Pagine

venerdì 1 marzo 2013

Uccelletti scappati della zia e gratin di patate

Anche questa bella ricettina a base di carne era nelle bozze da un bel pò. Mia zia si è recentemente digitalizzata e ora, oltre a seguire il mio blog, ha pensato bene di mandarmi ogni tanto qualche bella ricetta (via mail, più comodo di così). Dovete sapere che mia zia oltre ad essere una bravissima cuoca è anche detentrice di un sacco di ricette della nonna (che invece non c'è più). Questi uccelletti scappati sono alla maniera della nonna: tacchino farcito con mortadella, cotto con vino marsala e limone.
Ecco, io per colpa di questo genere di cose non riesco proprio ad eliminare la carne dalla mia dieta: un arrosto con un ripieno nuovo, un involtino di tacchino, il pollo al curry, un kebab di manzo ogni tanto. 
Lo sapete, spesso penso e ripenso ad una svolta vegetariana...ma alla fine mi accontento della mia alimentazione che già da un anno prevede pochissima carne, giusto qualcosa alla domenica più per fare contento il mio compagno che me stessa. Però il resto della settimana penso alle alternative.
Adesso finisco di annoiravi e prima aggiungo che, ho accompagnato questi uccelletti con una pirofila di patate gratinate eccezionali! Ricetta proveniente dal libricino di cucina altoatesina da cui avevo preso le ricette dei canederli.



Ingredienti:
400 g. più o meno di tacchino a fette sottili
50 g. di mortadella
1 spicchio di aglio, olio evo, sale e pepe
1/2 bicchiere di marsala
1/2 limone
salvia tritata
(prezzemolo nel ripieno, io non l'ho trovato fresco)

Tagliare il petto di tacchino a fettine grandi come mezzo palmo di mano, su ciascuna mettere mortadella in misura e un pizzico di prezzemolo: arrotolare e fermare con uno stecchino o con lo spago (io ho chiuso come un pacchettino regalo). Passare gli uccellini ottenuti in pochissima farina, scaldare l'olio e rosolarli un po' con la saliva, sfumare con marsala e limone mescolati , proseguire cottura a fiamma molto bassa e con coperchio. Aggiustare sale e pepe.


 

PATATE AL GRATIN

Ingredienti:
400 g. di patate
1 spicchio di aglio
120 ml di panna
poco latte
sale, pepe, noce moscata
grana padano grattuggiato
pan grattato
burro qb per la pirofila

Con lo spicchio d'aglio sfregare tutta la pirofila e successivamente imburrare. Affettare le patate a fette molto sottili, mescolarle con sale, pepe e noce moscata e sistemarle a strati nella pirofila.
Vresare la panna sulle patate e spolverare il tutto con abondante grana e pangrattato. salare e pepeare la superficie.
Infornare a 180° per una quarantina di minuti.


Sono contentissima di poter dire...buon finesettimana a tutti!!

23 commenti:

  1. Wooow questa ricetta già mi piace in sacco con la mortadella dentro che bontà :) devi tenertela stretta tua zia con il bagaglio di ricette che ha!!!!
    Un bacione e buon fine settimana

    RispondiElimina
  2. Buongiorno cara!La carne,anche per me va bene una volta o l massimo due in settimana,solo perche'ho un giovanotto e u marito a cui piace tanto!Preferisco quella bianca e devo dire che questi pacchettini sono davvero invitanti.Accompagnati poi dal tortino cosi' goloso,rappresentano un vero piatto unico!Allorra complimenti a te e alla zia e naturalmente alla nonna!
    Un abbraccio cara!

    RispondiElimina
  3. Non è l'ora più adatta ma posso dirti che li mangerei anche ora??? Che delizia Claudia!!!! Grazie a te e a tua zia per questa favola di ricetta!!:) un bacione e buon weekend!

    RispondiElimina
  4. Tesorinaaaa! :D Le tue patate sono meravigliose ma questi 'uccelletti scappati' sono eccezionali!! :D Li faceva anche la mia nonna lo sai? 'i usei scapaa'! :D Che tenerezza! Ti abbraccio e grazie! Buon fine settimana!

