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Visualizzazione post con etichetta Pesce. Mostra tutti i post
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giovedì 6 dicembre 2012

Muffin al tonno a paté di olive

Forse l'ultima, unica cosa, che mi mancava nei muffin salati era il tonno e complice un vasetto già aperto di paté d'olive in frigor l'occasione mi è sembrata la migliore: mi sono detta che l'abbinamento olive tonno poteva funzionare anche con le olive sotto forma di paté.
Sia il tonno che il paté di olive hanno un gusto forte, ma si accoppiano bene nel muffin, con la farina e il latte che attenuano il sapore degli altri ingredienti. Mi hanno sorpreso, molto delicati come una mousse di tonno che però si può mordere, molto soffici e leggeri.
Non vi dico che sono ideali per le feste natalizie, ma mi sto impegnando per creare delle ricette più a tema...intanto ho queste bozze e, natalizie o no, ve le posto! Poi le mie ricette natalizie...sono tutti dolci!



Ingredienti:
100 g. di farina 00
100 g. di farina integrale
135 ml di latte
1 uovo xl
40 ml di olio evo
1 scatoletta di tonno da 80 g.
1 cucchiaio di patè di olive nere
pizzico di sale, pepe qb
1/2 bustina di lievito per preparazioni salate
40 g. di scamorza affumicata
sesame qb per decorare
per 10 muffin

Mescolare quanto basta uova, latte, olio. A parte mescolare farine, lievito, sale e pepe.
Unire i due composti velocemente e aggiungere tonno ben sgocciolato, scamorza in piccolisssimi cubetti e il paté. Mescolare quanto basta per ottenere un composto omogeneo e dividere nei pirottini.
Decorare con un pò di sesamo sulla superficie di ogni muffin e infornare a 190° per 25 minuti.


martedì 6 novembre 2012

Pasta con broccoli e sgombro

La pasta con i broccoli mi è sempre piaciuta, da piccola non ho mai arricciato il naso di fronte a tutto quel verde, da grande la adattavo alle diete pesando la pasta e abbondando con i broccoli. Quando mi va di esagerare non bado a spese con l'olio, quanto basta, e non mi dimentico di acciughe, peperoncino e tanto formaggio grattuggiato.
Ultimamente volevo una versione un pò diversa e ho pensato allo sgombro che si sposa benissimo.
Oggi, il secondo giorno che mi sveglia il sole che passa dalla tapparella come fossimo ritornati in estate, un bel piatto verde acceso mi sembra l'ideale.


Ingredienti:
200 g. di cimette di broccolo
220 g. di pasta corta
1 scatoletta di filetto di sgombro sott'olio
1 scalogno
peperoncino, olio evo e sale qb
1 mancita di gnana padano
per due persone

Buttare le cimette di broccolo tragliate piccole nell'acqua bollente salata, appena riprende bollore nella stessa aqcua buttare la pasta.
In padella soffriggere lo scalogno tritato con due cucchiai d'olio e una punta di peperoncino tritata, aggiungere lo sgombro parzialmente scolato del suo olio di conservazione, spezzettare con il cucchiaio.
Scolare pasta e broccoli un minuti prima e saltarli per un paio di minuti con il condimento in padella.
Una manciata di grana e via.


