Un piatto di pasta davvero pieno di gusto, io l'ho trovato favoloso, ricco, equilibrato ...
una cosa che giuro, oggi è tutta mattina che ci penso perchè una volta scoperti questi accostamenti me li mangerei ad ogni pranzo! Mi sa che ci vorrebbe qualche settimana prima di stancarmi!
Una di quelle ricette che, almeno secondo la mia opinione, conciliano benissimo uomini e donne di casa: le mazzancolle rosa carnose e delicate, il pesto dal gusto deciso, lo speck che lega le due cose tra loro; è un piatto con un eleganza quasi femminile ma una personalità decisa e maschile.
Una delle rarissime volte in cui il mio ragazzo, oltre che ingoiare famelicamente, si perde in qualche considerazione tipo: "ma questo sapore del pesto è ... è ... si ha un sapore familiare", "ma l'hai fatti tu? ma come l'hai fatto?" ecc...
La mattinata l'ho passata ad un corso per adetti anti-incendio, quattro ore di seguito in cui sono stata attentissima, attenta attenta, mai stata così sveglia e attenta ... quei rari (rarissimi eh!) momenti di distrazione vaneggiavo sui gamberi di ieri a pranzo, il pesto di pistacchi e la mia pancia che brontolava.
Se non vi è mai capitato di fare un corso anti-incendio, avere le idee chiare sulla via di fuga e un ugola forte per urlare se siete bloccati rimangono le cose fondamentali, questa è la sitesi ...
Poi, ironismo a parte ho le mie dispensine e capisco l'importanza di sapersi comportare in situazione di emergenza e saper adottare condotte preventive efficaci, non vorrei sembrare una sconsiderata!
Ingredienti:
Per il pesto
55 g. di pistacchi (io già tostati con sale e pepe nero)
12 foglie di basilico o poco più - 40 g. di grana padano
mezzo spicchio d'aglio - olio extravergine d'oliva qb
(per la pasta basta metà del pesto che otterrete con queste dosi)
poi...
180 g. di cellentani - 300 g. di mazzancolle pulite
2 fette sottili di speck
Dosi per due persone
Mettiamoci all'opera:
Per il pesto l'ideale sarebbe pestare tutti gli ingredienti con il mortaio, così le lame non ossidano il basilico.
Io mi trovo comodissima a usare il mixer ad immerisione, quello che si usa per frullare, e il risultato mi ha sempre soddisfatto.
Preferisco lasciare il pesto un pò grumoso.
Aggiungere l'olio a filo, giusto quel poco che serve per riuscire a trirtare gli ingredienti.
Io ho usato i pistacchi già salati e pepati perchè li trovo ideali per le preparazioni salate, se si usano i pistacchi nature aggiustare il pesto con un pizzico di sale e pepe nero (metà pesto potete congelarlo in un bicchierino).
In una padella antiaderente far saltare per 4-5 minuti insieme allo speck tagliatti a listarelle.
Fra lessare la pasta, scolare e far saltare in padella qualche secondi con mazzancolle e speck, unire al pesto e servire.
Anche con questa ricetta partecipo alla raccoltà organizzata da Le mezze stagioni: e tu di che pasta sei?
martedì 8 maggio 2012
lunedì 7 maggio 2012
Crostatine alla frutta della mia infanzia e anche dopo!
Incurante della ripetitività vi posto il dolcetto che mi ha accompagnato lo scorso finesettimana, il mio finesettimana libero mensile; è il terzo dolce di seguito qui da me, ma si sa, il dolce è il modo migliore per iniziare il lunedì.
La Crostata con la C maiuscola che preferisco e amo dopo quella alla ricotta ( per cui invece nutro una irrazionale adorazione, e che avevo già postato qui).
Questa è la "famosa" crostata con marmellata, frutta e amaretti di cui avevo già raccontanto in occasione del post sul premio cake blog di qualità (ecco il post); si ovvio, non può essere proprio quella quella...
