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giovedì 4 aprile 2013

Penne zucchine e zenzero con veg parmigiano

Anche in questo post condivido un'alternativa vegana ad un'alimento che si potrebbe ritenere una di quelle cose che ci sono sempre in frigor, con mille usi in cucina, simbolo di italianità e difficile da eliminare dalla lista della spesa: il formaggio grattuggiato. Anche per questo ho sperimentato una simil preparazione che secondo me, che non amo particolarmente il grana, è persino più buona.
Ho trovato questa ricetta in giro per il web con i nomi di 'finto parmigiano' o 'parmigiano vegan', non è parmigiano, non si può dire che i nomi siano adeguati...ma il bello di questo composto sbricioloso e leggermente umido è che assolve alla perfezione la stessa funzionalità di un grana, dona salinità e molto gusto, è leggermente umido per via degli olii rilasciati dai semi e dalle mandorle tritate, è decisamente più salutare e si può usare per tutte le ricette in cui in passato avrei messo del formaggio grattuggiato. Non aspettatevi proprio il grana padano, non è di magia che stiamo parlando, è ovvio che il sapore non è identico.
Questo simil parmigiano è composto per il 50% di lievito alimentare in scaglie (si tratta di lievito di birra essicato che non è più in grado di fermentare), è un ottimo integratore alimentare perchè fonte ricchissima di proteine, vitamine del gruppo B, fibre e minerali. Anche se non è una fonte affidabile per la problematica B12. Già da solo è un condimento saporito alternativo ai latticini, tritato con mandorle, erbe, sali o altri aromi diventa il massimo. Io l'ho metto anche nell'insalata, in questo caso l'ho usato per una pasta con zucchine e zenzero.
Oggi ho vissuto attimi di terrore perchè il mio cane purtroppo ha addentato un piccolo riccio, mentre la piccola rispetta i no ed è facilissimo farle mollare la presa, con lui è un disastro, serra di più i denti e non c'è verso (ho provato in mille modi e con mille distrazioni diverse, ma lui lo sa e tiene duro!) solo che questa volta invece che spazzatura o un animale già morto c'era un riccino vivo e spaventato e io per la paura di vedere sangue stavo impazzendo. Non so bene come sono riuscita a farglielo sputare. E lui ciccino è rotolato sul maciapiede ed è rimasto immobile, lì dove si è fermato. Prima e dopo le ore di lavoro sono andata a controllare, si è spostato nell'erba li vicino, sembra che non sia ferito ma cammina poco e lentamente, gli ho lasciato pezzettini di verdura e frutta...e mi sento tremendamente in colpa! Non so nemmeno capire se è grave o meno. Quando sono tornata con la mela si è fatto accarezzare il musetto e l'ha annusata dalla mia mano, è proprio vero che gli animali sono sorprendenti (non solo i cani sono speciali).


Ingredienti:
200 g. di penne integrali
3 o 4 zucchine
1 pezzettino di zenzero fresco
1 scalogno
1 tazzina di vino bianco

per il veg parmigiano
50 g. di lievito alimentare in scaglie
50 g. di mandorle spellate
2 cucchiai colmi di semi di lino
2 cucchiai colmi di semi di sesamo
1/2 cucchiaino di sale

Per il finto parmigiano unire tutti gli ingredienti e tritare il tutto quanto basta per ottenere un composto omogeneo e granuloso.
Tagliare le zucchine a metà per il lungo e poi a mezze rondelle sottilissime. Soffriggere lo scalgono tritato per un paio di minuti con un goccio di acqua. Aggiungere le zucchine, sfumare con il vino e cuocere per una decina di minuti. Dopo cinque minuti aggiungere lo zenzero grattuggiato.  Intanto buttare le penne in acqua bollente e salata. Scolare, saltare con il condimento e un cucchiaio di veg parmigiano.