domenica 23 settembre 2012

Cavatappi cremosi al limone e gamberi

Buona domenica, spero per voi che siate liberi e in procinto di passare un bel pomeriggio e una bella serata, a fare le cose che più vi piacciono e magari a godervi già lo spirito autunnale..
Devo confessarvi che se c'è qualcosa in cui sono una schiappa in cucina, quella è il pesce in tutte le sue forme e declinazioni (in realtà dovrei riflettere su quanto è lunga la lista, ma soffermiamoci sul pesce).
Nonostante l'impegno, la ricerca di ricette a prova di idiota, ogni volta che io faccio il pesce qualcosa non va nel verso in cui doveva andare. Perfino quando metto il filetto in padella o al cartoccio va a finire che a volte casualmente è tenero e cotto al punto giusto, la volta successiva non mi piace! Prendo il pesce già pulito, eppure solo il mio è sempre pieno di lische, ovviamente cerco di toglierle ma poi non finiscono mai. Inutile dire che in piatti di pesce davvero difficili non mi sono cimentata mai, già faccio i danni con cose semplici. La cottura la trovo difficilissima, una volta due minuti per i gamberi sono pochi, la vota dopo 5 minuti mi sembrano tanti.
Ma mi piace così tanto il pesce, quando me lo preparano gli altri intendo, che alla fine non demordo...ogni volta che vedo qualcosa di bello al banco lo metto nel carrello con la convinzione che si, questa volta ho davvero la ricetta giusta, andrà tutto bene. Come possono un pesciolino così carino, quel gamberetto dall'aria così innoqua, mettermi in difficoltà...
Quando ho visto che il contest mensile di Pecorella di marzapane prevedeva il pesce, mi son detta che con qualcosa di semplice sarei riuscita a partecipare! Se vi posto questo piatto di pasta è perchè ne è uscito qualcosa di gradevole, non vi rifilo una ciofeca!
Ovvio siamo alle basi, si tratta solo di pulire decentemente i gamberi, e con molta calma ce l'ho fatta, fare un veloce fumetto e condire con panna e limone. Vi dico solo che la crema mi è risultata troppo agrumata e ho ridotto a metà il succo di limone, perchè penso che così sia più delicato l'aroma e solo un accenno di asprezza. No dai, vi dico la verità, tolgo un minuto alla cottura dei gamberi, ci voleva giusto quel minutino in meno....
Sono ben contenta di questo bel primo piatto comunque!



Ingredienti:
190 g. di cavatappi (o altro formato a piacere, che raccolga la crema)
300 g. di gamberi o mazzancolle da pulire
2 spicchi d'aglio e 1 piccola cipolla
1 carota (volendo un gambo di sedano che io non avevo)
1 cucchiaio di concentrato di pomodoro
2 cucchiai di brandy
200 ml di panna da cucina
Mezzo limone
sale, pepe e olio evo qb

Iniziare con il pulire i gamberi: eliminare la testa, incidere per il lungo il carapace per eliminarlo e poi aprire leggermente dove avete inciso per eliminare il filetto scuro interno. Mettere i gamberi puliti da parte.
Con tutte le teste e il resto passare al fumetto, mettere tutti gli scarti nel pentolino, aggiungere la cipolla tagliata in quattro, la carota e il sedano a pezzetti, sale e pepe, il brandy e il concentrato di pomodoro, l'aglio intero, aggiungere circa mezzo litro d'acqua e far andare a fuoco basso, con coperchio, per alemeno 40 minuti (anche un'oretta, perchè abbia un sapore intenso). Dopo scolare il tutto e tenere il brodo ottenuto.
Buttare la pasta in acqua bollente salata e nel frattempo. In una padella versare tre mestoli del fumetto, il succo di mezzo limone, far restringere a fuoco alto per 5 minuti, aggiungere la panna e lasciare sul fuoco, salare e pepare quanto basta.
In un secondo padellino, 4 minuti prima di scolare la pasta, far saltare i gamberi con un filo d'olio d'oliva e mezzo aglio tritato.
Scolare la pasta due minuti prima del tempo e farla cuocere per due minuti nella panna (che per via del fumetto e del succo di limone è pittosto liquida). Aggiungere i gamberi, impiattare e decorare con scorzette di limone.


Con questa ricetta partecipo al contest di Pecorella di marzapane, Chef per un mese settembre la sporta prevede pesce, olio e aglio, c'è tutto all'appello!


