Vi racconto una piccola avventura domenicale, poi passo alla ricetta che comunque ha bisogno di pochissime presentazioni.
Ieri faccio il mio solito giro col cane e incappo in un grosso cane nero, pelle e ossa, spaventatissimo, che ci ringhia e poi si butta nel canale per scappare da noi. Mi sono resa conto che non potevo far finta di nulla così dopo un nano secondo ero al telefono con il numero verde dei carabinieri per le segnalazioni...
Sappiate che funziona così: mi passano l'accalappiacani di turno "signora (che già poteva chiamarmi ragazza) lei è in grado di immobilizzare o confinare il cane per 45 minuti il tempo che arriviamo, altrimenti noi non usciamo dato il rischio di venire per nulla, perchè il cane spaventato scappa"...mmh....bene...pensavo che anche quella parte fosse il loro lavoro, ma non finisce lì "signora per esperienza è meglio lasciar perdere", ero un pò allibita.
Qualsiasi persona normale penso che sarebbe tornata a casa sua, io invece "la richiamo fra un pò". Parto in corsa, una corsa di 30 minuti solo per raggiungere la posizione dove era il cane, la mia arma tre pezzettini di wusterino, è una lei ed è spaventatissima, quando vede il cibo la fame prende il sopravvento e non scappa, ma ci tiene lontano. Nel frattempo ho anche arruolato una signora che passava di li, che mi ha gentilmente prestato il guinzaglio del suo cane (il mio era ancora dall'altra parte del canale con il mio ragazzo).
Alla fine la mia tattica è stata questa, gli faccio prendere un wusterino dalla mano aperta, lei lo fa, al secondo le do una piccola carezza sotto il mento e lei regisce bene (sta li mezzo secondo in più e poi scappa), al terzo wusterino le metto intorno al collo il guinzaglio fatto su come un collare a strozzo (che odio, ma era un'emergenza). Riesco anche a farla camminare con me, prima però si dibatte molto e alla fine si mette a terra dato che io la tengo senza mollare, mi siedo, la accarezzo e quando capisce che non le voglio fare nulla chiude gli occhietti stremata, che tristezza mi faceva.
A quel punto richiamo, dico che ho "immobilizzato il cane", dò l'indirizzo di casa mia, finisce tutto bene anche se il suo futuro prossimo è il canile, per tenerla da me era troppo troppo grossa.
Stamattina mi sveglio con in mente il suo musetto che chiudeva gli occhi e mi scende una lacrima per il pensiero della sua brutta avventura, della sua paura e della sua confusione...ma di me stessa sono fiera! Io sono malata di cani, li amo troppo, farei di tutto.
La pasta, semplice semplice, porro saltato in padella e una crema fatta con zucca, panna e curry, molto buona.
L'idea per la crema l'ho presa da qui, un blog a me molto caro.
Ingredienti:
1 porro
100 g, di zucca cruda a cubetti
80 g. di zucca al vapore
80 ml di panna da cucina
1 cucchiaino di curry in polvere
220 g. di farfalle (o altro formato a piacere)
olio evo, sale qb
In una padella saltare la zucca a cubetti e il porro a rondelle con un filo d'olio, salare e appena sono morbidi spegnere.
Buttare la pasta e nel frattempo frullare la zucca cotta al vapore con la panna, aggiungendo il curry sciolto in un cucchiaio di acqua di cottura della pasta.
Scolare le farfalle, saltarle in padella con le verdure e aggiungere la crema. Ecco fatto!
Con questa ricetta partecipo al contest di Staffetta in cucina dedicato alla zucca!
lunedì 8 ottobre 2012
sabato 6 ottobre 2012
Muffin al Nesquik per la colazione
Nasce come una delle tante storie della disperazione, quando non ho nulla in casa per fare un dolcetto e cerco una soluzione nella desolazione degli ingredienti a disposizione, e finisce con una simpatica colazione!
Quelle volte che alle sei di mattina sono già sveglia e super attiva in genere mi tengo occupata con un dolce, che non preveda rumore di cose tritate e sbattute con le fruste elettriche dato che i vicini normalmente a quell'ora direi che potrebbero dormire, così, date le premesse, nella mia testolina si visualizza un muffin...non deve per forza essere una ricetta nuova e speciale, mi basta un vasetto di yogurt cremoso e un pò di scorza di limone e sono contenta così.
Ma se uno non ha nemmeno quelli, rinuncia?! io no!
Fare i muffin di solo latte, senza scorza di limone e nessun altro ingrediente di sorta...no, non si poteva fare, noto quella scatola di Nesquik (no, cosa pensate! io non lo bevo mica, era li per caso, non so proooprio come sia finito in casa mia...) e allora mi dico che si può fare, un piccolo esperimento.
