Pagine

sabato 13 luglio 2013

Marmellata 'viva' di prugne

Sono tornata dal mare più vegan che mai! Chi mal sopporta questi argomenti mi può salutare senza rancori reciproci, tanto di visite giornaliere e di commenti ne ho già persi molto più della metà (dura vedersi mettere di fronte alle proprie responsabilità eh...).
Sono stata in visita in un posto bellissimo: La Fattoria della Pace Ippoasi. Una vera e propria oasi per animali, un porto sicuro dove animali tipicamente da reddito vengono salvati dal loro destino di macellazione o sfruttamento crudele e possono finire i loro giorni in pace, recuperando appieno i loro diritti animali e la loro dignità (banalmente, non essere mangiati o usati come macchine produttive, avere a disposizione il loro cibo naturale, l'aria aperta, lo spazio libero, la possibilità di socializzazione, la pace e l'immensa tranquillità che li caratterizza). Conoscerli più da vicino, anche se di sfuggita (il tempo di una visita), è stato davvero arricchente. Non basta leggere le cose, è importante anche toccarle con mano. Infatti ho accarezzato un bellissimo maialino (ero grosso, ma lo chiamo maialino perchè me ne è rimasto un ricordo molto dolce), fortunatamente con ancora una bella coda e le sue 'temibili' zanne cose che negli allevamenti tagliano da piccoli. Era un coccolone, gli piaceva farsi accarezzare la pancia, profumava di liquirizia. Un incontro nuovo per me, perchè non avevo mai avuto contatto diretto con un maiale e la cosa mi interessava particolarmente. Ora ho una nuova immagine di maiale in mente, più vicino alla realtà piuttosto che alle rappresentazioni culturali che la società ne dà. Un animale pacifico, relazionale,comunicativo, che apprezza il contatto con l'uomo, un essere degno di diritti e che non merita di diventare la pancetta che fino a  poco fa mettevo nella pasta. Ho potuto stare vicino anche ad una stupenda mucca, le mucche mi hanno sempre ispirato pace, fiducia, serenità e vicino a lei era proprio così. Era gigantesca, era libera (generalmente in montagna le trovi protette da recinzioni o corde elettriche), poteva darmi una testata quando e come voleva e invece non avevo il minimo timore. Nonostante l'uomo l'avesse delusa parecchio (passato legata alla catena) ancora era ritornata a fidarsi dell'uomo, ne apprezzava le carezze, è commovente, ammirevole se ci si pensa bene. Ma chi è l'essere superiore poi? Dipende molto dai punti di vista. Tanti altri animali, tante altre storie, come un vitellino di due anni salvato insieme alla mamma che ancora lo pulisce e sta sempre vicino a lui come qualsiasi mamma umana con un figlio piccolo (e noi li strappiamo dalla mamma appena nati tra urla strazianti e poi macelliamo i vitellini dopo pochi mesi, come siamo vili, come siamo così poco umani). Un luogo di crescita, utile soprattutto per far vedere ai nostri bambini cosa sono veramente gli animali, in questa oasi di certo non sembrano macchine produttrici di uova, latte o carne, soggetti di intrattenimento o altro...consiglio un giro a chi abita vicino a Pisa o ci passa per andare altrove (come me mentre andavo al mare).
Poi sono andata la mare è! Con i miei cani, perchè i propri compagni pelosi si portano in vacanza o si lasciano a persone che li amano, punto. Ho nuotato con i miei cani, ho riposato, ho preso il sole...
Vi lascio la ricetta di una marmellata speciale, senza cottura, senza zuccheri aggiunti e buonissima. la ricetta viene dal ricettario di 'La dieta di Eva'. Il peccato della marmellata classica è la lunga cottura della frutta e poi tutto lo zucchero che ci viene messo, invece così è fantastica e molto più 'viva'. L'ho spalmata sulle fettine di banana invece che sul pane: colazione fruttariana e crudista, il top.


Ingredienti:
250 g. di prugne secche denocciolate
acqua (240 ml)

Mettere in ammollo le prugne nell'acqua per una notte, il giorno dopo (senza buttare via l'acqua di ammollo) frullare direttamente il tutto per pochi secondi fino ad ottenere la consistenza della marmellata. 
Ne viene fuori una marmellata più simile a quella fatta in casa e non a quella ultra dolce e gelatinosa industriale.
La marmellata 'viva' si può fare anche con altri tipi di frutta disidratata come albicocche secche e fichi secchi.

Ed eccomi qui!



12 commenti:

  1. Ho i lucciconi agli occhi, Claudia! Sei fantastica, avrai perso delle persone per strada (e questo dice tutto su quanto realmente interessasse loro delle tue storie oltre che delle tue ricette..), ma ne troverai tante tante altre, con le quali avrai anche molto di più condividere! Io, anche se per ora perlopiù virtualmente, sto finalmente conoscendo persone affini a me, e la sto finendo una volta per tutte di sentirmi quella "fuori luogo". Vedrai che è solo l'inizio! Il racconto di Ippoasi mi ha fatto ancora di più venire voglia di andarci, ora mi informo per bene e cerco di trovare l'occasione. Anche la marmellata la trovo geniale, mi piacciono quelle classiche ma son d'accordo sull'esagerato dispendio di proprietà e utilizzo di zucchero, la proverò :)
    Grazie per questo bel post <3

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Grazie! Non so se sono così fantastica, fino a poco fa li mangiavo ed era facilissimo mettere da parte le considerazioni morali...ma ora ci sono, ed è vero, ho trovato persone nuove, come te, con cui condividere i post è bellissimo perchè c'è un interesse sincero! Senza nulla togliere a tante altre non vegane...

