In realtà la mia mente è fervida come sempre, ho mille cose che vorrei leggere. diverse da studiare, tanti cibi da sperimentare, è trovare il modo di inserire questi progettini all'interno delle giornate e delle settimane che ultimamente mi riesce difficile. La mia pasta madre si è arresa al rinfresco settimanale e al suo unico scopo di servirmi per la solita pizza o una pita fatta in padella con gli avanzi del rinfresco (che comunque viene in modo eccellente e che una delle prossime volte posterò). Eh si, in questo periodo nella casa della carotina si arranca, ma si sopravvive.
La settimana in cui ero bloccata per tonsillite ne ho approfittato per provare a fare il latte di mandorla in casa, non è venuto male: aveva il colore e la densità tipica del latte, un sapore leggermente dolce, gradevole. Ma vi dirò la verità, proverò a farlo di nuovo aggiungendo qualcosa, perchè non aveva l'aroma bello deciso che ha il latte di mandorla confezionato. Il pregio è che essendo molto delicato è l'ideale per ricette salate: una besciamella vegetale, una crema di verdura, ...Il procedimento è velocissimo, frullare mandorle e acqua e poi filtrare il composto ottenuto, nella garza/tovagliolo di cotone che avrete usato per filtrare il latte vi resterà l'okara, cioè in questo caso polpa di mandorle. L'ho usato per dare cremosità ad una semplice pasta ai pomodorini e il risultato è stato fantasticamente vicino ad una pasta con la ricotta, davvero da provare!
Ingredienti:
100 g. di mandorle con pelle
600 ml di acqua
per la pasta, per due persone...
200 g. di pomodorini, più o meno
200 g. di farfalle integrali
1 spicchio d'aglio (per me due)
sale, pepe, olio evo
l'okara che vi resta dalla preparazione del latte
Per il latte di mandorle, dosi e procedimento, ho seguito le indicazioni di Cristina. La sera mettere in ammollo le mandorle in acqua fredda così da poterle spellare facilmente la mattina seguente, l'operazione dovrebbe essere facilissima ( io avevo in casa un pacchettino di mandorle spellate da 100 g. e ho 'barato' ma le mandorle con la pelle hanno più sapore).
Mettere le mandorle spellate in recipiente alto, aggiungere 600 ml di acqua e frullare con il minipimer, fino ad ottenere un latte bianchissimo. Filtrare con una garza o un fazzoletto di cotone lavato senza ammorbidente, che non sappia di detersivi (per lavarlo va semplicemente fatto bollire un pochino in acqua, magari con del bicarbonato) appoggiato sul colino. Mescolare delicatamente con un cucchiaino e far colare tutto il latte, nel fazzoletto devono rimanere solo le mandorle tritate.
Lo scarto delle mandorle lo potete usare in molti modi: come un veg parmigiano, spalmato sul pane condito con olio, sale e erbette..io ho provato a condirci la pasta.
Buttare la pasta in acqua bollente. Far scaldare un paio di cucchiai di olio evo in padella con l'aglio finemente tritato. Dopo un minuti aggiungere i pomodorini tagliati a metà. Appena prima di scolare la pasta aggiungere la pomodoro l'okara condito con sale e pepe, Mescolare alla pasta e servire.


