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giovedì 2 maggio 2013

Mini burger di lenticchie noci e avena, di Eva

Di polpette o hamburger di lenticchie sarò al quarto esperimento, quando le cose che io penso di aver ben progettato non mi vengono mi innervosisco e ho scoperto di intestardirmi non poco, così mi sono fissata a provare tutte le ricette di polpette di lenticchie mi capitassero a tiro.  Finalmente è arrivata Eva, ho trovato una ricetta che di colpo è entrata nella mia top ten delle ricette vegane, finalmente una polpetta vegetale dalla consistenza e sapore perfetti (almeno per i miei modesti gusti). La preparazione è semplice, la cottura veloce, richiedono giusto un filo d'olio,  rimangono compatte, dorate fuori, ma morbide all'interno come è l'impasto prima della cottura.  La forma ideale è di mini burger, così ci vogliono pochi minuti per riscaldarle all'interno e dorarle all'esterno e sono facili da girare. La cottura serve solo a riscaldare e dorare bene all'esterno, la consistenza rimane tale e quale, e sottolineo che lo trovo un pregio. Le ho rifatte parecchie volte e le adoro dentro ad un pane da arrotolare (come tortilla, pita, piadina) insieme a tante verdure e un velo di senape.
Il ricettario che mi ha salvato del tunnel delle polpette di lenticchie è molto più che un semplice ricettario, è il libro 'La dieta di Eva' di Alda Vittoria Eltanin. Un libro che tratta di alimentazione, nutrizione (cose apparentemente noiose) ma con un linguaggio chiaro, ironico e accattivante che rende ogni paragrafo scorrevole come fosse un libro di narrativa. Le argomentazioni esposte sono aria fresca per la mente che inizierà a vedere l'alimentazione umana sotto un nuovo punto di vista. La riflessione cardine è che la nostra antenata Eva ha perso il privilegio dell'Eden, ha perso tutto, per cogliere una mela, un semplice frutto (non certo una costoletta di maiale ma nemmeno un bel piatto di cereali o legumi), il paradiso dell'Eden non era ne una fattoria ne un granaio, ma lo possiamo facilmente immaginare come un grande frutteto tropicale. Il passaggio a dire che la frutta dovrebbe essere la base della nostra alimentazione sembra un volo pindarico, ma capitolo per capitolo la scrittrice accompagna verso questo tipo di considerazione, riflettendo sui nostri antenati, su considerazioni mediche, ambientali ed etiche, sul fatto che l'industria alimentare e quella farmaceutica hanno costruito un impero economico sulla nostra salute e sulla pelle di innocenti animali portando avanti dei falsi miti alimentari da scardinare. Una lettura che trasmette un senso di liberazione, dall'idea di dover mangiare prodotti animali per stare bene, dall'idea che per un vegano sia necessario consumare seitan o tofu, dall'idea che si debbano davvero avere fornello o pentole in cucina..si, un pò radicale..ma Eva stessa (la Eva immaginaria del libro) non rinuncia a una polpetta di legumi, ad un'insalata o un bel sugo di verdure, ma sottolinea l'importanza di conoscere i motivi del crudismo o della scelta fruttariana  e di prenderne esempio per rendere il proprio modo di mangiare più frugale, meno elaborato, più vicino alla natura e guadagnare in salute.


Ingredienti:
200 g. di lenticchie già cotte, più una manciata facoltativa
1 mezza manciata di fiocchi d'avena, più pochi per decorazione
50 g. di gherigli di noce spezzettati
1 cucchiaio di aceto di mele
1/2 piccola cipolla
olio evo, sale qb

Mescolare le lenticchie già cotte (io preferisco stufarle nel wok insieme a poca carota tritata, alloro e rosmarino, aggiungendo il brodo poco per volta fino a portarle a cottura) con l'aceto, lasciar riposare.
Tritare la cipolla e soffriggere con un filo d'olio, dopo poco aggiungere le noci e le lenticchie, far insaporire qualche istante.
Spostare tutto in un recipiente alto, aggiungere l'avena, e frullare con il minipimer: dovrete ottenere un composto legato anche se grossolanamente tritato (io ci aggiungo una manciata di lenticchie intere tenute da parte). Far riposare in frigor una mezz'ora.
Riprendere l'impasto e formare delle polpette grandi come il palmo della mano, appiattire leggermente passando i lati in pochi fiocchi di avena. Passare in un filo d'olio ben caldo in modo da dorare bene entrambi i lati. Quando le girate, dopo il primo paio di minuti, agire molto delicatamente perchè saranno molto morbide. Far intiepidire qualche istante prima di spostare nel piatto.



22 commenti:

  1. anche io fino ad oggi sono rimasta molto insoddisfatta dai burger di lenticchie che ho provato, segno con piacere questa ricetta, l'aspetto è ottimo e sono davvero curiosa di assaggiarle :)

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  2. Oltre che molto bella... La tua preparazione sarà sicuramente golosissima!!!
    Bacioni

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  3. che buoniiiiiii! adoro le polpette di lenticchie, devo proporle come mini burger.. bravissima!

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  4. Ciao Claudia!!! Mai provati i burgers di lenticchie....m'ispirano tantissimoooo!!!!!!:) un bacione!

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  5. Sfiziosissime...Mi piacciono un sacco!!!

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  6. anche io non li ho ancora provati,e voglio rimediare presto!!
    poi ripensando al tuo problema di tenere insieme le polpette,ho pensato anche ad una base di pane raffermo,io uso quello quando faccio le polpette di verdure,per non usare sempre le patate!!
    baci!!

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    1. con la pane non ho ancora provato, buona idea!

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  7. ho assaggiato i wurstel veg,claudia se non li hai ancora presimrimedia perche' sono buonissimi e ottimi per aromatizzare le polpette e gli spezzatini di seitan!!!provare per credere!!!

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    1. no, non li ho mai presi!! adesso sono troppo curiosa!!! grazie ;)

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  8. Una proposta sfiziosa e originalissima con le lenticchie!
    baci baci

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  9. ma sai che non ce l'ho il libro di aida? mannaggia.. quando ho un po' di soldini in più (cioè mai!!:\) lo prenderò... Ave Eva che ti ha salvato dalle polpette di lenticchie che non stavano insieme! mitica! :D
    ora non mi resta che provarle anche a me!
    baci

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  10. Polpette di lenticchie ancora non le conoscevo!!!! Mi sa che devo provvedere, hanno un bellissimo aspetto.Ciao.

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  11. Nemmeno io conoscevo queste polpette ma mi sembrano molto invitanti!! Ciao!

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  12. troppo troppo carini mio figlio ne andrebbe matto....complimenti ciaooo

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  13. sai mia cara che non ho ancora postato una ricetta simile a questa che però non contempla i fiocchi d'avena: chissà che buoni!!! Rivedrò la mia versione perché questo tuo tocco m'ha proprio stuzzicata :D
    un gran bacione e buon fine settimana!

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    1. infatti le altre volte ho usato semplice pan grattato! ma l'avena da un che in più! baci!

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  14. Claudia questa tua scelta mi piace tantissimo e ti ammiro perchè lo hai detto e lo fai...bellissimi questi hambuerger... "rubo" baci cara buon fine settimana

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    1. vero che sono belli?! grazie baci!

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  15. buone! mi piacciono molto le polpette di lenticchie e le faccio spesso, ma con i fiocchi si avena non ci avevo mai pensato! grezie cara carotina! :-)

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  16. che spettacolo questa ricetta!!!! Grazie per l'idea, sono tutti ingredienti che adoro. Buon fine settimana.

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