Pagine

giovedì 2 agosto 2012

Farinata di ceci con cipolle e origano

BUONISSIMA! Non tanto per dire, ho scoperto una preparazione che mi piace davvero molto, la consistenza, il vago sapore di ceci, la lieve crosticina unta tutta intorno... buona, buona , buona!
Si è capito che mi piace?!
Le dosi che ho usato sono quelle che potete trovare nella maggior parte, praticamente tutte, le ricette sul web (tanto per dirne una andate su GialloZafferano). Anche questa versione con rosmarino e salvia mi piace moltissmo, se le volete dare un'occhiata la trovate in questo carinissimo blog La cuisine de tantocaruccia
E si potrebbe andare avanti con mille versioni...
Ma ecco la mia, dato che è una preparazione povera mi ispirava tanto l'idea della cipolla e l'origano, un pò perchè sta bene con la cipolla (o riformulo, a me piace molto l'origano con la cipolla) e poi perchè ho scoperto di non avere il rosmarino in casa.
La cipolla l'ho tagliata proprio a velo, sottilissima, quasi trasparente, e l'origano solo una lieve spolverata, le cipolle in cottura si sono sciolte sparendo nella focaccia, così sono rimasti giusto giusto l'accenno dei sapori e degli aromi scelti.
La farinata si può fare semplicemente con sale e pepe nero, oppure si usa arricchirla di fromaggio (tipo zola o stracchino) appena tolta dal forno, in modo che si sciolga per il calore.


Ingredienti:
300 g. di farina di ceci - 900 ml d'acqua
40 ml d'olio e poco più per la teglia
1 piccola cipolla dorata o rossa
origano, sale e pepe nero qb

Mettiamoci all'opera:
Mescolare bene l'acqua con la farina: aggiungere l'acqua poco per volta per non formare grumi. Coprire a far riposare diverse ore. L'ideale è fare questa procedura la mattina per la sera e lasciare a riporo una decina di ore.
Prima di infornare aggiungere sale e pepe, l'olio e mescolare. Versare in una teglia molto grande ben unta, lo spessore della apstella una volta versata non deve essere molto più di 1 cm, se è più alta avete scelto una teglia troppo piccola.
Aggiungere la spolverata di origano, la cipolla tagliata a velo e distrobuita per tutta la superficie, ancora sale e pepe.
Infornare a 220° per 40 minuti circa.


Su Wikipedia ho trovato alcuni particolari interessanti...
 "detta anche torta di ceci o cecina è una torta salta dalle origini molto antiche, diverse ricette latine e greche raccontano di  sformati di purea di legumi cotti in forno.
Una leggenda racconta che sia nata per casualità nel 1284 quando Genova sconfisse Pisa nella battaglia della Meloria. Le galee genovesi, cariche di vogatori prigionieri si trovarono coinvolte in una tempesta. Nel trambusto alcuni barilotti d'olio e dei sacchi di ceci si rovesciarono, inzuppandosi di acqua salata. Poiché le provviste erano quelle che erano e non c'era molto da scegliere, si recuperò il possibile e ai marinai vennero date scodelle di una purea informe di ceci e olio.
Nel tentativo di rendere meno peggio la cosa, alcune scodelle vennero lasciate al sole, che asciugò il composto in una specie di frittella. Rientrati a terra i genovesi pensarono di migliorare la scoperta, cuocendo la purea in forno. Il risultato piacque e, per scherno agli sconfitti, venne chiamato L'oro di Pisa"

e su GialloZafferano...
"per quanto riguarda le origini di questo surrogato del pane, dobbiamo andare molto indietro nel tempo, al periodo dei Greci e dei Romani, quando, i soldati usavano preparare un "intruglio" di farina di ceci ed acqua che facevano poi cuocere al sole o sul proprio scudo, per sfamarsi velocemente e con poca spesa. Il risultato era talmente nutriente, che la ricetta sopravvisse alla caduta dell'impero Romano arrivando dritta dritta al Medioevo quando veniva mangiata accompagnata con un trito di cipolle bagnate d'aceto, o con del formaggio fresco"

Oggi...è un piatto tipico di alcune zone del mediterraneo, specialmente della ligura e della cucina toscana costiera.
La sua caratteristica è di cibo povero, usato come alternativa al pane, in grado di dare sostentamento grazie alle vitamine B, C e  al fosforo contenuti nei ceci e nella farina che da questi si ricava. Usualmente vengono utilizzati per la preparazione un forno a legna e speciali padelle o teglie preferibilmente in rame nelle quali viene fritta ad elevata temperatura.