La casa dove avevo l'albero di albicocche e dove sono cresciuta ora sta subendo una ristrutturazione estrema a opera del nuovo proprietario a cui l'abbiamo venduta! Non ci sono le nostre albicocche appena colte, non c'è la marmellata fatta in casa, non c'e la porta finestra aperta sul giardino mentre impasto e non c'e più la mia vecchia cagnolina sul gradino di ingresso ... Inoltre, me la sono fatta da sola e non l'ha fatta la mia mamma (come spesso accade da quando sono grande, diciamo adulta, anche se nel mio caso è una parola grossa!).
Ma passiammo alla ricetta, anche perchè sono una persona troppo emotiva ed è meglio che non mi perda nei ricordi ...
Ingredienti:
Per il ripieno
1 scatola di albicocche sciroppate - 100 g. di amaretti
8 cucchiai di marmellata di albicocche
Dosi per 4 stampini da crostatina/quique.
Mettiamoci all'opera:
Iniziare preparando la frolla.
Impastare prima la farina, con lo zucchero e il burro freddo a cubetti, fino ad ottenere un composto granuloso. Aggiungere a questo punto tutto il resto degli ingredienti, l'uovo, il miele a temperatura ambiente, la scorza, il sale, la vanillina, il lievito e impastare, giusto il necessario per ottenere una palla di impasto omogeneo, senza impastare più del necessario.
Avvolgere nella pellicola e mettere a riposare in frigor per un'oretta (io in genere preparo l'impasto la sera prima e termino la torta il giorno dopo).
Togliere l'impasto dal frigor una decina di minuti prima di utilizzarlo, così che si ammorbidisca.
Dividere l'impasto in 4 parti, ognuna di queste va divisa tra la base e le 3-4 striscette di copertura.
Per il ripieno.
Molto semplicemente rivestire lo stampino con il disco di frolla, cospargere la frolla con un pugnetto di amaretti tritati finemente. Aggiungere la marmellata, un cucchiaio circa, mentre la spalmate si mischia agli amaretti ma va bene. Aggiungere le albicocche sciroppate a fettine, 1 albicocca e mezza per ogni crostatina. Coprire con le strisce di pasta.
Infornare a 160° per 35 minuti.
Questa torta è stata una colazione, poi un dopo pranzo, poi un dopocena e ancora una colazione!
con questa ricetta desidero partecipare contest di Erika in cucina: facciamo colazione insieme?
La Crostata con la C maiuscola che preferisco e amo dopo quella alla ricotta ( per cui invece nutro una irrazionale adorazione, e che avevo già postato qui).
Questa è la "famosa" crostata con marmellata, frutta e amaretti di cui avevo già raccontanto in occasione del post sul premio cake blog di qualità (ecco il post); si ovvio, non può essere proprio quella quella...
La casa dove avevo l'albero di albicocche e dove sono cresciuta ora sta subendo una ristrutturazione estrema a opera del nuovo proprietario a cui l'abbiamo venduta! Non ci sono le nostre albicocche appena colte, non c'è la marmellata fatta in casa, non c'e la porta finestra aperta sul giardino mentre impasto e non c'e più la mia vecchia cagnolina sul gradino di ingresso ... Inoltre, me la sono fatta da sola e non l'ha fatta la mia mamma (come spesso accade da quando sono grande, diciamo adulta, anche se nel mio caso è una parola grossa!).
Ma passiammo alla ricetta, anche perchè sono una persona troppo emotiva ed è meglio che non mi perda nei ricordi ...
Ingredienti:
Per la frolla
220 g. di farina 00 - 1 uovo intero - 90 g. di zucchero - 95 g. di
burro
2 cucchiai di miele - pizzico di sale - scorza di mezzo limone
1
pizzico di vanillina - mezzo cucchiaino di lievito per dolci
Per il ripieno
1 scatola di albicocche sciroppate - 100 g. di amaretti
8 cucchiai di marmellata di albicocche
Dosi per 4 stampini da crostatina/quique.
Mettiamoci all'opera:
Iniziare preparando la frolla.
