Sapete che spesso il Lunedì mi piace iniziare con un dolce. Ecco giunto il momento di postare un dolce serio, non stiamo parlando di panini con la marmellata! Ma di una torta favolosa, una tradizione regionale di cui i napoletani possono andare fieri: la caprese.
Anche se la versione più classica, probabilmente risalente agli anni '20 prevede il cioccolato fondente, col passare degli anni anche la versione al cioccolato bianco e limone (o limoncello) è ormai entrata nei classici regionali, poi si sa, limoni e sud ...
Ho trovato raccontata così la sua nascita casuale, un artigiano dell'isola di Capri, il cuoco Carmine Di Fiore, dimenticò di mettere la farina in una torta alle mandorle che stava preparando per dei malavitosi americani giunti a Capri ad acquistare una partita di ghette per Al Capone. Ovviamente la svista portò ad un grande successo e alla diffusione del dolce che diventò simbolo della pasticceria isolana.
Accompagnata da una pallina di gelato all'amarena è ancora più buona!
La mia presentazione fa pensare da una cupcake...ma sotto c'è la caprese, in piccole dimensioni, tante capresine...
Ingredienti:
120 g. di mandorle tritate - 100 g. di zucchero
100 g. di cioccolato bianco - 1 limone e mezzo
80 g. di burro - 3 uova - 35 g. di farina 00
mezza bustina di lievito vanigliato
2 cucchiai di limoncello (facoltativo)
Per 9 tortine misura dello stampo da muffin
Per il gelato
1 confezione di preparato al fiordilatte Fabbri
60 ml di sciroppo di amarena Fabbri
più qualche amarena per decorare
Mettiamoci all'opera:
Tritare finemente le mandorle insieme a metà dello zucchero. Tritare anche il cioccolato bianco.
Montare le uova intere insieme al resto dello zucchero per almeno 18 minuti, deve diventare un composto chiaro e molto gonfio, almeno tre volte il volume iniziale.
In una ciotola mescolare le mandorle, il cioccolato bianco, la farina, il lievito, la scorza di un limone abbondante; dopo di che aggiungere il burro fuso e amalgamare.
A questo composto aggiungere il succo del limone spremuto (volendo si può sostituire mezzo limone con qualche cucchiaio di limoncello e una fiala di aroma al limone, io volevo che si sentissero maggiormente il cioccolato bianco e le mandorle).
A questo punto incorporare le uova al resto, con delicatezza cercando di non sgonfiarle più del necessario.
Versare negli stampini da muffin imburrati e infarinati.
Infornare a 180° i primi 15 minuti e poi ancora 30 minuti a 150°, se a metà cottura vedete che si dorano eccessivamente posizionare la leccarda del forno tra le tortine e la parte superiore del forno.
Per il gelato, semplicemente, unire la busta di preparato alla quantità di latte indicata sulla confezione. Se volete il gelato all'amarena sostituire 60 ml di latte con lo sciroppo di amarene e sbattere con le fruste elettriche massima velocità per 5 minuti. Riporre in feezer per 4 ore ed ecco fatto! Un gelato cremosissimo!!!
con questa ricetta partecipo al contest di Danita del blog Le leccornie di danita
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lunedì 18 giugno 2012
sabato 9 giugno 2012
Black cherry banana pancakes
Voglia di dolce! Ve lo posto in tempo per la colazione di domani!
Ieri mattina li volevo, dovevo assolutamente avere gli ingredienti, non potevo farene a meno.
Quando capita quella mattina in cui, nonostante i turni di lavoro, mi sveglio in vena di preparare la colazione per Lui, non devo lasciar correre e i pancake (strano tipo di colazione che la prima volta ha guardato con sospetto e scetticismo malcelati) ora è una delle cose che ama di più.
Apprezza anche plumcake, torte lievitate, panini dolci ... ma solo con i pancake mostra un entusiasmo tutto particolare, l'entusiasmo da pancake impilati con i condimenti che colano!
Ho scelto un "tema", banana e amamrena, visti gli ingredienti su cui potevo fare affidamento (nessuno sciroppo d'acero, niente noci da associare alle banane come da classico, niente miele in sostituzione dello sciroppo, poco burro, finito lo yogurt bianco, l'ultima farina ...si, si, dovrei andare a fare la spesa!).
Però il nome in inglese suona bene, non trovate? Infatti erano anche molto buoni, la banana li lascia un pò più umidini in mezzo ...