 
ps: mi scuso umilmente per la sbavatura sul piatto, mi sono accorta solo a foto già fatte, delle foto che mi piacciono molto...mannaggia quella sbavatura :O

venerdì 7 settembre 2012

Trancio di salmone al pompelmo

Più che una ricetta è un piccolo suggerimento, condivido con voi una tecnica di cottura del trancio di salmone che per me è stata nuova. Per una santa volta è un suggerimento leggero, dietetico, all'insegna della salute perchè si sa, anche se il salmone è uno dei pesci più grassi, sono grassi buoni e fa sempre bene...se poi la cottura così leggera e priva di grassi è l'ideale!
Prima volevo dire un paio di cose, primo i mie orari lavorativi continuano a essere pressanti, oggi ho il giorno libero e prima delle mille cose che devo fare tra casa, cane, spesa, ricerca del lavoro, inscrizione a corsi, ho trovato il tempo di iniziare la giornata con un breve post.
Secondo vi volevo dire che, finalmente, ho aggiunto al blog una pagina di presentazione, forse una pagina che mancava, una mancanza che rendeva il blog impersonale con la sua grafica per ora ancora molto bianca e poco caratterizzante. Ecco la pagina "su di me" che trovate appena sotto il titolo del blog.
Ciao!!!

Ingredienti:
per 2 tranci di salmone
1 pompelmo rosso (anche arancia o limone)
sale, pepe

Mettiamoci all'opera:
Si tratta semplicemente di cuocere il salmone tra le fette di agrume, quindi passate il salmone con sale  e pepe da entrambi i lati. Affettate il pompelmo fette di corca mezzo cm. Posizionare le fette di pompelmo sotto e sopra al trancio e mettere nella padella calda.
Cuocere con coperchio per circa mezz'ora, 35 minuti.
Per non far attaccare potete passare la padella con poco olio e per una cottura più omogenea girare i tranci con le loro fette di pompelmo a metà cottura, ma non è necessario, anche senza questi passaggi il risultato è ottimo.
Il sapore dell'agrume scelto sarà be presente nel vostro piatto quindi scegliete il vostro agrume preferito.


giovedì 7 giugno 2012

Linguine con sugo al pesce spada

Questa ricettina l'ho fatta tante volte con il tonno fresco, ma questa volta ho visto in offerta il pesce spada e mi è sembrata un ottima variante. I pomodorini mi sono capitati dolcissimi, davvero pieni del loro giusto sapore (cosa sempre più rara) e così è stato un sugo perfetto. Il tonno e il pesce spada sono ideali, hanno un sapore intenso e adatto all'accostamento con pomodoro e olive nere, non so se ci sono altre sostituzioni altrettanto azzeccate. Si accettano consigli!


Ingredienti:
220 g. di linguine - 300 g. di pomodorini ciliegino
300 g. di pesce spada, fetta alta un paio di cm
1 piccola cipolla (o mezza) - 10 olive nere
olio evo, sale, pepe e prezzemolo qb
1/3 di tazzina di brandy (in alternativa mezza tazzina di vino bianco)

Mettiamoci all'opera:
Tritare finemente la cipolla e soffriggerla nell'olio, un pò a lungo in modo che sia trasparente.
Buttare la pasta perchè la cottura del sugo richiede meno di dieci minuti!
Aggiungere alle cipolle il pesce spada, tagliato a pezzetti regolari (vi do le cordinate, più o meno quadrati della dimensione di 3 cm). Farlo rosolare appena afiamma vivace, sfumare con il brandy.
Appena evapora il brandy aggiungere i pomodorini, le olive tagliate a metà, sale e pepe.
Scolare l'acqua con due minuti di anticipo e completare la cottura insieme al condimento, nel liquido che hanno rilasciato i pomodorini. Aggiungere il prezzemolo tritato e servire.