lunedì 18 marzo 2013

Pagnotta ai semi di lino e profumo di castagna

Voglio bene alla mia pasta madre, la rispetto in modo che mi dia sempre buoni risultati (prima d'ora pizze e focacce). Però vi confesserò, che noia tenerla a temperatura ambiente e rinfrescarla ogni 48 ore, adesso che ha più di un mese ed è abbastanza attiva non ne ho voglia proprio più! E così sono passata alla conservazione in frigor, ho sigillato bene il vaso con il suo tappo e sistemato nella parte bassa del frigor (questo circa tre ore dopo il rinfresco). All'occorrenza la tiro fuori, la lascio riprendere a temperatura ambiente un paio d'ore e poi procedo: rinfresco e panificazione.
E finalmente mi sembrava così vitale da azzardare una pagnotta di quelle rustiche, con qualche seme e qualche farina speciale, con la crosta da record ma comunque croccante sotto i denti, con la mollica eccezionale che solo la pasta madre può...eccola! E non potete capire la soddisfazione la primo assaggio di un pane tutto frutto della mia passione e del mio impegno, buono come i migliori che mi sia capitato di prendere dal panettiere ed a un costo irrisorio. E che dire del fatto che i 15-20 minuti di impasto mi hanno permesso di fare catarsi di tutte le tensioni della settimana e rilassare i muscoli, la magia dell'impastare il pane...
Ci sono quelle cose che mi spingono ad una determinazione e una forza di volontà, una dedizione, da ammirare e per cui prima o poi la mia testardaggine mi porta ad ottenere esattamente i risultati desiderati...e poi altre cose, magari razionalmente più importanti, che non mi smuovono la minima motivazione...dovrò farmi curare prima o poi!
In questa fantastica pagnotta ho messo un seme che ho scoperto grazie alla mia svolta alimentare, i semi di lino. Questi semini all'apparenza decorativi hanno invece importanti proprietà: fonte di omega 3 vegetale, minerali e proteine, sono antiossidanti e sembra che con le loro qualità prevengano svariati tipi di tumore. Un cucchiaino al giorno sarebbe indicato in ogni dieta. In questo pane li ho messi per sfizio perchè il consumo ideale è a crudo in modo che non perdano le loro qualità!



Ingredienti:
120 g. di farina 0
100 g. di farina manitoba
50 g. di farina di castagne
50 g. di semi di lino
150 ml di acqua
4g. di malto o miele
5g. di sale
100 g. di pasta madre rinfrescata da tre-quattro ore

Mettere a bagno i semi in acqua fredda, 50 ml presi dal totale della ricetta.
Sciogliere la pasta madre nella restante acqua, tiepida, con aggiunta del miele (o malto). Quando è completamente sciolta aggiungere tutto il resto ad esclusione dei semi e del sale ed inziare ad impastare fino ad ottenere un panetto omogeneo. A questo punto aggiungere sale e semi, con tutta l'acuqa che li accompagna e riprendere ad impastare.
Inzialmente l'impasto si bagna e appiccica molto ma con pazienza e tanto impasto (15-20 minuti) ritornerò una palla liscia, omogenea, per nulla appiccicosa. Continuare a stendere, piegare e stirare nuovamente l'impasto su un piano leggermente infarinato con un pò di energia (olio di gomito in questa fase!).
Mettere la palla di impasto in ciotola infarinata, coperta con canovaccio umido, in forno spento. Dopo 4-5 ore riprendere l'impasto (che dovrebbe essere quasi raddoppiato) procedere alle pieghe di rinforzo: stendere la pasta a forma di rettangono e portare i lati verso il centro. Ridare la forma di palla/pagnotta. Riporre in ciotola delle dimensione della futura pagnotta, all'interno di un tovagliolo infarinato di cui fisserete le estremità con un elastico in modo da dare forma alla lievitazione.
Quando la pagnotta è raddoppiata, incidere una croce e passare su leccarda con carta forno.
far riposare un'oretta (in modo che si apra l'incisione) e infornare a 250°, con vapore (teglia con acqua  nella parte bassa del forno) per 40 minuti.a
Quando sfornate  e far raffreddare sulla griglia del forno in modo che l'aria possa passare sotto alla pagnotta.


Con questa pagnotta partecipo la giveaway dedicato al pane, di Fracy de La Dolce Vita

e anche la giveaway di Tantocaruccia, de La Cuisine très jolie