Ingredienti:
40 ml d'olio di semi - 10 ml succo di limone - 125 g. yogurt alla ciliegia
1 banana matura (100 g. ca) - 60 ml di sciroppo di amarene Fabbri
135 g. di farina 00 - 1 uovo grande - pizzico di sale
2 cucchiaini di zucchero - 1 cucchiaino di lievito per dolci
Qualche amarena e qualche goccia di topping ai frutti di bosco Fabbri
Mettiamoci all'opera:
Montare i tuorli con lo zucchero fino ad ottenre un composto chiaro e gonfio.
Schiacciare la banana e ridurla in polpa, aggiungere alla banana lo yuogurt, l'olio, lo sciroppo, il succo di limone e mescolare bene.
Unire questi ingredienti ai tuorli montati, delicatamente.
Montare l'albume a neve con il pizzico di sale e aggiungere al resto, sempre delicatamente cercando di sgonfiare il tutto il meno possibile.
Setacciare la farina insieme al lievito e aggiungere al composto preparato in precedenza.
Io l'ho coperto con pellicola e lo laciato in frigor, la sera prima per la mattina dopo, per praticità, si può usare anche al momento.
Passare con pochissimo burro una padella, sceglietela con il fondo spesso se potete, non leggerissimo, e usare il fuoco basso
Versare una paio di cucchiai di pastella al centro (che si allarghera da sola verso i lati), appena si vedono tante bollicine in suoperficie, girare il pancake e cuocere il secondo lato per un minuti circa.
Alla fine ho versato un pò di sciroppo e glassa ai frutti di bosco e qualkche amarena suo pancake impilati, ancora caldi.
Nonostante l'aspetto che è davvero invitante e golosissimo, non mi sembra che siano dei dolci nenche così calorici, due cucchiai di olio e 1 scarso di zucchero a testa, un velo di burro per la cottura ... non mi sembra poi così eccessivo se non si mangiano altri dolci per il resto della giornata. Una colazione super che anticipa un pranzetto leggero...
Con questa ricetta penso proprio che potrei partecipare a qualche contest, perchè mi sembra si tratti di una ricetta ben riuscita!
La lascio a Valentina di La cucina facile di vale e a VaNe di Pasticciando tra i fornelli per il loro contest...
Con questa ricetta partecipo anche al contest di La cucina che vale per il suo contest
Ieri mattina li volevo, dovevo assolutamente avere gli ingredienti, non potevo farene a meno.
Quando capita quella mattina in cui, nonostante i turni di lavoro, mi sveglio in vena di preparare la colazione per Lui, non devo lasciar correre e i pancake (strano tipo di colazione che la prima volta ha guardato con sospetto e scetticismo malcelati) ora è una delle cose che ama di più.
Apprezza anche plumcake, torte lievitate, panini dolci ... ma solo con i pancake mostra un entusiasmo tutto particolare, l'entusiasmo da pancake impilati con i condimenti che colano!
Ho scelto un "tema", banana e amamrena, visti gli ingredienti su cui potevo fare affidamento (nessuno sciroppo d'acero, niente noci da associare alle banane come da classico, niente miele in sostituzione dello sciroppo, poco burro, finito lo yogurt bianco, l'ultima farina ...si, si, dovrei andare a fare la spesa!).
Però il nome in inglese suona bene, non trovate? Infatti erano anche molto buoni, la banana li lascia un pò più umidini in mezzo ...
Ingredienti:
40 ml d'olio di semi - 10 ml succo di limone - 125 g. yogurt alla ciliegia
1 banana matura (100 g. ca) - 60 ml di sciroppo di amarene Fabbri
135 g. di farina 00 - 1 uovo grande - pizzico di sale
2 cucchiaini di zucchero - 1 cucchiaino di lievito per dolci
Qualche amarena e qualche goccia di topping ai frutti di bosco Fabbri
Mettiamoci all'opera:
Montare i tuorli con lo zucchero fino ad ottenre un composto chiaro e gonfio.
Schiacciare la banana e ridurla in polpa, aggiungere alla banana lo yuogurt, l'olio, lo sciroppo, il succo di limone e mescolare bene.
Unire questi ingredienti ai tuorli montati, delicatamente.
Montare l'albume a neve con il pizzico di sale e aggiungere al resto, sempre delicatamente cercando di sgonfiare il tutto il meno possibile.
Setacciare la farina insieme al lievito e aggiungere al composto preparato in precedenza.