giovedì 24 maggio 2012

Pipe rigate con tonno e pesto di pomodori secchi

Accendo il computer, sono ancora mezza addromentata perchè accendere il computer è la prima cosa faccio mentre aspetto che sale il caffè: mi trascino in cucina, preparo il caffè e metto in bocca la colazione, mi trascino verso il computer e faccio colazione con le prime notizie della giornata (emh, è vero, la prima cosa che faccio è mettere sotto i denti qualcosa!!!). Poi spesso devo controllare il computer più volte, io sono mattiniera, accenderlo alle 6 o alle 7 è poco utile ... ma questa è la mia routine.
Oggi accendo, nel coma passo a dare uno sguardo alla bacheca di blogger e i miei occhi si spalancano neanche mi fossi gettata in faccia l'acqua fredda ... siete cento! Cento possibili amici di penna, cento lettori o cento curiosatori ... in ogni caso è solo un numero, ma a me ha fatto un sacco di impressione la consapevolezza che in cento noterete una frase sbagliata, una ricetta senza molto senso, un errore di battitura, un racconto noioso ... cercherò di fare sempre meglio! Quel numero mi ha messo la felicità necessaria per fare bene!
Oggi ci sarebbe voluto un bel dolce, e io l'ho postato ieri, non ci ho pensato a questa eventualità (col un ragazzo che agli inizi diceva, ne avrai cinque di lettori: io, mamma, papà e, forse, un paio di amiche per farti un piacere).
Oggi non riesco a fare un dolce, e quindi vada per un piatto di pasta, cosa che adoro ... ma che ve lo dico a fare ...
La ricetta del pesto rosso ai pomodori secchi e zafferano l'ho presa da Assunta di La cuoca dentro, quando ho visto la foto di quel vasetto di pesto mi sono detta che lo dovevo provare e così ho fatto, dopo altre ricette ormai ai primi posti della lista senza fine che ho in testa e nei documenti. Pesto particolare, lo scalogno al posto dell'aglio toglie quella pesantezza che ha volte ha il pesto, lo zafferano profuma e da una nota gradevole, è un pesto delicato! Io no messo del basilico, ma la ricetta al posto del basilico prevedeva le acciughe, ma c'era la piantina nuova che mi guardava, con le foglie vivissime e lo volevo .. forse questo è stato un errore, perchè l'acciuga a vrebbe dato quel qualcosa di pungente, ma comunque a me questo pesto delicato è piaciuto moltissimo. Lo rifarò con le acciughe.

Ingredienti:
Per il pesto...
90 g. di pomodori secchi - 40 g. di mandorle spelate - 40 g. di grana
1 scalogno - 8 foglie di basilico - 1 bustina di zafferano - olio evo qb
vino bianco secco qb. . 1 peperoncino piccante (facoltativo)
Poi...
200 g. di pipe rigate (o altro formato)
1 trancio di tonno sui 150 g. - sale e pepe qb
Per due persone

Mettiamoci all'opera:
Ammollare i pomodori secchi in acqua calda per almeno mezz'ora.
Affettare lo scalogno, soffriggere con un filo d'olio, sfumare con un goccio di vino e aggiungere la bustina di zafferano.
In un recipiente altro e stretto, tritare tutti gli ingredienti compreso lo scalogno e i pomodori strizzati.
Aiutarso con olio evo, quanto serve per frullare, poi si può rendere più cremoso il pesto con qualche cucchiaio di acqua di cottura della pasta.
Buttare la pasta e far saltare il tonno tagliato in piccoli cubetti nello stesso pentolino in cui avete fatto appassire lo scalogno (anche il tonno si colora di zafferano), salare e pepare lievemente.
Scolare la pasta e mescolare con pesto e tonno a cubetti, qualche foglia di basilico spezzettata e servire.



martedì 8 maggio 2012

Cellentani con pesto di pistacchi, mazzancolle e speck

Un piatto di pasta davvero pieno di gusto, io l'ho trovato favoloso, ricco, equilibrato ...
una cosa che giuro, oggi è tutta mattina che ci penso perchè una volta scoperti questi accostamenti me li mangerei ad ogni pranzo! Mi sa che ci vorrebbe qualche settimana prima di stancarmi!
Una di quelle ricette che, almeno secondo la mia opinione, conciliano benissimo uomini e donne di casa: le mazzancolle rosa carnose e delicate, il pesto dal gusto deciso, lo speck che lega le due cose tra loro; è un piatto con un eleganza quasi femminile ma una personalità decisa e maschile.
Una delle rarissime volte in cui il mio ragazzo, oltre che ingoiare famelicamente, si perde in qualche considerazione tipo: "ma questo sapore del pesto è ... è ... si ha un sapore familiare", "ma l'hai fatti tu? ma come l'hai fatto?" ecc...
La mattinata l'ho passata ad un corso per adetti anti-incendio, quattro ore di seguito in cui sono stata attentissima, attenta attenta, mai stata così sveglia e attenta ... quei rari (rarissimi eh!) momenti di distrazione vaneggiavo sui gamberi di ieri a pranzo, il pesto di pistacchi e la mia pancia che brontolava.
Se non vi è mai capitato di fare un corso anti-incendio, avere le idee chiare sulla via di fuga e un ugola forte per urlare se siete bloccati rimangono le cose fondamentali, questa è la sitesi ...
Poi, ironismo a parte ho le mie dispensine e capisco l'importanza di sapersi comportare in situazione di emergenza e saper adottare condotte preventive efficaci, non vorrei sembrare una sconsiderata!


