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martedì 26 marzo 2013

Farfalle con verdure e panna di soia

Avevo ancora un paio di ricette interessanti in cui ho uato questa panna di soia fatta in casa, vi lascio il mio primo piatto di pasta alla panna vegetale, nulla da invidiare alla panna classica. Al contrario vi dirò che dona cremosità con un sapore più neutro che copre meno il sapore del resto, giusto quel tocco in più che serve ad una semplice pasta alle verdure. Buonissima! Una particolarità è che tra le verdure c'è il nuovo amico topinambur, mi piace un sacco e dona un sapore particolare ai piatti.
Io ormai consumo praticamente solo pasta e cereali integrali e uso i semi (sesamo e lino) al posto del parmigiano, sono due ottime abitudini, per tutti! Vi dirò che dopo poco più di un mese di questa alimentazione sento già un'energia diversa: sono subito carica quando mi sveglio la mattina, la mente subito risvegliata dopo la colazione e più concentrata e ottimista fino a sera, le energie mi sembrano infinite e faccio il doppio delle cose lamentandomi la metà, se non fosse che alla sera tardi appena sfioro il divano entro in coma profondo! Il mio ragazzo mi sta detestando perchè ci mette trenta minuti buoni a portarmi a letto!
Nulla di più vero, siamo quello che mangiamo e il significato che diamo al cibo condiziona molto le nostre sensazioni nel mangiarlo. Ho sempre mangiato carne provando un senso di colpa di cui ero consapevole solo in parte, ed ora che non la mangio più mi rendo conto che lo dovevo fare prima (meglio tardi che mai) perchè mente e corpo si sentissero in sintonia.


Ingredienti:
220 g. di farfalle integrali
2 carote medio-piccole
2 topinambur
1 patata
1 scalogno o 1/2 cipolla
4-5 cucchiai di panna di soia, ricetta qui
1 dito di vino bianco secco
1-2 cucchiai di semi di sesamo (per il piatto, facoltativo)
sale, pepe, olio evo qb


Grattuggiare tutte le verdure e tritare fine la cipolla. Soffriggere in un filo d'olio evo, prima la cipolla e dopo un minuto aggiungere tutto il resto, sfumare con il vino bianco e aggiungere qualche cucchiaio d'acqua per portare a cottura. Cuocere per una decina di minuti in modo che si ammorbidiscano bene, senza esagerare.
Nel frattempo buttare la pasta. Scolare e saltare in padella con le verdure e i cucchiai di panna, aggiustare di sale e pepe.

giovedì 14 marzo 2013

Riso venere con spezzatino di seitan e topinambur

Prima volta che mangio il riso venere e me ne sono innamorata (in realtà sto riscoprendo una vera passione per tutti i cereali integrali), merita davvero la fama di "riso dell'imperatore". In Cina il riso nero esiste da molto e fin dall'Ottocento era riservato alla tavola dell'imperatore perchè considerato un riso raro e prezioso, vista anche la scarsa produttività di questa pianta rispetto ad altri tipi di riso. Anche oggi viene consumato soprattutto da malati, persone anziane, gestanti per la ricchezza di proteine e sali minerali: ferro in misura quattro volte superiore al riso comune, magnesio e selenio. 
Il chicco piccolo e profumato in cottura sprigiona un aroma di pane appena cotto (provare per credere), il colore nero è dovuto all'involucro del seme ricco di pigmenti appartenenti alla classe dei metaboliti antiossidanti (qui si nascondono le sue presunte proprietà antiossidanti e anicancerogene). Un ulteriore pregio è che questo tipi di riso non viene sottoposto a particolari trattamenti prima del confezionamento, viene eliminata solo la buccia non edibile.
Si coltiva anche in Italia: Pianura padana, Piemonte. Nasce nel 1997 grazie all’opera del Centro Ricerche di Sa.Pi.Se mediante incrocio tra una varietà asiatica di riso nero ed una varietà padana.
Insieme a questo riso nel mio piatto sono finiti il seitan fatto in casa di cui vi avevo parlato, il topinambur e poca di quella panna di soia che vi avevo presentato ieri. Vi dico che anche il tradizionalista di casa ha apprezzato molto e ha spazzolato tutto!




Ingredienti:
200 g. di riso venere (tipo precotto della Gallo)
200 g. di seitan autoprodotto, ricetta qui
1 topinambur di medie dimensioni
1 piccolo scalogno
2 cucchiai di panna di soia autoprodotta, ricetta qui
olio evo, sale, pepe, pizzico di curcuma
piatto unico per due

Intanto che il riso bolle in acqua leggermente salata (18 minuti il tipo della Gallo, 35-40 minuti il tipo non precotto) tritare lo scalogno o un pezzetino di cipolla e soffriggere qualche istante in un filo d'olio.
Aggiungere il topinambur tagliato a piccole fettine, aggiungere qualche cucchiaio di acqua o brodo (io ho tenuto da parte quello di cottura del seitan) far stufare per una decina di minuti. Aggiungere il seitan, anch'esso tagliato in piccole fettine della stessa dimensione del topinambur, far saltare a fiamma vivace un paio di minuti. Salare, pepare a aggiungere la panna, allungare con un cucchiaio di acqua di cottura del riso e unire un pizzico di curcuma se si vule il colore giallo (che ricorda il pollo al curry).
Scolare il riso e condire con un cucchiaio scarso di olio evo, mettere nel piatto insieme allo spezzatino.