Io l'ho coperto con pellicola e lo laciato in frigor, la sera prima per la mattina dopo, per praticità, si può usare anche al momento.
Passare con pochissimo burro una padella, sceglietela con il fondo spesso se potete, non leggerissimo, e usare il fuoco basso
Versare una paio di cucchiai di pastella al centro (che si allarghera da sola verso i lati), appena si vedono tante bollicine in suoperficie, girare il pancake e cuocere il secondo lato per un minuti circa.
Alla fine ho versato un pò di sciroppo e glassa ai frutti di bosco e qualkche amarena suo pancake impilati, ancora caldi.
Nonostante l'aspetto che è davvero invitante e golosissimo, non mi sembra che siano dei dolci nenche così calorici, due cucchiai di olio e 1 scarso di zucchero a testa, un velo di burro per la cottura ... non mi sembra poi così eccessivo se non si mangiano altri dolci per il resto della giornata. Una colazione super che anticipa un pranzetto leggero...
Con questa ricetta penso proprio che potrei partecipare a qualche contest, perchè mi sembra si tratti di una ricetta ben riuscita!
La lascio a Valentina di La cucina facile di vale e a VaNe di Pasticciando tra i fornelli per il loro contest...
Con questa ricetta partecipo anche al contest di La cucina che vale per il suo contest
lunedì 4 giugno 2012
Plumcake con panna e amarene
Ciao ragazze/i, buon lunedì e buona settimana, che qua inizia con un bel temporale, pioggia e pioggia, e cielo grigio. Ma oggi non provo un grande interesse per il bel tempo, forse anche il mio umore è incerto...
Inoltre, il mio cane ha insipirato qualcosa nel naso che gli ha fatto perdere qualche goccia di sangue, quella cosa è ancora dentro perchè ogni tanto fa nelle smorfie per soffiarla fuori ma non riesce, rimane il veterinario. Se è una spiga secca può risalire il naso e dare problemi seri, anche se ora apparentemente il cane ha solo un piccolo fastidio.
Ma quanti viaggi dal veterinario che ci ha fatto fare, una volta, da cucciolo, ha ingoiato una calza intera .. siamo corsi al pronto soccorso per fargliela vomitare, non ci siamo riusciti oltre ad aver speso 50 euro! e poi 5 giorni di ansia finchè non l'ha vomitata: l'alternativa sarebbe stata quasi iscuramente un occlusione intestinale da operare. Ho un cane poco prudente, su questo non c'è dubbio. Come quando cerca di infilare la testa dentro la bocca dei cani che gli abbaiano, non ho mai capito se per sentire l'alito o come segno di fiducia!
Comunque è Lunedì, per molti il giorno più brutto della settimana (per me è appena finito il burrascoso finesettimana e tiro un sospiro di sollievo perchè inizia una settimana di turni normali, di cui riesco a vedere la fine), mi piace iniziare la settimana lasciandovi un dolcetto!
Vi dico che non è una ricetta che avevo nel cassetto, si fa per dire, da tanto; non è una ricetta pensata e ripensata, pianificata; è una ricetta improvvisata sul momento perchè volevo un docle per colazione e questi erano i possibili ingredienti da combinare. Un ottimo risultato, la panna ammorbidisce e da umidità all'impasto in modo particolare.
Ingredienti:
2 uova big - 200 ml di panna liquida
12 cucchiai rasi di zucchero - 5 cucchiai di olio di semi
14 cucchiai di farina 00 - pizzico di sale
scorza di limone - 1/2 bustina di lievito vanigliato
90 g. amarena Fabbri spezzetate con sciroppo (2/3 cucchiai)
Per la copertura
100 g. di philadephia - 3 cucchiai di sciroppo di amarene
2 cucchiai di zucchero al velo
Mettiamoci all'opera:
Pesare le amarene scolandole dallo sciroppo.
Montare le uova con lo zucchero e il pizzico di sale: fruste elettriche per qualche minuto fino da otenere un composto gonfio e chiaro.
Aggiungere, la scorza di limone, la panna e l'olio, lo sciroppo delle amarene e mescolare.
aggiungere la farina setacciata con il lievito, poco per volta (se credete può bastare un cucchiaio in meno o uno in più, l'impasto deve avere la consistenza di uno yogurt molto denso per intenderci, 14 cucchiai dovrebbero essere la quantità esatta).