Ingredienti:
Per il pesto
55 g. di pistacchi (io già tostati con sale e pepe nero)
12 foglie di basilico o poco più - 40 g. di grana padano
mezzo spicchio d'aglio - olio extravergine d'oliva qb
(per la pasta basta metà del pesto che otterrete con queste dosi)
poi...
180 g. di cellentani - 300 g. di mazzancolle pulite
2 fette sottili di speck
Dosi per due persone

Mettiamoci all'opera:
Per il pesto l'ideale sarebbe pestare tutti gli ingredienti con il mortaio, così le lame non ossidano il basilico.
Io mi trovo comodissima a usare il mixer ad immerisione, quello che si usa per frullare, e il risultato mi ha sempre soddisfatto.
Preferisco lasciare il pesto un pò grumoso.
Aggiungere l'olio a filo, giusto quel poco che serve per riuscire a trirtare gli ingredienti.
Io ho usato i pistacchi già salati e pepati perchè li trovo ideali per le preparazioni salate, se si usano i pistacchi nature aggiustare il pesto con un pizzico di sale e pepe nero (metà pesto potete congelarlo in un bicchierino).
In una padella antiaderente far saltare per 4-5 minuti insieme allo speck tagliatti a listarelle.
Fra lessare la pasta, scolare e far saltare in padella qualche secondi con mazzancolle e speck, unire al pesto e servire.


Anche con questa ricetta partecipo alla raccoltà organizzata da Le mezze stagioni: e tu di che pasta sei?



giovedì 23 febbraio 2012

Bastoncini di tonno al sesamo


Ecco una ricetta semplice dal punto di vista della preparazione, una cottura rapida che preserva le qualità dell’alimento, ma con un risultato gustoso ed esteticamente ad effetto. Si tratta di un trancio di tonno fresco, marinato per un’oretta e passato nel sesamo. Il sesamo crea una crosticina croccante ma il tonno rimane morbido all’interno. Le dimensioni dei pezzi di tonno e i minuti di cottura si possono variare a seconda delle preferenze: ancora rosso all’interno oppure un po’ più cotto. Io ho accompagnato con una insalatina un po’ diversa dal solito. Da provare!


































Ingredienti:
300 g di tonno fresco (in alternativa va bene anche il salmone)
4 cucchiai si salsa di soia - 1 cucchiaio di zenzero in polvere - 1 limone
50 g di semi di sesamo
Per l’insalata: 100 g di iceberg  - 100 g di germogli di soia
1 piccola carota grattugiata - 1 cucchiaio di porro (o cipollotto) tagliati a velo
olio di semi, sale e aceto di mele qb.
Per 2 persone.

Mettiamoci all’opera:
Tagliare il trancio di tonno in bastoncini, 2 cm circa di larghezza. 
In un piatto fondo mescolare il succo di limone, la salsa di soia e lo zenzero, aggiungere il tonno e mescolare, coprire con la stagnola e riporre in frigo per almeno un’oretta. 
Intanto potete preparare le verdure per l’insalata, da condire all’ultimo momento.
Versare i semi di sesamo in un piatto. Scolare il tonno dalla sua marinatura e passarlo nei semi di sesamo: premere tutti i lati del tonno nel sesamo per farlo aderire bene. 
Scardare una padella lievemente unta: un cucchiaio d’olio di semi spalmato sulla padella usando un foglio di carta assorbente. 
Quando è calda cuocere il tonno: se lo volete ancora rosso all’interno cuocere al massimo un minuto per lato, per ottenerlo più cotto un paio di minuti per ogni lato.