E con questo vi saluto, riparto per la montagna, questo giro e di 10 giorni...10 giorni che non mi vedrete postare ricette e eche non passerò da voi! ma sapete!

21 commenti:

  1. Fantastica!!! Ho provato solo una volta la farinata e mi è piaciuta tantissimo...penso che proverò a farla anch'io!!!
    Un bacione e buona giornata!

    RispondiElimina
  2. Adoro la farinata e le cipolle ma insieme non l'ho ancora mangiata, devo rimediae!gnammy!!!buona giornata

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Buona giornata! con le cipolle non è niente male!

      Elimina
  3. Solo il nome invoglia a provarla!!!
    Sto scoprendo piano piano i ceci, li mangerei in ogni modo.
    Ottimo.
    Un kiss e buona giornata ;-)

    RispondiElimina
  4. uuh bella combinazione, farinata e cipolla deve essere eccezionale!!

    RispondiElimina
  5. sono super d'accoerdo con te!
    mi spiace solo di averla scoperta tardi!

    RispondiElimina
  6. Ciao Claudia piacere di conoscerti! Grazie di aver scelto di seguire il mio blog! Anche il tuo molto bello e ti seguirò anch'io con piacere!!
    A presto!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. grazie, a presto! ora che sono tornata paserò da te!!

      Elimina
  7. Con me sfondi una porta aperta, io ci sono cresciuta a farinata! Forse è per la sua origine che è tipica sia in liguria che in toscana, dove se non sbaglio la chiamano cecina. Ma io sono campanilista quindi farinata forever!

    RispondiElimina
  8. dove sto io, due volte l'anno, in primavera e autunno, c'e' la sagra della farinata, e direttamente dal molino che c'e' sulle colline, che produce una delle migliori farine di ceci, perche' utilizzano solo legumi italiani, in prevalenza liguri, esperti "fainotti", come si chiamano in pegliese, sfornano teglie giganti di farinata tutto il giorno.
    A genova si usa mangiarla molto piu' sottile rispetto a quella che hai fatto tu, ma la tua versione mi ispira un casino. Complimenti!!!!!!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. interessante!!! una bella sagra tipica da vedere!

      Elimina
  9. Ecco..si avvicina l'ora della merenda..e io preferisco decisamente il salato al dolce, quindi, un pezzettino di questa meraviglia ci starebbe proprio :)
    Bacio !!!

    RispondiElimina
  10. Ma che carina ad avermi citata, grazie:DD.. comunque sì, la farinata è buona ed è buonissima l'idea di averci messo dentro la cipolla! Potrei prendere questa idea e farla mia... grazie per lo spunto!
    Bacini, buona montagna;)

    RispondiElimina
    Risposte
    1. la tua versione mi era piaciuta molto :D

      Elimina
  11. Non l ho mai fatta la farinata!!! Ma sembra così buona:) io pero' preferisco l abbinata cipolla rosmarino:)
    Baci

    RispondiElimina
  12. Con cipolle e origano deve essere veramente ma veramente buonissima!!!

    RispondiElimina
  13. ad esser sincera non l'ho mai assaggiata ma a vedere la tua mi è venuta voglia di farla. ha un aspetto delizioso. baci

    RispondiElimina
  14. buona, mi sa tanto che questa ricetta te la scopiazzo subito, subito, e la preparo per i miei ospiti domenica a pranzo...un abbraccio SILVIA

    RispondiElimina
  15. Dalle foto semra troppo spessa ....in ogni caso buona!
    Meri

    RispondiElimina

Mi fa molto piacere sapere che sei passato da me, ancora di più sarei felice di sapere il nome e le opinioni di chi mi legge, di poter dare un consiglio o riceverne di nuovi!