    RispondiElimina
  5. E che brava la tua zia a passarti ricette del genere. Anche a me piacciono molto, come dice Ely, i usei scapaa, come li fa la mia mamma. Perché, pur non amando molto la carne, pure io a certe prelibatezze non posso sottrarmi. L'importante é mangiare variato e mai abusare di nulla. Un abbraccio e buon weekend

    RispondiElimina
  6. Che belli questi due piatti... colorati e saporiti!
    Proverò a rifarli..
    Baci
    Federica

    RispondiElimina
  7. Con la mortazza non ho mai fatto involtini.. te li copierò.. e pure le patate gratinate!! baci e buon w.e. :-)

    RispondiElimina
  8. Brava la zia che ha ricette così buone e brava a te che le realizzi così bene da farm vnire fame. Complimenti!!! Buon w.e. anche a te.

    RispondiElimina
  9. anche mio marito una volta ha voluto provare con gli uccelletti scappati...una ricetta del nonnino Tocci....un vero disastro però....invece i tuoi sono belli e golosi...riferisco a mio marito di dare un'occhiata qui da te!
    un bacio

    Ps: solo per ricordarti del mio nuovo contest...viaggio nel gusto...ricco premio in palio...un viaggio! Ti aspetto da me...se ti va!

    RispondiElimina
  10. Ciao!! C'è un premio per te sul mio blog! :)

    http://ildiariodellamiacucina.blogspot.it/2013/03/il-terzo-premio.html

    RispondiElimina
  11. bellissime le ricette della nonna! sai che per quanto mi impegni non mi riescono mai uguali, quanto cambiano le cose cambiando la "mano"? lo noti anche tu?

    RispondiElimina
  12. wow... che prelibatezza questi piatti... fantastici...

    RispondiElimina
  13. sfiziosissimi con la mortadella! te li copio:)
    buon we
    Alice

    RispondiElimina
  14. E dove sono andati questi uccelletti ?? ahahahahah !
    Che bontà tesoro ! Adoro questi piatti...mi trasmettono gioia al solo vederli ! Ti abbraccio...e goditi il tuo meritatissimo week end di riposo !

    RispondiElimina
  15. Anche io vorrei tanto eliminarla ma proprio non ci riesco (lacrime da coccodrillo). Però mi sto impegnando a mangiarne poco (e almeno in questo riescendo, anche se poi a pranzo ci scappa sempre un panino con un affettato...)
    Come restisre a questa ricetta? E accompagnata da quelle patate????

    RispondiElimina
  16. Che brava la zia, questa ricetta è stupenda e tu l'hai realizzata divinamente, complimenti per le foto! Un abbraccio!

    RispondiElimina
  17. Ciao Claudia :) Anche io, come te, l'ho ridotta molto ma ti dico la verità... non riuscirei a eliminarla del tutto... Questa ricetta è fantastica, ho l'acquolina! E le patate al gratin devono essere buonissimeeeeee :D Complimenti, un abbraccio e buon weekend :**

    RispondiElimina
  18. Mamma che bontà!...sia la carne che le patate!
    Un bacione e complimenti alla zia e a te! :)

    RispondiElimina
  19. buongiorno cara, leggerò con molto piacere i suggerimenti della zia che ci regalerai. Sai che anch'io sono sempre combattuta sulla svolta? Abbiamo diminuito anche noi il consumo di carne in casa, e abbiamo dato la preferenza alle carni bianche (non cucinerò mai un coniglio però, a casa di mamma ne abbiamo uno piccolissimo ormai da 4 anni e non riuscirei proprio a guardare suo fratello cuocere in padella. Come avrai visto, la settimana scorsa ho pubblicato anch'io degli involtini di arista, questo ti fa capire che pur con non poca reticenza, la mia alimentazione resta infondo quella di sempre. Se decidessi di fare il grande salto, ti faccio sapere, intanto sperimentiamo la cucina alternativa con curiosità e quanto più spesso possibile. Un abbraccio,scappo con la tua ricettina gustosa, ho segnato già gli ingredienti in lista spesa. Baci

    RispondiElimina
  20. buono, buono, buonissimo questo piatto!!!! proprio quelli che adoro!

    RispondiElimina
  21. devo essere sincera la prima volta che ho sentito il nome di questa ricetta sono rimasta a bocca aperta.. cosa sarà mai?? dopo un bel pò di tempo mi sono "convinta" che non fosse stata un presa in giro ma un piatto gustossissimo e buonissimo!!! Quando lo rileggo però ci rido ancora sopra!!!
    Buona serata.

    RispondiElimina

Mi fa molto piacere sapere che sei passato da me, ancora di più sarei felice di sapere il nome e le opinioni di chi mi legge, di poter dare un consiglio o riceverne di nuovi!