutto particolare, l'entusiasmo da pancake impilati con i condimenti che colano!
Ho scelto un "tema", banana e amamrena, visti gli ingredienti su cui potevo fare affidamento (nessuno sciroppo d'acero, niente noci da associare alle banane come da classico, niente miele in sostituzione dello sciroppo, poco burro, finito lo yogurt bianco, l'ultima farina ...si, si, dovrei andare a fare la spesa!).
Però il nome in inglese suona bene, non trovate? Infatti erano anche molto buoni, la banana li lascia un pò più umidini in mezzo ...

Ingredienti:
40 ml d'olio di semi - 10 ml succo di limone - 125 g. yogurt alla ciliegia
1 banana matura (100 g. ca) - 60 ml di sciroppo di amarene Fabbri
135 g. di farina 00 - 1 uovo grande - pizzico di sale
2 cucchiaini di zucchero - 1 cucchiaino di lievito per dolci
Qualche amarena e qualche goccia di topping ai frutti di bosco Fabbri

Mettiamoci all'opera:
Montare i tuorli con lo zucchero fino ad ottenre un composto chiaro e gonfio.
Schiacciare la banana e ridurla in polpa, aggiungere alla banana lo yuogurt, l'olio, lo sciroppo, il succo di limone e mescolare bene.
Unire questi ingredienti ai tuorli montati, delicatamente.
Montare l'albume a neve con il pizzico di sale e aggiungere al resto, sempre delicatamente cercando di sgonfiare il tutto il meno possibile.
Setacciare la farina insieme al lievito e aggiungere al composto preparato in precedenza.
Io l'ho coperto con pellicola e lo laciato in frigor, la sera prima per la mattina dopo, per praticità, si può usare anche al momento.
Passare con pochissimo burro una padella, sceglietela con il fondo spesso se potete, non leggerissimo, e usare il fuoco basso
Versare una paio di cucchiai di pastella al centro (che si allarghera da sola verso i lati), appena si vedono tante bollicine in suoperficie, girare il pancake e cuocere il secondo lato per un minuti circa.
Alla fine ho versato un pò di sciroppo e glassa ai frutti di bosco e qualkche amarena suo pancake impilati, ancora caldi.

Nonostante l'aspetto che è davvero invitante e golosissimo, non mi sembra che siano dei dolci nenche così calorici, due cucchiai di olio e 1 scarso di zucchero a testa, un velo di burro per la cottura ... non mi sembra poi così eccessivo se non si mangiano altri dolci per il resto della giornata. Una colazione super che anticipa un pranzetto leggero...

Con questa ricetta penso proprio che potrei partecipare a qualche contest, perchè mi sembra si tratti di una ricetta ben riuscita!
La lascio a Valentina di La cucina facile di vale e a VaNe di Pasticciando tra i fornelli per il loro contest...


Con questa ricetta partecipo anche al contest di La cucina che vale per il suo contest