Che emozione vedere che ogni volta la mia pasta madre non sbaglia un colpo, che finalmente mi da i risultati eccezionali che tanto aspettavo! Non mi ha deluso sulle pagnotte e ora ha superato anche il test 'pane dolce', infatti era morbidissimo senza la minima ombra di qualsivoglia acidità. E direi che la lievitazione è veloce e bella attiva, in sei ore il pane (appesantito da margarina, marmellata, latte) ha più che triplicato il volume, e in forno si è gonfiato di altri 4 cm almeno! E io ogni volta osservo con ammirazione, per me è ancora un'avventura nuova e ad ogni nuovo impasto mi chiedo che succederà.
Sarebbe bastata una punta du luce in più per la foto a coronare il tutto, ma niente, un grigiore dei più deprimenti, ma stranamente io non mi lascio più deprimere, e di motivi ne avrei (il sabato al lavoro, le polpette che non mi sono riuscite, il brutto tempo, il fatto che non riesco a organizzare dispensa e frigor con più razionalità nonostante lo sforzo a studiarmi i biglietti della spesa...) ma niente, miracolosamente me ne sto tranquilla e i miei pensieri sono controllatissimi. Io ho una convizione, il mio cambio di alimentazione ha già effetti positivi sulla mia mente e sul mio umore.
Ma ora torno alla ricetta, l'ho preso
qui da Caludia, come vedete il suo ha una forma più regolare, il mio è cresciuto a dismisura e ha assunto un aspetto da cake marmorizzato, ma bello e buono lo era comunque! Ho seguito la ricetta alla lettera calcolando un 30% di pasta madre rispetto al peso della farina. Il resto degli ingredienti l'ho lasciato 'quasi' inalterato, anche i liquidi perchè la madre è già idratata la 50%. La ricetta non è vegana perchè come vedete c'è del miele, quindi un alimento ricavato dallo sfruttamento di un essere vivente, comunque tranne il miele (che avevo già in casa da più di un mese e non ha senso buttare via, anzi è un peccato) facilmente sostituibile con del malto anche questa entra a pieno titolo tra le cose che un vegano può tranquillamente permettersi: i pani dolci!
Ingredienti:
95 ml di latte di soia
90 ml di latte di mandorle
(ricetta originale 195 ml di latte delattosato)
50 g. di zucchero semolato
7 g. di miele
150 g. di farina 00
150 g. di farina 0 Manitoba
100 g. di pasta madre appena rinfrescata
(ricetta originale 4g. di lievito di birra secco)
30 g. di margarina
( ricetta originale 25 di olio di semi di mais)
mezzo vasetto di marmellata a piacere
Questo pane, oltre a non avere uova e contenere pochissimi grassi viene benissimo con un lavoro di impasto minimo. Sciogliere la madre nel latte fatto intiepidire insieme a zucchero e miele, aiutarsi con la forchetta fino ad averla sciolta completamente. A questo punto aggiungere le farine e inziare a mescolare con il cucchiaio, unire anche la margarina e terminare impastando a mano quanto basta per ottenere una palla di impasto che risulterà morbidissima e scivolosa per via dei grassi. Ci vorranno 5 minuti. Ungere con un goccio di olio di semi la palla e riporre in ciotola coperta con canovaccio per la prima lievitazione, in forno spento.
Dopo circa tre ore riprendere l'impasto, stenderlo a forma di quadrato, spalmare di marmellata e arrotolare. Riporre in uno stampo da plumcake immargarinato o unto per l'ultima lievitazione. Io ho dovuto ripiegare su se stesso il rotolo perchè mi era venuto troppo lungo, magari cercate di prendere le misure dello stampo! Rimettere in forno spento a lievitare. Dopo 6 ore il mio era triplicato, ma questi tempi dipendono da come lavora la vostra madre.
Infornare a 180°, forno statico senza aggiunta di vapore (il pane è già molto umido), per 45 minuti.