Impastare prima la farina, con lo zucchero e il burro freddo a cubetti, fino ad ottenere un composto granuloso. Aggiungere a questo punto tutto il resto degli ingredienti, l'uovo, il miele a temperatura ambiente, la scorza, il sale, la vanillina, il lievito e impastare, giusto il necessario per ottenere una palla di impasto omogeneo, senza impastare più del necessario.
Avvolgere nella pellicola e mettere a riposare in frigor per un'oretta (io in genere preparo l'impasto la sera prima e termino la torta il giorno dopo).
Togliere l'impasto dal frigor una decina di minuti prima di utilizzarlo, così che si ammorbidisca.
Dividere l'impasto in 4 parti, ognuna di queste va divisa tra la base e le 3-4 striscette di copertura.
Per il ripieno.
Molto semplicemente rivestire lo stampino con il disco di frolla, cospargere la frolla con un pugnetto di amaretti tritati finemente. Aggiungere la marmellata, un cucchiaio circa, mentre la spalmate si mischia agli amaretti ma va bene. Aggiungere le albicocche sciroppate a fettine, 1 albicocca e mezza per ogni crostatina. Coprire con le strisce di pasta.
Infornare a 160° per 35 minuti.
Questa torta è stata una colazione, poi un dopo pranzo, poi un dopocena e ancora una colazione!
con questa ricetta desidero partecipare contest di Erika in cucina: facciamo colazione insieme?
e dato che da anni sono volantaria in pediatria e adoro i bambini mi sento vicina a questa inizativa: l'albero goloso; a cui lascio una ricetta fatta con amore!
domenica 6 maggio 2012
Crostata marmellata e amaretti con frolla e crumble all'olio extavergine d'oliva e limone
Il titolo è lunghissimo, me ne sono resa conto, ma era impossibile accorciarlo e far si che fosse anche descrittivo della torta ... quindi beccatevi il titolo chilomentrico!
Mi sono messa a fare una frolla all'olio d'oliva in occasione del contest di Bianca come il latte: delizie senza lattosio è il tema.
Con la ricetta partecipo al contest, se non si fosse capito!
Ci tengo particolarmente a partecipare, perchè si tratta di una delle prime bloggers che ha iniziato a seguirmi e commentarmi, sto pensando e ripensando a come partecipare con qualcosa che abbia un aria di novità, che incuriosisca, che diverta
(tra parentesi dopo aver visto la torta cioccolato e rapa rossa di Valentina di Ritroviamoci in cucina mi sono resa conto che, primo era proprio il genere di cosa che cercavo, due non ci sarei mai arrivata! la sua ricetta è davvero alternativa e invitante allo stesso tempo).
Alla fine, complici turni pesanti al lavoro, ho ridimensionato le mie aspettative e confesso che mi sono un pò arrangiata con ingredienti che non richiedevano molte ricerche. Ho sentito parlare spesso di frolla con l'olio extravergine d'oliva e ho pensato che era l'occasione di provare, il profumo e il gusto sono diversi indubbiamente ma la trovo altrettanto buona, ho aggiunto miele e zucchero di canna per dare degli aromi che attenuassero la presenza dell'olio d'oliva e infatti il risultato è delicato. La scorza di limone più abbondante serve, sempre per dare il giusto aroma.
E intanto che c'ero perchè non ricoprire con un crumble agli amaretti (ammessi nella dieta senza lattosio, ho controllato!) e olio d'oliva?! mi è venuto persino meglio di quello al burro!
Ingredienti:
Per la frolla
175 g. di farina 00 - 1 uovo intero xl - 55 ml d'olio extravergine d'oliva
50 g. di zucchero di canna - 1 cucchiaio di miele - pizzico di sale
mezzo cucchiaino di bicarbonato - scorza di 1 limone
Per il crumble
100 g. di farina - 6 amaretti - 3 frollini al miele senza latte
30 g. di zucchero di canna e un pò per coprire la torta
pizzico di sale - scorza di un secondo limone
40 ml circa di olio d'oliva da aggiungere poco alla volta
Per il ripieno
marmellata a piacere (io albicocca) - 2 amaretti sbriciolati
Mettiamoci all'opera:
Frolla.