Vi posso dire che sono usciti soffici con un sapore particolare, si sente che non è cacao, è diverso, come è diverso se lo metti nel latte, è proprio così com'è; con il latte e l'amido di mais vengono dei muffin leggerini, molto soffici e lievitati, poco compatti e poco pesanti (diversamente da come sono solitamente i muffin), più simili a delle tortine. Ma dato che ho seguito la procedura dei muffin per la preparazione, li chiamo muffin.
Vi auguro un bel finesettimana!!!
Ingredienti:
1 uovo xl
180 g. di farina 00
2 cucchiai rasi di amido di mais
150 ml di latte
65 g. di burro fuso
4 cucchiai colmi di Nesquik
60 g. di zucchero semolato
bustina di lievito che sia vanigliato
pizzichino di sale
dosi per 10 muffin
Scaldare leggermente il latte e mescolarlo con il nesquik, lasciar raffreddare. Sbattere l'uovo con il burro, aggiungere il latte cioccolatoso.
In una ciotola separata mescolare farina, amido, sale, lievito e zucchero. Unire i due composti, in questo caso amalgamare bene fino ad ottenere un composto liscio e omogeneo.
Versare nei pirottini e infornare a 190° per 20 minuti.
Quelle volte che alle sei di mattina sono già sveglia e super attiva in genere mi tengo occupata con un dolce, che non preveda rumore di cose tritate e sbattute con le fruste elettriche dato che i vicini normalmente a quell'ora direi che potrebbero dormire, così, date le premesse, nella mia testolina si visualizza un muffin...non deve per forza essere una ricetta nuova e speciale, mi basta un vasetto di yogurt cremoso e un pò di scorza di limone e sono contenta così.
Ma se uno non ha nemmeno quelli, rinuncia?! io no!
Fare i muffin di solo latte, senza scorza di limone e nessun altro ingrediente di sorta...no, non si poteva fare, noto quella scatola di Nesquik (no, cosa pensate! io non lo bevo mica, era li per caso, non so proooprio come sia finito in casa mia...) e allora mi dico che si può fare, un piccolo esperimento.
Vi posso dire che sono usciti soffici con un sapore particolare, si sente che non è cacao, è diverso, come è diverso se lo metti nel latte, è proprio così com'è; con il latte e l'amido di mais vengono dei muffin leggerini, molto soffici e lievitati, poco compatti e poco pesanti (diversamente da come sono solitamente i muffin), più simili a delle tortine. Ma dato che ho seguito la procedura dei muffin per la preparazione, li chiamo muffin.
Vi auguro un bel finesettimana!!!
Ingredienti:
1 uovo xl
180 g. di farina 00
2 cucchiai rasi di amido di mais
150 ml di latte
65 g. di burro fuso
4 cucchiai colmi di Nesquik
60 g. di zucchero semolato
bustina di lievito che sia vanigliato
pizzichino di sale
dosi per 10 muffin
Scaldare leggermente il latte e mescolarlo con il nesquik, lasciar raffreddare. Sbattere l'uovo con il burro, aggiungere il latte cioccolatoso.
In una ciotola separata mescolare farina, amido, sale, lievito e zucchero. Unire i due composti, in questo caso amalgamare bene fino ad ottenere un composto liscio e omogeneo.
Versare nei pirottini e infornare a 190° per 20 minuti.
Questa ricettina la lascio, anche se fuori concorso, a Morena per la sfida del mese di Ottobre dedicata a cupcake e muffn (poteva esistere una sfida più bella???)
Devo dire che questo mese sono particolarmente felice di partecipare, per la prima volta da quanto ho il blog, sarò giudice insieme alla bravissima Stefania, dovrò valutare bene tutte le ricette (magari provare le più interessanti, eh si mi sacrificherò) e scegliere le tre ricette migliori...
venerdì 5 ottobre 2012
Orzotto cremoso e formaggioso ai funghi
Ora di pranzo e vedo parcheggiare sotto il mio balcone un corriere, suona il campanello e io scatto verso il citofono, apro a chiunque fosse perchè tanto il mio cane abbaia come un pazzo e io non sento nulla, dico "si, certo, arrivo" e chissà cosa mi ha detto quello là dall'altra parte. Dato che quando arriva qualche pacco io saltello e gioisco, perchè i pacchi a sorpresa e mi divertono molto, il mio cane si sintonizza sul mio stato emotivo e perde la ragione, pure lui salta e abbaia. L'ho condizionato! Una volta mi è scappato tra le gambe, ha sceso le scale alla velocità della luce e è saltato a fare le feste al corriere e annusare il pacco...fortuna che al tipo i cani non spiacevano! E io "oh mamma non so proprio cosa possa essergli preso..eh no, chi lo sà"
Comunque era arrivata la campionatura Inalpi, ringrazio l'azienda per i prodotti inviati, formaggini e sottilette ottimi, la migliore marca che sia mai entrata in questa casa. Le sottilette Inalpi non le avevo mai notate la supermercato, o forse non sono così diffuse, ma buone...mi ricordano un'altra marca di eccellenza che ovviamente non cito, ma per dire che sono ottime!
