Questi muffin, strabuoni è il termine tecnico, sono una libera interpretazione a partire da
questa bellissima ricetta di La Zucca Capricciosa, andate a curiosare il link perchè anche la ricetta originale merita (dico 'anche' perchè ovviamente la mia non è da meno!).
Appena ho visto la ricetta mi sono fiondata in cucina, buona idea dato che sto passando il pomeriggio in casa malaticcia, ma mi mancava il Philadelphia per il cuore morbido, mi sono detta "sarà per un'altra volta"...ovviamente dopo pochi minuti ero all'opera in cucina, pesavo, mescolavo, sbattevo... e per due minuti anche il mio naso si è dimenticato di starnutire e colare. Ovviamente non è più la stessa ricetta. Anche la versione originale passerà dalla mia cucina, non temete!
Ho semplicemente aumentato le dosi del liquore da brava alcolizzata che sono, ho ridotto un pò zucchero e burro perchè sono solita fare così per adeguare ai miei gusti personali, ho dimezzato il cacao per dare solo un colore ambrato ma non coprire il sapore del baileys, avevo lo zucchero di canna e mi sembrava starci a pennello.
Come sono?! Intensi, morbidi, molto buoni e se vengono scaldati in modo da mangiarli leggermente tiepidi il cuore di cioccolato si scioglie in bocca (vi confesso che me ne sono scofanata un paio ancora un pò caldi).
Con questa ricetta faccio un piccolo volo pindarico, una arrampicatina sugli specchi...e partecipo al contest di Grembiule e presine, dedicato a cucina e libri.
Il tema è adorabile, sono stata sempre una lettrice accanita, ma da quando vivo sola mi sembra sempre di non avere il tempo per leggere, o la serenità mentale per approciarmi al libro dato che spesso il tempo fisico ci sarebbe.
Ultimamente sto leggendo
"L'eleganza del riccio" di Mauriel Barbery.
La protagonista è una portinaia qualunque, che fa di tutto per non disconfermare lo stereotipo borghese della portinaia brutta, povera e di scarsa cultura, in realtà è una mente brillante e vorace, ama l'arte e la filosofia, legge di tutto di nascosto nella sua guardiola. La accomuna alla seconda protagonista, una preadolescente prossima al suicidio, uno fare cinico e disincantato, ironico e sprezzante.
Nel libro viene dato molto spazio alla sua amicizia con Manuela (donna delle pulizie molto più intuitiva e umana di molto ricchi per cui lavora) abilissima nel far dolci e dai gusti molto raffinati che si presenta nella guardiola all'ora del tè...
"oggi Manuela è di buon umore...scarta con vivacità un cestino saturo di pasticcini ancora orlati dalle corolle bianche in cui sono stati cotti..."
Nel libro gli incontri davanti a dei dolci appena scartati dall'amica sono molti, ma non sempre viene nominato un dolce in particolare, così anche questi muffin mi sembrano perfetti per l'ora del tè in rue de Grenelle.
Ingredienti:
200 g. di farina 00
100 g. di zucchero di canna
1 cucchiaino raso di cacao amaro
1 fiala di aroma alla vaniglia
130 ml di Baileys più 20 ml di latte
50 g. di burro fuso
1 uovo xl
1 barretta di cioccolato al latte
mezza bustina di lievito vanigliato
mezzi cucchiaino di bicarbonato
pizzico di sale
per 10-12 muffin
Mescolare a parte i secchi: farina, zucchero, cacao, lievito, sale e bicarbonato.
Sbattere leggermente uovo, latte, liquore, vaniglia.
Unire i due composti velocemente amlgamando quanto basta per ottenere un composto omogeneo.
Riempire i pirottini con un cucchiaio abbondante di impasto, posizionare al centro uno o due quadretti di cioccolato, coprire con un secondo cucchiaio di impasto.
Infornare a 180° per 25 minuti, non di più se li volete bene umidi.
Con questa ricetta desidero partecipare al contest di
Grembiule e presine
Altra cosa importante, ringrazio di cuore
Ondina in cucina (Rita) per avermi assegnato questo premio!
"il premio Dardos fu creato dallo scrittore spagnolo Alberto Zambade, il quale nel 2008 concesse nel suo blog Leyendas "El Pequeño Dardo "
, il seguente premio ai primi quindici blog selezionati da lui e da
quel momento il premio iniziò a circolare su internet. Secondo il suo
creatore, questo premio vuole " riconoscere il valore di ogni blogger,
per il suo impegno nella trasmissione di valori culturali, etici,
letterari e personali". Esprimendo in ultima analisi la loro creatività,
attraverso il suo pensiero rimane vivo innato tra le sue parole"
Ho rigirato tante volte questi premi e ogni volta mi risulta più difficile decidere a chi rigirarli, perdo le mezz'ore tra i vari blog per scegliere, perchè di giorno in giorno aumentano i blog che seguo, che stimo e apprezzo per i più vari e validi motivi. Tutti i blog che leggo e commento regolarmente per me sono meritevoli dei più vari complimenti e producento ricette, pensieri, riflessioni meritevoli del premio suddetto.
Perdonatemi se adotto nuovamente un metodo visto su altri blog e dico che lascio il premio ai primi otto blogger amici che passano di qua a commentarmi. Grazie a tutti di farmi sentire parte di un mondo di relazioni che ruota intorno ad un passione comune!