      Elimina
  2. Bellissima esperienza non c'è che dire. Non posso dire di essere vegana o vegetariana ma non per questo non resto affascinata da chi lo è. Sinceramnte capisco benissimo le tue scelta, anche se mi nutro in modo diverso dal tuo magari amo stare attenta alla natura e cerco di insegnarlo a chi mi è accanto. Una mia cara amica è vegetariana....lei mi ha sempre detto che lo ha deciso da ragazzino mentre girava per le campagne dell'Irlanda....come darle torto!!!!! Bellissimo il maialino che sa di liquirizia!!!!!!!! Questa ricetta di marmellata mi ispira proverò a farla...io anche con la frutta fresca provo sempre a ridurre il piùù possibile zuccheri e cottura ma non è facile poi conservarle....grazie e buona giornata!!!!!!

    RispondiElimina
  3. Per uno che se ne va, cento ne arriveranno! Chi se ne importa se perdi per strada persone alle quali piace solo adularti per una ricetta in cambio di una visita. Si è vero, è diffcilissimo affrontare le proprie responsabilità, qualcuno ci riesce, altri no, ma non vuol dire che non lottino tutti i giorni contro se stessi, io ne sono una prova vivente lo sai. Bellissima la tua esperienza, sono convinta che ce ne vorrebbero molte di più di queste fattorie, sparse per ogni regione, per ogni provincia, dovrebbero permettere a tutti i bambini di stare a contatto con gli animali, e i genitori soprattutto dovrebbero smettere di imporre le loro scelte etiche, alimentari, religiose.
    C'è una frase alla quale sono molto affezionata, "una bugia non diventa realtà solo perchè tutto il mondo ci crede", ecco perchè dico che bisogna smetterla di imporre delle scelte solo perchè secondo la società sono "giuste da sempre".
    Io sto facendo passi piccolisismi, troppe volte inciampo ancora, ma confido nella mia testa dura ;)
    Sai quanto ti ammiro per la tua scelta e per il tuo percorso sempre in salita, solo una cosa, da non vegetariana ne vegana, non te la prendere con chi mette a testa sotto la sabbia, anche quella è una scelta, opinabile forse, ma assolutamente personale. Per quanto mi riguarda io continuerò a seguirti, oggi più che mai, so che ho moltissimo da imparare da te e dai tuoi consigli.
    Questa marmellata viva mi piace, mi piace proprio tanto, effettivamente che senso ha aggiungere zucchero alla frutta quando già ne contiene a sufficienza? Marmellata e banana mai provato ma lo farò, sono un'inguaribile curiosa.
    Le foto sono bellissime ^_____^
    Buona domenica cara, un abbraccio.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. le migliori vedo che passano sempre a leggermi!!! quella frase è molto rappresentativa...io magari non passo sempre, passo quando le ricette sono senza prodotti animali, e quando passo vuol dire che le apprezzo moltissimo!!! come tante tue ricette!
      non giudico con cattiveria nessuno, mi ricordo benissimo che la mia scelta è recente e che non sono certo un esempio di purezza...spero solo che ci arriverai, quando riuscirai! baci!!!!

      Elimina
    2. Lo so che non è cattiveria, è solo rabbia nel vedere che anche davanti a tanta informazione ormai, troppe persone chiudono ancora gli occhi. Ci arriverò ;) ho solo tempi più lunghi, ma è sempre stato così in tutto nella mia vita. Tanti baci.

      Elimina
    3. la mia più che rabbia è voglia e determinazione a contagiare gli altri, una piccola, piccona eh, missione personale...non c'è rabbia, giudizio o altro...allora dovrei essere arrabbiata con me stessa per quello che mangiavo prima, ma io rispetto tanto le persone e so che ognuno fa i suoi passi quando può!
      Certo che la sai lunga per non essere ancora vegan, pensare che il tuo blog è uno tra quelli che mi ha dato lo spunto e ti ringrazio!!!

      Elimina
    4. Sono io che ringrazio te per quello che mi stai insegnando, soprattutto la determinazione!! :)

      Elimina
  4. Che buona questa marmellata!!!! :D

    RispondiElimina
  5. Se hai perso qualche commento pace...hai guadagnato il mio! Trovo che sia una scelta molto coraggiosa e difficile da portare avanti...ho rinunciato per due anni alle proteine animali e poi non so: probabilmente le motivazioni non erano abbastanza forti e ho fallito...ma mai dire mai....vado a vedere dove è questo porto di cui parli: mi hai incuriosito! Cri

    RispondiElimina
  6. Che buona questa marmellata!
    Si vede che è fatta in casa!
    Brava davvero...!!
    Buon pomeriggio!
    Vale.

    RispondiElimina
  7. ciao...seguo il tuo blog gia da un bel po...io sono l amministratrice del blog:
    http://cottoespazzolato.blogspot.it/
    da poco ho dovuto cambiare l url al blog quindi sicuramente non riceverai i miei post nella bacheca...se ti fa piacere riceverli cancellati dal mio sito e riiscriverti...per cancellarti basta che vai sul riquadro dei miei lettori fissi e accedi al mio blog con il tuo username e password...poi sempre dal riquadro dei miei lettori fissi clicchi su la freccia vicini opzioni,poi su impostazioni sito e poi su "non seguire questo blog". dopo di che ti dovresti riiscriverti al mio blog...ne sarei molto onorata...grazie mille...

    RispondiElimina

Mi fa molto piacere sapere che sei passato da me, ancora di più sarei felice di sapere il nome e le opinioni di chi mi legge, di poter dare un consiglio o riceverne di nuovi!