Io con i formaggini faccio schifo, capita tranquillamente che me li mangio su una fetta biscottata o che li mescolo nel brodo della pastina, d'inverno mi piace (specifico di non avere bambini in casa). Questi formaggini sono saporiti e leggermente salati, al punto giusto.
La storia finisce che ho pensato di usarli per dare cremosità ad un orzotto e infatti anche usati per mantecare sono ottimi!
Potete usarne giusto un paio per mantecare un semplice risotto, NON per rovinare un risotto particolarmente originale e delicato, ma un risotto alle zucchine, un riso con le verdure...
Prima volta che provo l'orzotto, mi è sempre piaciuto il nome però,
dalla teoria sapevo che la procedura è quella del risotto ma che la cottura è più lenta e i chicchi non rilasciano la stessa quantità di amido del riso, non si forma naturalmente tutto quell'amido che lega il riso, ecco perchè un formaggio, o una crema di verdura sono fondamentali da aggiungere per avere cremosità.
Ingredienti:
200 g. di orzo perlato precotto (10-15 min di cottura)
200 g. di funghi (tipo a scelta, anche misti)
piccola cipolla dorata
2 dita di marsala
60 g. di formaggio cremoso, io 3 formaggini al latte Inalpi
20 g. di grana padano grattuggiato
olio evo, sale e pepe qb
brodo vegetale abbondante
Tritare finemente la cipolla e farla inbiondire nell'olio evo, quando è trasparente aggiungere i funghi tagliuzzati grossolanamente, dopo pochi minuti aggiungere l'orzo e farlo tostare insieme ai funghi, sfumare con il marsala.
Una volta evaporato il vino aggiungere poco brodo per volta e portare l'orzo a cottura, poco meno di venti minuti. Pepare e aggiungere il formaggio a fiamma spenta, mescolare fino a completo scioglimento!
Una fotina della campionatura... eh che setting!
Comunque era arrivata la campionatura Inalpi, ringrazio l'azienda per i prodotti inviati, formaggini e sottilette ottimi, la migliore marca che sia mai entrata in questa casa. Le sottilette Inalpi non le avevo mai notate la supermercato, o forse non sono così diffuse, ma buone...mi ricordano un'altra marca di eccellenza che ovviamente non cito, ma per dire che sono ottime!
Io con i formaggini faccio schifo, capita tranquillamente che me li mangio su una fetta biscottata o che li mescolo nel brodo della pastina, d'inverno mi piace (specifico di non avere bambini in casa). Questi formaggini sono saporiti e leggermente salati, al punto giusto.
La storia finisce che ho pensato di usarli per dare cremosità ad un orzotto e infatti anche usati per mantecare sono ottimi!
Potete usarne giusto un paio per mantecare un semplice risotto, NON per rovinare un risotto particolarmente originale e delicato, ma un risotto alle zucchine, un riso con le verdure...
Prima volta che provo l'orzotto, mi è sempre piaciuto il nome però,
dalla teoria sapevo che la procedura è quella del risotto ma che la cottura è più lenta e i chicchi non rilasciano la stessa quantità di amido del riso, non si forma naturalmente tutto quell'amido che lega il riso, ecco perchè un formaggio, o una crema di verdura sono fondamentali da aggiungere per avere cremosità.
Ingredienti:
200 g. di orzo perlato precotto (10-15 min di cottura)
200 g. di funghi (tipo a scelta, anche misti)
piccola cipolla dorata
2 dita di marsala
60 g. di formaggio cremoso, io 3 formaggini al latte Inalpi
20 g. di grana padano grattuggiato
olio evo, sale e pepe qb
brodo vegetale abbondante
Tritare finemente la cipolla e farla inbiondire nell'olio evo, quando è trasparente aggiungere i funghi tagliuzzati grossolanamente, dopo pochi minuti aggiungere l'orzo e farlo tostare insieme ai funghi, sfumare con il marsala.
Una volta evaporato il vino aggiungere poco brodo per volta e portare l'orzo a cottura, poco meno di venti minuti. Pepare e aggiungere il formaggio a fiamma spenta, mescolare fino a completo scioglimento!
Una fotina della campionatura... eh che setting!
Iscriviti a:
Post (Atom)