Prima di incorporare gli ultimi 3-4 cucchiai di farina aggiungere le amarene tagliate a metà, mischiare con 2 cucchiai di farina e incorporare.
Versare nello stampo imburrato e infarinato, infornare a 200° i primi 15 minuti e poi a 180° per altri 20 minuti, sfornare previa prova stecchino!
Quando il plumcake è freddo pensare alla copertura, facoltativa.
Mescolare energicamente il formaggio con lo zucchero al velo, e poi aggiungere lo sciroppo. Versare sul centro del plumcake su tutta la lunghezza, la glassa si spande da sola verso i lati. Per farla adensare un pò riporre in frigo prima di servire, una mezz'ora.
Con questa ricetta "tutta farina del mio sacco" partecipi al contest di Vale del blog La cucina che Vale
e anche al contest di Erika del blog La Erika in cucina: Facciamo colazione insieme?
Inoltre, il mio cane ha insipirato qualcosa nel naso che gli ha fatto perdere qualche goccia di sangue, quella cosa è ancora dentro perchè ogni tanto fa nelle smorfie per soffiarla fuori ma non riesce, rimane il veterinario. Se è una spiga secca può risalire il naso e dare problemi seri, anche se ora apparentemente il cane ha solo un piccolo fastidio.
Ma quanti viaggi dal veterinario che ci ha fatto fare, una volta, da cucciolo, ha ingoiato una calza intera .. siamo corsi al pronto soccorso per fargliela vomitare, non ci siamo riusciti oltre ad aver speso 50 euro! e poi 5 giorni di ansia finchè non l'ha vomitata: l'alternativa sarebbe stata quasi iscuramente un occlusione intestinale da operare. Ho un cane poco prudente, su questo non c'è dubbio. Come quando cerca di infilare la testa dentro la bocca dei cani che gli abbaiano, non ho mai capito se per sentire l'alito o come segno di fiducia!
Comunque è Lunedì, per molti il giorno più brutto della settimana (per me è appena finito il burrascoso finesettimana e tiro un sospiro di sollievo perchè inizia una settimana di turni normali, di cui riesco a vedere la fine), mi piace iniziare la settimana lasciandovi un dolcetto!
Vi dico che non è una ricetta che avevo nel cassetto, si fa per dire, da tanto; non è una ricetta pensata e ripensata, pianificata; è una ricetta improvvisata sul momento perchè volevo un docle per colazione e questi erano i possibili ingredienti da combinare. Un ottimo risultato, la panna ammorbidisce e da umidità all'impasto in modo particolare.
Ingredienti:
2 uova big - 200 ml di panna liquida
12 cucchiai rasi di zucchero - 5 cucchiai di olio di semi
14 cucchiai di farina 00 - pizzico di sale
scorza di limone - 1/2 bustina di lievito vanigliato
90 g. amarena Fabbri spezzetate con sciroppo (2/3 cucchiai)
Per la copertura
100 g. di philadephia - 3 cucchiai di sciroppo di amarene
2 cucchiai di zucchero al velo
Mettiamoci all'opera:
Pesare le amarene scolandole dallo sciroppo.
Montare le uova con lo zucchero e il pizzico di sale: fruste elettriche per qualche minuto fino da otenere un composto gonfio e chiaro.
Aggiungere, la scorza di limone, la panna e l'olio, lo sciroppo delle amarene e mescolare.
aggiungere la farina setacciata con il lievito, poco per volta (se credete può bastare un cucchiaio in meno o uno in più, l'impasto deve avere la consistenza di uno yogurt molto denso per intenderci, 14 cucchiai dovrebbero essere la quantità esatta).
Prima di incorporare gli ultimi 3-4 cucchiai di farina aggiungere le amarene tagliate a metà, mischiare con 2 cucchiai di farina e incorporare.
Versare nello stampo imburrato e infarinato, infornare a 200° i primi 15 minuti e poi a 180° per altri 20 minuti, sfornare previa prova stecchino!
Quando il plumcake è freddo pensare alla copertura, facoltativa.
Mescolare energicamente il formaggio con lo zucchero al velo, e poi aggiungere lo sciroppo. Versare sul centro del plumcake su tutta la lunghezza, la glassa si spande da sola verso i lati. Per farla adensare un pò riporre in frigo prima di servire, una mezz'ora.
Con questa ricetta "tutta farina del mio sacco" partecipi al contest di Vale del blog La cucina che Vale
e anche al contest di Erika del blog La Erika in cucina: Facciamo colazione insieme?
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