Mescolare tutti gli ingredienti secchi, aggiungere l'olio e iniziare a mescolare con la forchetta, aggiungere l'uovo e il miele e impastare a mano fino ad ottenere una palla di impasto omogeneo. Riporre in frigor per un ora.
Crumbre.
Mettere nel robot da cucina tutti gli ingredienti secchi e azionare per tritare frollini e amaretti, aggiungere però l'olio a filo poco per volta e azionare tra un aggiunta e la successiva fino ad ottenere delle palline sbriciolose.
Stendere la frolla e riestire uno stampo da 24 cm circa. Sbriciolare alla base un paio di amaretti.
Aggiungere la marmellata a cucchiaiate distribuendo bene su tutta la superficie.
Rivestire spargendo il crumble ben distribuito su tutta la torta. Aggiungere qualche pizzico di zucchero di canna e ancora scorza di limone.
Infornare a 170° per 40 minuti.
Mi sono messa a fare una frolla all'olio d'oliva in occasione del contest di Bianca come il latte: delizie senza lattosio è il tema.
Con la ricetta partecipo al contest, se non si fosse capito!
Ci tengo particolarmente a partecipare, perchè si tratta di una delle prime bloggers che ha iniziato a seguirmi e commentarmi, sto pensando e ripensando a come partecipare con qualcosa che abbia un aria di novità, che incuriosisca, che diverta
(tra parentesi dopo aver visto la torta cioccolato e rapa rossa di Valentina di Ritroviamoci in cucina mi sono resa conto che, primo era proprio il genere di cosa che cercavo, due non ci sarei mai arrivata! la sua ricetta è davvero alternativa e invitante allo stesso tempo).
Alla fine, complici turni pesanti al lavoro, ho ridimensionato le mie aspettative e confesso che mi sono un pò arrangiata con ingredienti che non richiedevano molte ricerche. Ho sentito parlare spesso di frolla con l'olio extravergine d'oliva e ho pensato che era l'occasione di provare, il profumo e il gusto sono diversi indubbiamente ma la trovo altrettanto buona, ho aggiunto miele e zucchero di canna per dare degli aromi che attenuassero la presenza dell'olio d'oliva e infatti il risultato è delicato. La scorza di limone più abbondante serve, sempre per dare il giusto aroma.
E intanto che c'ero perchè non ricoprire con un crumble agli amaretti (ammessi nella dieta senza lattosio, ho controllato!) e olio d'oliva?! mi è venuto persino meglio di quello al burro!
Ingredienti:
Per la frolla
175 g. di farina 00 - 1 uovo intero xl - 55 ml d'olio extravergine d'oliva
50 g. di zucchero di canna - 1 cucchiaio di miele - pizzico di sale
mezzo cucchiaino di bicarbonato - scorza di 1 limone
Per il crumble
100 g. di farina - 6 amaretti - 3 frollini al miele senza latte
30 g. di zucchero di canna e un pò per coprire la torta
pizzico di sale - scorza di un secondo limone
40 ml circa di olio d'oliva da aggiungere poco alla volta
Per il ripieno
marmellata a piacere (io albicocca) - 2 amaretti sbriciolati
Mettiamoci all'opera:
Frolla.
Mescolare tutti gli ingredienti secchi, aggiungere l'olio e iniziare a mescolare con la forchetta, aggiungere l'uovo e il miele e impastare a mano fino ad ottenere una palla di impasto omogeneo. Riporre in frigor per un ora.
Crumbre.
Mettere nel robot da cucina tutti gli ingredienti secchi e azionare per tritare frollini e amaretti, aggiungere però l'olio a filo poco per volta e azionare tra un aggiunta e la successiva fino ad ottenere delle palline sbriciolose.
Stendere la frolla e riestire uno stampo da 24 cm circa. Sbriciolare alla base un paio di amaretti.
Aggiungere la marmellata a cucchiaiate distribuendo bene su tutta la superficie.
Rivestire spargendo il crumble ben distribuito su tutta la torta. Aggiungere qualche pizzico di zucchero di canna e ancora scorza di limone.
Infornare a 170° per 40 minuti.
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