Lo sapete già che sono dipendente dai cani? Che per i cani farei di tutto e il mio lo amo come un bambino?
Della serie "hai cani manca solo la parola", io non sono proprio daccordo ... trovo che il loro linguaggio fatto di comunicazione non verbale sia già sufficientemente semplice, diretto e capace di comunicare tanto, sta a noi capirli prestando l'attenzione che ci vuole, perchè siamo specie con linguaggi diversi.
Stamattina gli occhi e il comportamento del mio cane mi dicevano "ho fatto una cosa che non mi piace, mi sento giù" (ha sporcato il soggiorno perchè è stato un pò male, avrà mangiato qualcosa mentre l'ho lasciato libero ieri). Era nascosto dietro ad una sedia e non è venuto a farmi le feste, col musetto guardava il suo danno e poi controllava la mia faccia, è rimasto mogio finchè non ho fatto sparire tutto e ho pulito, solo allora ha scodinzolato lievemente ma è andato a isolarsi sul balcone. Io non l'ho mai, mai, mai sgridato per quando sporca (le cose tipo "metti il muso nella pipì e urla: no" sono stupidaggini, avrete solo umiliato il vostro cane che prima o poi lo rifarà, e comunque non approvo i metodi educativi basati sull'umiliazione), il mio però sporca solo quando sta male, praticamente mai, anche a quattro mesi mi chiedeva di uscire.
Tutto quello che lui fa educatamente gliel'ho insegnato premiandolo quando fa bene, e ignorando quando fa male. Noi del nostro cane abbiamo immenso rispetto, questo ha fatto si che il suo carattere si esprimesse al meglio: è educato, si lascia addestrare, ci adora, si fida di noi completamente e si fa manipolare in tutti i modi, spesso è calmo come un pupazzo appoggiato dove dici tu. Ci sono anche i momenti che abbaia ovvio! alle cose che "non lo convincono": rumore, una persona vestita strana, ecc... la lista è lunga e sempre in evoluzione!!! Per costruire il rapporto che volevo con il mio cane mi sono fatta supportare: corso di educazione di base, educazione avanzata, basi di clicker trainig e agility ...
Ogni tanto, come stamattina, mentalmente chiedo scusa a Ruspa, il cane che ho avuto prima, una fobica del canile da riabilitare, perchè ero immatura e su lei non ho investito tanto ... era felice e aveva una casa, una famiglia, è uscita dal canile ; ma con lei non avevo un rapporto speciale.
Ma passiamo alla ricetta ...
Oggi vada per un secondo!
Vi lascio velocemente un idea per pranzo che io ho trovato niente male, dei semplici involtini di tacchino, pancetta e formaggio, con l'aggiunta di pistacchi sbriciolati. Avevo visto una ricetta simile, non l'ho seguita, in realtà erano diversi tutti gli ingredienti, ma mi ricordo che prevedeva le noci ... bè mi sa che proverò anche quelle ma prima ero troppo curiosa dei pistacchi con la carne, buoni!
Ingredienti:
2 grosse fette di fesa di tacchino, tagliate a metà e pestate sottili
40 g. di paistacchi grossolanamente sbriciolati
8 fette di bacon (o pancetta affumicata) - 4 piccole fette di edamer
grana padano, sale e pepe qb
1 tazzina di vino bianco - 1 bicchiere di latte
Mettiamoci all'opera:
Passare le fettine di tacchino con sale, pepe; spolverare con grana e pistacchi sbriciolati.
Appoggiare due fettine di bacon e al centro quella di formaggio.
Arrotolare, io ho fermato ogni involtino alle estremità con due stuzzicadenti.
Rosolare in un filo d'olio e sfumare con il vino, quendo evapora aggiungere il latte, coprire e portare a cottura: una mezz'ora. Se è avanzata un pò di granella di pistacchi aggiungerla nella pentola. Aggiustare di sale e pepe.
Scoprire e far asciugare un pò il sughetto (se in invece il latte evapora prima, dipende molto dalla pentola, aggiungerne un mezzo bicchiere).
Con questa ricetta, che ho trovato gustosissimi, desidero partecipare al contest di Valentina del blog "La cucina che vale":
farina del mio sacco